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Omertà e impotenza nella terra dei fuochi: recensione del film “L’Equilibrio”

Esistono modi e modi di trattare il tema della criminalità organizzata. Vincenzo Marra nel suo nuovo film, “L’Equilibrio”, ne parla tramite lo scontro tra una vecchia e una nuova generazione episcopale.

Don Giuseppe (Mimmo Borrelli) ha lavorato in Africa, presta servizio a Roma ma chiede di essere trasferito in Campania. Qui avviene il passaggio di testimone, pieno di attriti, tra Don Antonio (Roberto del Gaudio) – il prete “uscente” – e il protagonista. Quest’ultimo non condivide le abitudini relazionali di Don Antonio con i fedeli del posto. Mentre Don Antonio è ormai perfettamente integrato nel sistema malato e corrotto dell’hinterland campano; Don Giuseppe prova a fare ciò che è più giusto Continue reading “Omertà e impotenza nella terra dei fuochi: recensione del film “L’Equilibrio””

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Dunkirk: un film in cui “l’unione fa la forza”

Mai avrei pensato che una spiaggia bagnata dall’Oceano Atlantico potesse essere claustrofobica. Nel nuovo film di Christopher Nolan, al contrario, cielo e mare si fondono e “imprigionano” circa 400.000 soldati durante la seconda guerra mondiale.
Infatti i soldati britannici arrivano alla spiaggia di Dunkerque e pensano di essere sempre più vicini alla salvezza. Invece sono in trappola. Hanno alle spalle le trincee, sulle loro teste caccia tedeschi che giocano al tiro a segno con le loro figure, di fronte il mare in tempesta e fondali che impediscono alle navi di avvicinarsi. C’è un’unica lingua di legno che punta verso la terraferma – la patria – che la vista tocca spesso ma che sembra irraggiungibile. Il ponte è forato dalle bombe ed espone facilmente alla morte soprattutto i più avidi di vita.

Il regista di Inception e di Interstellar questa volta racconta i paradossi del piano di evacuazione più grande della storia. Nolan racconta una “guerra tridimensionale” in cui tutti, dico tutti, senza distinzioni di rango, di provenienza, di fede subiscono una perenne minaccia da cielo, da mare e da chiunque sia nei paraggi. E noi spettatori insieme a quei soldati contemporaneamente Continue reading “Dunkirk: un film in cui “l’unione fa la forza””

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Recensione del cortometraggio “Oltre (Beyond)”: riflessione e speranza!

C’è un carcere più lacerante, distruttivo e sofferente della prigionia fisica: è la depressione dell’animo, l’angoscia di vivere, il male che alberga in ognuno di noi e che a volte riesce a venir fuori.

“Oltre” è un cortometraggio, diretto da Ettore Di Gennaro e scritto da Paolo D’Alessandro, ambientato in un ex carcere della città di Parma.

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“In Between – Libere, disobbedienti, innamorate”: una storia di emancipazione e solidarietà femminile

Nour, Salma e Leila sono tre coinquiline palestinesi che si rapportano con i drammi e i dubbi di tutti coloro che oggigiorno cercano di costruirsi un futuro a Tel Aviv.

Nour (Shaden Kanboura) sta per sposare un uomo più grande di lei, che non ama ma che ha l’approvazione della sua famiglia. Salma (Sana Jammelieh) assiste passivamente alle sfilate di pretendenti che i genitori organizzano per trovarle marito. Leila (Mouna Continue reading ““In Between – Libere, disobbedienti, innamorate”: una storia di emancipazione e solidarietà femminile”

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Avere una famiglia “normale”? “È solo la fine del mondo”

Se per i Maya la fine del mondo sarebbe dovuta arrivare nel 2012, per Xavier Dolan la fine del mondo arriva quando il punto di riferimento di una famiglia scompare.

Louis (Gaspard Ulliel), 34 anni, scrittore di successo, manca da casa da 12 anni e decide di farvi ritorno per partecipare al pranzo rivelatore. Gli mancano poche settimane di vita e decide di comunicarlo alla sua famiglia. Ha un fratello un po’ “incazzoso” (Vincent Continue reading “Avere una famiglia “normale”? “È solo la fine del mondo””

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Bernie: il film che si stenta a credere sia tratto da una storia vera

Un assassino che sceglie di dare i soldi della sua ricca vittima in beneficenza. I suoi concittadini che non credono nella sua colpevolezza nonostante confessi il reato.

Sembrerebbe la trama edulcorata di un romanzo, ma si tratta di un fatto di cronaca avvenuto a Carthage (Texas) nel 1996, da cui Richard Linklater ha ricavato un film.

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