BuoneNews: “Pianeta felice” n°30

Napoli: ci sono intervalli di tempo dove le differenti città dell’Europa culturale si stringono l’occhio a distanza, instaurano un’alleanza e donano momenti di elevazione votata all’estetica ed al senso della storia. Il mare chiaro ed azzurro campano chiama, e le onde del fiume Senna da Parigi rispondono. A Palazzo Zevallos Stigliano fino all’8 aprile 2018 le Gallerie d’Italia presentano l’esposizione – da De Nittis a Gemito- i napoletani a Parigi negli anni dell’Impressionismo. Oggetto della sfilata delle bellezze artistiche i rapporti e le relazioni ispirate all’estetica ed alla civiltà culturale fra Parigi e i talenti napoletani.

Sempre il capoluogo campano incontra ed incontrerà il dinamismo a stelle e strisce di Darren Bader al museo Madre. Indovinelli e manomissioni per aprire e sviluppare una riflessione sul sistema dell’arte e sul significato dell’autorialità nell’artigianato, nell’arte e nelle svariate branche del sapere. L’artista ragiona ed agisce per simbologie, metafore e visioni che rappresentano talvolta lo specchio della realtà, talvolta ne costituiscono il prolungamento, svariate volte ne incarnano una mera rappresentazione. Egli può essere definito come un’artista visuale, anche se  preferisce farsi chiamare scultore,  visto che con la sua opera mette insieme elementi complementari come oggetti di consumo, immagini, parole, animali e persone.

Torino: ci trasferiamo al nord ed anche qui si respira contaminazione, mitigata e resa dinamica dal vento settentrionale del Piemonte;  fino al 4 febbraio el Palacio de las tres historias, in scena l’ artista cubano Carlos Guaracoia che esegue una rilettura e rivisitazione della storia urbanistica di Torino, con l’impatto della fotografia ed i suoi obiettivi sociali e le inquadrature dei problemi e attraverso il suono delle parole e i dipinti tratteggiati dalle immagini. Città dal fascino nordico che viene dal clima, dalla storia, e dalle vicissitudini che qui si sono alternate, in un fermento continuo a contatto con più culture da quella cattolica a quella risorgimentale, vanta  un reticolo viario che traccia una pianta a scacchiera, le sue vie si sviluppano in linea retta incrociandosi a 90 gradi. I viali alberati sono una particolarità che anticipa il boulevard tutto parigino.

Lucca: nella splendida provincia di Lucca,  a Pietrasanta, presso Piazza del Duomo nei chiostri di San Agostino fino al 25 febbraio 2018 l’antologia‘ Roberto Barni-le cose vogliono esistere’. Dalle sculture in bronzo alle tele ed alle carte viene documentata la produzione  recente dell’artista pistoiese.

Barni viene considerato esponente del movimento pittura colta, in pratica un ritorno alla pittura postmoderna che propone un certo rigore sia nella forma che nelle tecniche di esecuzione. L’obiettivo è quello di mantenere sempre l’ispirazione proveniente  dalle arti figurative per il recupero di antiche  e moderne suggestioni  letterarie, storiche ed archeologiche fino ad acquisire valenze metafisiche. Possiamo trovare le sue opere nel complesso del Cavallaccio a Firenze a Villa Cerre a  Pistoia e nei Paesi Bassi a Groningen.

Verona: alla Galleria dello scudo nella città scaligera fino al 31 marzo 2018 c’è la possibilità di assistere ad una giusta sinergia fra arte e teatro dove la bellezza, gli interrogativi umani e la rappresentazione costituiscono un tema dominante. Giuseppe Gallo il teatro assurdo del viandante è la rassegna personale del suddetto autore dedicata a quadri, sculture, installazioni in bronzo. Al centro dell’attenzione emerge la tematica della perdita di identità e della memoria, due tesori psicologici che dovremmo mantenere sempre dentro di noi, ma che a volte in un modo o nell’altro si perdono. La possibilità di riscoprire  la natura da più punti di vista e da molteplici prospettive demarca in maniera forte la sua intenzione legata alle arti figurative.

Vaticano: completata la Sala di Costantino  verrà concluso il restauro delle stanze di Raffaello in Vaticano. Intanto siamo felici di apprendere che si potrà ripercorrere il relativo viaggio del capolavoro firmato da Raffaello in un altro ben impaginato libro dei colori, dei cromatismi, delle vicissitudini legate alla produzione artistica del genio. ‘Raffaello e le stanze’ di Christoph Luitpold Frommel, edizioni Milano pagg 220, accompagna il lettore all’interno della segretezza dei luoghi che hanno reso magnifici dei palazzi.

Le buone del passato: il 21 gennaio 1871 viene approvata la legge che trasferisce la capitale da Firenze a Roma.

“Anche se la felicità ti dimentica un po’, tu non dimenticarla mai” J. Prevert (poeta e sceneggiatore descrisse gli innamoramenti, la vita dei giovani e le questioni legate alla felicità (1900 -1977)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *