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#quellavoltache dalla violenza ci rialzammo: il caso Weinstein

Lo scoppio del caso Weinstein ha sollevato un vero e proprio polverone mondiale in tema di abusi e violenze sulle donne. Si sono susseguite decine di denunce contro il produttore, tra cui quella di Asia Argento che ha reso l’Italia protagonista della bufera mediatica. Il belpaese come si sarà espresso? Ha fatto sentire il suo appoggio incondizionato o ha preso le distanze dalla denuncia dell’attrice? Come ormai ben sappiamo di appoggio incondizionato non si può, purtroppo aggiungerei, parlare. Da subito sono stati twittati post molti duri nei confronti dell’Argento.  Come ammesso dalla stessa Asia in un’intervista a La Stampa “solo nel mio Paese sono stata insultata”.  Ciò che emerge da questa presa di posizione italiana (mi sento di puntualizzare non unanime), è la poca consapevolezza di cosa sia da giudicare violenza e cosa invece “fatto con consenso”.

Nei mesi passati sono stati molti i casi, riportati dalla stampa e dai telegiornali nazionali, di stupri e violenze ai danni di donne. Non ultimi il caso della turista polacca, vittima di una brutale violenza in una spiaggia della riviera romagnola, e il caso delle due studentesse americane che hanno denunciato la violenza subita da una di loro dal carabiniere fiorentino. Intanto è da precisare il reale significato di stupro, violenza e abuso. Continue reading “#quellavoltache dalla violenza ci rialzammo: il caso Weinstein”

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L’amore può essere un cattivo esempio? La storia di Francesco come momento di riflessione

Cosa è giusto? Cosa è sbagliato? L’essere umano protende al bene o al male? Fra tutti i misteri che avvolgono lo studio sull’ essere umano, fra i più interessanti c’è senza dubbio lei: l’etica.

Fra le millenarie proposte filosofiche nel campo dell’etica, nessuna s’è rivelata valida in maniera sufficiente da porre fine ad ogni tipo di discussione.

Questo perché, se assumiamo come in parte plausibile la teoria di Hume, la nostra condotta è influenzata prevalentemente da Continue reading “L’amore può essere un cattivo esempio? La storia di Francesco come momento di riflessione”

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Il presidio dei migranti di Santi Apostoli a Roma. Resta irrisolta l’emergenza abitativa nella Capitale. I migranti ribadiscono il “no” a soluzioni temporanee.

CHIESA DI SANTI APOSTOLI A ROMA. Mi colpisce la bellezza del centro storico di Roma, mentre passeggio tra i vicoli, a pochi passi da Fontana di Trevi gremita di turisti, verso Piazza Santi Apostoli. La bellezza di Roma si scontra però con il degrado urbano e il disagio sociale. Protagonisti la Sindaca di Roma Virginia Raggi e i migranti di Santi Apostoli, che da quasi tre mesi presidiano con le tende l’ingresso dell’omonima Chiesa. Sotto i portici dimorano i rifugiati politici – per lo più afghani, siriani e somali – sgomberati da Cinecittà la scorsa estate, dopo lo sgombero di via Curtatone.

Dal 24 agosto, l’amministrazione capitolina non è ancora riuscita a risolvere la emergenza abitativa. E il presidio di Piazza Santi Apostoli è l’emblema e il risultato sia degli sgomberi effettuati che, soprattutto, dell’inefficienza della Giunta di Roma. Ad oggi, dunque, resta irrisolta la questione dell’assegnazione e gestione degli alloggi popolari, richiesti a gran voce dagli ex occupanti. Il presidio di Santi Apostoli è composto di uomini, donne e bambini che, privi di un alloggio, attendono una risposta concreta. È un Continue reading “Il presidio dei migranti di Santi Apostoli a Roma. Resta irrisolta l’emergenza abitativa nella Capitale. I migranti ribadiscono il “no” a soluzioni temporanee.”

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Alternativa Popolare dice “no” all’approvazione del disegno di legge sullo ius soli. Alfano: “il momento è sbagliato”.

Il progetto dell’Esecutivo di introdurre lo ius soli si conclude con un nulla di fatto e un rimpallo di responsabilità tra le forze politiche di maggioranza.

Soltanto una settimana fa, gli esponenti di Alternativa Popolare di Angelino Alfano hanno ingrossato le file degli oppositori al disegno di legge che avrebbe riformato il diritto di cittadinanza nel nostro paese. Oltre alla Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia, infatti, anche Alternativa Popolare, nella maggioranza di Governo, ha sancito il “no” all’approvazione del disegno di legge sullo ius soli. Una capitolazione dell’Esecutivo rispetto al progetto legislativo – approvato dalla sola Camera dei Deputati – prevedibile. Continue reading “Alternativa Popolare dice “no” all’approvazione del disegno di legge sullo ius soli. Alfano: “il momento è sbagliato”.”

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Il Referendum per l’indipendenza della Catalogna: scontri tra Guardia Civil spagnola e cittadini catalani. La tensione resta alta a Barcellona, indetto uno sciopero generale

Il 1 ottobre si è svolto il Referendum per l’indipendenza della Catalogna. Violenti scontri tra la Guardia Civil spagnola e i cittadini catalani hanno scosso Barcellona e richiamato l’attenzione della stampa straniera. L’intervento della polizia spagnola – autorizzata de facto ad impedire lo svolgimento del Referendum – ha scosso il paese e aggravato le divisioni e le vecchie tensioni politiche tra Madrid e Barcellona.

Cosa rappresenta il Referendum indipendentista per la Catalogna e la Spagna? L’intervento della polizia spagnola è la diretta conseguenza della incostituzionalità del Referendum catalano. Illegittimità costituzionale dichiarata dal Tribunale costituzionale spagnolo nel 2014, anno in cui si è tenuto una prima tornata referendaria informale in Catalogna. Nel 2014, l’80% dei cittadini si sono espressi a favore dell’indipendenza della Catalogna, ma il risultato referendario, privo di valore legale, è caduto nel vuoto. E le elezioni politiche, tenutesi nello stesso anno in Catalogna, hanno segnato la vittoria della coalizione elettorale indipendentista Junts pel Si (Uniti per il Si). Continue reading “Il Referendum per l’indipendenza della Catalogna: scontri tra Guardia Civil spagnola e cittadini catalani. La tensione resta alta a Barcellona, indetto uno sciopero generale”