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Il presidio dei migranti di Santi Apostoli a Roma. Resta irrisolta l’emergenza abitativa nella Capitale. I migranti ribadiscono il “no” a soluzioni temporanee.

CHIESA DI SANTI APOSTOLI A ROMA. Mi colpisce la bellezza del centro storico di Roma, mentre passeggio tra i vicoli, a pochi passi da Fontana di Trevi gremita di turisti, verso Piazza Santi Apostoli. La bellezza di Roma si scontra però con il degrado urbano e il disagio sociale. Protagonisti la Sindaca di Roma Virginia Raggi e i migranti di Santi Apostoli, che da quasi tre mesi presidiano con le tende l’ingresso dell’omonima Chiesa. Sotto i portici dimorano i rifugiati politici – per lo più afghani, siriani e somali – sgomberati da Cinecittà la scorsa estate, dopo lo sgombero di via Curtatone.

Dal 24 agosto, l’amministrazione capitolina non è ancora riuscita a risolvere la emergenza abitativa. E il presidio di Piazza Santi Apostoli è l’emblema e il risultato sia degli sgomberi effettuati che, soprattutto, dell’inefficienza della Giunta di Roma. Ad oggi, dunque, resta irrisolta la questione dell’assegnazione e gestione degli alloggi popolari, richiesti a gran voce dagli ex occupanti. Il presidio di Santi Apostoli è composto di uomini, donne e bambini che, privi di un alloggio, attendono una risposta concreta. È un Continue reading “Il presidio dei migranti di Santi Apostoli a Roma. Resta irrisolta l’emergenza abitativa nella Capitale. I migranti ribadiscono il “no” a soluzioni temporanee.”

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Alternativa Popolare dice “no” all’approvazione del disegno di legge sullo ius soli. Alfano: “il momento è sbagliato”.

Il progetto dell’Esecutivo di introdurre lo ius soli si conclude con un nulla di fatto e un rimpallo di responsabilità tra le forze politiche di maggioranza.

Soltanto una settimana fa, gli esponenti di Alternativa Popolare di Angelino Alfano hanno ingrossato le file degli oppositori al disegno di legge che avrebbe riformato il diritto di cittadinanza nel nostro paese. Oltre alla Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia, infatti, anche Alternativa Popolare, nella maggioranza di Governo, ha sancito il “no” all’approvazione del disegno di legge sullo ius soli. Una capitolazione dell’Esecutivo rispetto al progetto legislativo – approvato dalla sola Camera dei Deputati – prevedibile. Continue reading “Alternativa Popolare dice “no” all’approvazione del disegno di legge sullo ius soli. Alfano: “il momento è sbagliato”.”

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Il Referendum per l’indipendenza della Catalogna: scontri tra Guardia Civil spagnola e cittadini catalani. La tensione resta alta a Barcellona, indetto uno sciopero generale

Il 1 ottobre si è svolto il Referendum per l’indipendenza della Catalogna. Violenti scontri tra la Guardia Civil spagnola e i cittadini catalani hanno scosso Barcellona e richiamato l’attenzione della stampa straniera. L’intervento della polizia spagnola – autorizzata de facto ad impedire lo svolgimento del Referendum – ha scosso il paese e aggravato le divisioni e le vecchie tensioni politiche tra Madrid e Barcellona.

Cosa rappresenta il Referendum indipendentista per la Catalogna e la Spagna? L’intervento della polizia spagnola è la diretta conseguenza della incostituzionalità del Referendum catalano. Illegittimità costituzionale dichiarata dal Tribunale costituzionale spagnolo nel 2014, anno in cui si è tenuto una prima tornata referendaria informale in Catalogna. Nel 2014, l’80% dei cittadini si sono espressi a favore dell’indipendenza della Catalogna, ma il risultato referendario, privo di valore legale, è caduto nel vuoto. E le elezioni politiche, tenutesi nello stesso anno in Catalogna, hanno segnato la vittoria della coalizione elettorale indipendentista Junts pel Si (Uniti per il Si). Continue reading “Il Referendum per l’indipendenza della Catalogna: scontri tra Guardia Civil spagnola e cittadini catalani. La tensione resta alta a Barcellona, indetto uno sciopero generale”

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La tragedia del popolo Rohingya in Birmania e il silenzio della San Suu Kyi. Storia e protagonisti

Con il tempo, scrivendo, ho imparato l’importanza della narrazione. Con il tempo ho scoperto la straordinaria ricchezza del racconto, ho iniziato ad apprezzare – per me stessa e per chi sceglie di leggere ciò che scrivo – la necessità di raccogliere dati e informazioni, l’essenza racchiusa nella ricostruzione dei fatti sia nel tempo che nello spazio. In pochi, forse, conoscono il popolo Rohingya e il dramma che si sta consumando tra il Bangladesh e la Birmania.

I Rohingya costituiscono una minoranza etnica di religione musulmana, relegata nel nord –ovest della Birmania. Il popolo Rohingya rappresenta una comunità musulmana antichissima, le cui origini non sono ad oggi ancora del tutto note. I Rohingya si sono stanziati nei territori tra l’attuale Birmania e il Bangladesh nel corso dei secoli. Ciò nonostante, dagli inizi degli anni Ottanta, sono considerati immigrati illegali dal Bangladesh, dove non hanno diritto alla cittadinanza e vivono ai margini della società in condizioni di sottosviluppo e povertà. In Birmania, il popolo Rohingya si concentra nello Stato di Rakhine (ex Arakan). Dal 2012, nella capitale Sittwe e in numerosi villaggi di Rakhine, vengono perpetrate violenze e atti repressivi nei confronti della minoranza musulmana dei Continue reading “La tragedia del popolo Rohingya in Birmania e il silenzio della San Suu Kyi. Storia e protagonisti”

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L’America di Donald Trump: l’ultimo provvedimento anti – immigrazione abroga il DACA. Almeno 800mila gli stranieri che rischiano l’espulsione dagli USA

L’AMERICA DI DONALD TRUMP. Nel novembre del 2016 il popolo americano, chiamato alle urne per eleggere il nuovo presidente degli Stati Uniti d’America, ha decretato la clamorosa sconfitta della candidata democratica alla Casa Bianca Hillary Clinton e la vittoria del multimilionario repubblicano Donald Trump. L’elezione di Donald Trump ha scatenato nel paese proteste e manifestazioni che si sono a lungo protratte nei mesi successivi alla chiusura delle elezioni. Tentare di capire l’America di Donald Trump è essenziale, dato il ruolo chiave degli USA nel mondo sia a livello economico sia, soprattutto, geopolitico.

LE POLITICHE ANTI – IMMIGRAZIONE. “Make great America again!” è lo slogan che ha caratterizzato l’intera campagna elettorale di Donald Trump ed esso continua a costituire l’emblema delle politiche adottate dal neo Presidente americano. I provvedimenti adottati o annunciati da Donald Trump per “arginare l’immigrazione negli Stati Uniti” hanno un tratto fortemente populista, non estranee all’ideologia delle destre più estremiste. Populismi ed ideologie di estrema destra che, soltanto nel secolo scorso, hanno dominato l’Europa e hanno determinato lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Uno degli ultimi provvedimenti adottati dal Presidente Trump ha abrogato il DACA – atto varato dall’ ex Presidente Barack Obama nel 2012 – che permetteva la Continue reading “L’America di Donald Trump: l’ultimo provvedimento anti – immigrazione abroga il DACA. Almeno 800mila gli stranieri che rischiano l’espulsione dagli USA”