Intervista agli ANTONIO’S REVENGE: band dalle sonorità brit-pop e american rock

Gli ANTONIO’S REVENGE armonizzano i suoni e il linguaggio del brit-pop nelle calde melodie del rock americano, unendole alla scena underground italiana.

Si sono fatti conoscere dal pubblico con “Times Square Lights”, un ep acustico contenente 5 brani. Ora hanno pubblicato il loro primo album “All Under Control”, e dal 26 maggio è in rotazione radiofonica il secondo singolo estratto dal disco, dal nome “Between the lines”. Il videoclip del brano è stato girato a Kansas City (USA) da Brian Williams che ha lavorato con le troupe delle serie televisive statunitensi The OC e Smallville.

  • Buonasera e grazie per l’intervista. Il vostro ultimo lavoro discografico è “All Under Control”. Che sonorità e tematiche si trovano al suo interno?

Ciao a tutti! Mentre “Times Square Lights”, il nostro primo Ep, rappresentava il nostro periodo “unplugged”, “All under control” è l’album con il quale ci presentiamo al pubblico in versione elettrica. Le sonorità sono quelle del britpop e dell’American rock alle quale io, Alessandro (voce e chitarra) e Giovanni (basso) siamo sempre stati legati fin dall’adolescenza. I temi trattati sono semplicemente tratti dalle nostre vite, tutti legati tra loro dal filo conduttore racchiuso nel titolo e nella copertina dell’album. Proprio come l’operatore stradale, forse troppo sicuro di sé, che ha dipinto a terra la scritta STPO ripresa nella copertina, l’avere tutto sotto controllo rappresenta ormai un obiettivo troppo importante per troppe persone! La vita ci riserva però delle sorprese e a volte guasta tutti i nostri progetti. Quando questo succede ci sentiamo nuovamente “fallibili” e incapaci di controllare la situazione che si è creata…tornando nuovamente a vivere… poi di lì a poco tutto torna alla non normalità, purtroppo!

  • Il secondo singolo estratto si intitola “Between the lines”. Di cosa parla questo brano?

“Between the lines” parla dell’apparente difficoltà nell’esprimere i sentimenti. Amore, passioni e cambiamenti molto spesso si nascondono proprio tra le righe di ciò che stiamo dicendo. È cosi che li facciamo trasparire per come sono realmente, senza il bisogno che questi vengano per forza decifrati o capiti.

  • Il videoclip è stato girato a Kansas City. Com’è stato respirare un’aria internazionale e così distante dalla propria terra di nascita?

È stata per noi un’esperienza del tutto nuova. Abbiamo avuto l’onore di conoscere Brian Williams, regista che ha collaborato alla realizzazione di serie televisive come “The OC” e “Smallville” e abbiamo avuto il privilegio di potergli affidare la nostra canzone lasciando che fosse lui a interpretarla, a scrivere lo storyboard e a decidere le immagini da girare. La sua idea ci è piaciuta immediatamente, quando abbiamo visto la prima preview siamo rimasti incantati! Invitiamo tutti ad andare a vederlo sul nostro canale YouTube! 

  • Come mai la decisione di cantare in lingua inglese?

È ora che ci si dia una mossa secondo noi… lo abbiamo pensato ormai più di 10 anni fa!  Sia io, che Giovanni suonavamo in gruppi che producevano musica rock in lingua italiana; fondere la nostra creatività con la madre lingua delle canzoni che ci avevano rappresentato fin dal liceo è stato molto naturale, entusiasmante, e finalmente un po’ nuovo! Crediamo poi che la lingua inglese sia ormai completamente sdoganata, soprattutto nelle nuove generazioni. Da decenni nazioni come Germania, Svezia, Olanda, e tante altre, sfornano artisti che producono canzoni in inglese a livello mondiale, perché, sempre e solo noi italiani, dobbiamo continuare a essere così poco aperti ai cambiamenti e così poco innovatori, soprattutto in ciò che ascoltiamo?

  • Questo non vi allontana da una fetta di pubblico ostica ad ascoltare musica in un’altra lingua, oltre all’italiano?

Piuttosto ci chiediamo perché quella fetta ostica ad ascoltare musica in inglese fatta da un gruppo italiano, ascolti molto volentieri le canzoni in inglese proposte tutti i giorni dalle grandi radio italiane? Essere aperti e disposti ad ascoltare cose nuove e ad andarle a cercare è più difficile e pigro che ascoltare quello che la radio ci propina… le grandi emittenti questo lo sanno bene! Credete davvero, modestia a parte, che se la nostra “Between the lines” passasse 5 volte al giorno in radio non diventerebbe orecchiabile?? Beh, fate una prova: Ascoltatela 5 volte su Spotify!

  • Quali sono i vostri impegni e progetti immediati?

Continuare la promozione del nostro disco “All Under Control” e del nuovo singolo “Between the Lines”, facendo quello che tiene viva la nostra passione per la musica! Suonare, suonare e suonare!!! Invitiamo tutti a seguire la nostra pagina Facebook (/arevenge) per essere costantemente informati!! Stay tuned!

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