Intervista a Mario Riso, creatore e direttore del progetto musicale/sociale Rezophonic: il 2017 è stato l’anno di pubblicazione del suo primo “Passaporto”

Mario Riso, creatore e direttore del progetto musicale/sociale “Rezophonic”, ha pubblicato da poco il suo primo album da solista dal titolo “Passaporto”.

Il primo singolo estratto dall’album è stato “Un temporale”; brano, realizzato con Danti dei Two Fingerz, in cui si percepisce un messaggio di speranza.

Ho avuto il piacere di intervistarlo.

  • “Passaporto” è il suo primo album solista. Da cosa nasce l’esigenza di cimentarsi in questa nuova avventura?

Ho sempre desiderato fare un disco da solista, ho cominciato a pensarci seriamente nel 2003 ma poi grazie a un viaggio con la nazionale artisti tv ho scoperto il mondo di Amref ed ho pensato bene di utilizzare le mie canzoni per portare acqua dove non c’è, fondando il progetto Rezophonic.

Oggi dopo 11 anni e tre dischi (il quarto uscirà a breve) ho pensato fosse giunto il momento di fare qualcosa che portasse il mio nome.

  • “Un viaggio lungo che porterà lontano… e come in ogni viaggio che si rispetti è necessario il passaporto”: questa è una sua affermazione riguardante il nuovo disco e la scelta del nome. Cosa si auspica possa condurre questo viaggio?

Il passaporto è un documento di viaggio e riconoscimento. Il mio è stato un viaggio temporale. Dal 1983 a oggi di tempo ne è passato ed io ho trovato nel tempo un grande amico. Il mio “passaporto” contiene 18 canzoni, frutto del percorso fatto attraverso oltre 30 anni di musica, mi racconta, mi rappresenta e svela cose di me che non avevo mai reso pubbliche come l’amore per la musica latina/cubana e la mia voce. La meta è la vita stessa. Non ho scelto di venire su questa terra, non penso che sceglierò quando volermene andare… bene, almeno mentre sono qui voglio decidere cosa fare e non buttare via neppure un attimo della mia esistenza.

  • “Un temporale” è il primo singolo estratto dall’album. Una canzone che lascia un messaggio di speranza. Qual è stata l’ispirazione che l’ha condotta alla sua stesura?

Intanto “Un temporale” è la prima canzone in cui utilizzo la mia voce su una registrazione ufficiale.

Una bellissima canzone/emozione condivisa insieme a Danti (autore e cantante che apprezzo tantissimo) e la possibilità di regalarmi un nuovo capitolo della mia carriera artistica percorrendo una direzione totalmente diversa e stimolante. Le cose in genere non posseggono un’anima e là dove le lasci ti aspettano … nel mio caso la batteria (la musica) ha sempre ricoperto un ruolo fondamentale. Ho provato ad allontanarmi da lei per alcuni anni ma alla fine l’ho cercata e desiderata a tal punto che sono riuscito a ritrovarla per non lasciarla mai più, questa è una storia…la mia storia. Anche un ragazzo felice e realizzato come me ha vissuto giornate di “temporale” spesso necessarie per poter apprezzare una stupenda giornata di sole. La morale è che nulla è per sempre che sia gioia che sia dolore. E comunque il sole sorgerà…

  • All’interno dell’album molte sono le collaborazioni. Ha riscontrato da subito un clima positivo riguardo a questo nuovo progetto?

Il primo gruppo importante della mia carriera sono stati i Royal Air Force nel 1985, da allora ho suonato e mi sono confrontato con migliaia di artisti diversi. Le collaborazioni sono sempre state la normalità del mio cammino, non credo debba aggiungere molto altro.

  • Continua nel frattempo l’attività con i Rezophonic. Come riesce a conciliare gli svariati aspetti lavorativi?

Ho già pronto l’album “Rezophonic IV”, il nuovo singolo e il relativo videoclip, una vera bomba di cui si parlerà molto, sia per la tematica trattata sia per il featuring di caratura internazionale. Diciamo che non riesco a stare fermo né compositivamente né managerialmente, vivo tutto a tremila e non mi accontento mai.

  • È anche impegnato con il format Rock the Dj. Può dare maggiori dettagli su questo dj-set?

Ho ideato il primo dj set in cui per la prima volta si può affermare che il dj suona veramente. Insieme a Kg man infatti propongo 90 minuti di set nel quale suono live la mia batteria sulle basi originali delle hit del rock dal 60 ad oggi….

Un vero concerto nel quale mi diverto a ripercorrere la storia della musica mixata in tempo reale utilizzando i master originali delle canzoni che hanno fatto ballare e divertire diverse generazioni musicali.

https://www.facebook.com/Mario-Riso-Official-145419340317/

http://www.marioriso.com/

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