“La ruota delle meraviglie”: da giovedi 14 dicembre al cinema.

Woody Allen, nonostante i suoi 82 anni, non smette di stupirci con la sua “produttività”: anche quest’anno, puntuale come un orologio, avremo la possibilità di vedere un suo nuovo film.

La ruota delle meraviglie (titolo originale Wonder wheel) uscirà infatti nelle sale italiane oggi, giovedì 14 dicembre, pronto a emozionarci e a farci sognare, grazie anche alla fotografia di Vittorio Storaro, suo collaboratore per la seconda volta dopo Cafè Society.

La trama vedrà le storie di quattro personaggi intersecarsi in una Coney Island degli anni ‘50: Ginny (Kate Winslet), una cameriera presso un modesto ristorante di pesce, ha sposato in seconde nozze Humpty (James Belushi), manovratore di giostre al Luna Park di Coney Island. Insieme vivono una vita semplice, insieme al figlio di 10 anni della donna. Tuttavia, Ginny ha un sogno che non è mai riuscita a realizzare, diventare un’attrice, e si sente finalmente compresa quando incontra il colto bagnino Mickey (Justin Timberlake). A sconvolgere il loro equilibrio arriva la figlia di Humpty, Carolina (Juno Temple), la quale è fuggita dal marito mafioso ed è corsa dal padre in cerca di protezione. E quando Mickey e Carolina si incontrano, Ginny non può fare a meno di avvertire un pericolo imminente…

In questo film avremo finalmente la possibilità di vedere per la prima volta Kate Winslet lavorare con Allen. Il regista infatti l’aveva voluta scritturare per il suo Match Point del 2005, tuttavia inspiegabilmente l’attrice rifiutò il ruolo una settimana prima dell’inizio delle riprese, e Scarlett Johansson fu pronta a sostituirla.

Con La ruota delle meraviglie Woody Allen torna a parlare dei temi che più gli sono cari: la ruota delle vite dei protagonisti, il confronto con i propri fallimenti e le proprie scelte, il rimpianto, il destino e libero arbitrio. Dopo aver ambientato per anni i suoi film in Europa, il regista torna nuovamente negli Stati Uniti, ma perdendo i toni ironici di film come Io e Annie e dando al film le sembianze di una pièce teatrale. Anche in questo caso come in Blue Jasmine ci troveremo di fronte una protagonista femminile insoddisfatta della propria vita, con la differenza che in questo caso non vedremo un’esponente dell’alta borghesia ma un’umile cameriera.

Per valutare se ci troviamo di fronte ad un nuovo capolavoro del regista non resta che andare al cinema.

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