450px-Oprah_Winfrey_at_2011_TCA

Oprah Winfrey: sarà lei la prossima candidata alla Casa Bianca?

Il discorso di Oprah Winfrey durante la notte dei Golden Globe non è passato inosservato. “La regina dei media”, è uno dei personaggi più influenti negli Stati Uniti, simbolo di riscatto ed emancipazione. Per molti potrebbe diventare la prima donna ad entrare alla Casa Bianca, non da first lady, ma da Presidente.

Durante la 75esima edizione dei Golden Globe, Oprah Winfrey non ha fatto un semplice discorso di un’attrice che ritira il suo premio. Il suo è stato un vero e proprio appello politico, rivolto non solo ai presenti in sala, ma all’intera nazione. Quasi dieci minuti per dimostrare la sua solidarietà nei confronti delle vittime degli abusi sessuali e appoggiare il movimento “Time’s Up”, ringraziando tutte coloro che hanno portato avanti l’iniziativa #metoo; inoltre, ha difeso i più deboli, che hanno difficoltà nei posti di lavoro; ha parlato della diversità dei generi e dei problemi degli afroamericani. Insomma, un vero e proprio manifesto politico nella sala del Continue reading “Oprah Winfrey: sarà lei la prossima candidata alla Casa Bianca?”

people-2566201_960_720

Lacrime: non sono più una questione di genere!

Se si prendono i testi classici come l’“Iliade” e l’“Odissea”, saltano all’occhio le vicende in cui gli uomini piangono, versano lacrime. Gli eroi greci come Ettore, Ulisse, Achille, Patroclo, Priamo e molti altri ancora, non si risparmiarono nel trattenere l’emozione di una guerra vinta o di una battaglia persa, non trattennero la loro disperazione vedendo i loro cari morire.

Ma se gli eroi omerici e virgiliani, studiati da sempre nelle scuole, non si nascondono al pianto liberatorio, perché i genitori hanno insegnato ai figli maschi che piangere non è da uomini? Frasi del tipo “non piangere che sembri una femminuccia” oppure “i maschi non piangono”, sono state per secoli al centro dell’educazione del bambino. Infatti, da sempre “il pianto”, soprattutto in pubblico, è stato stereotipato come una prerogativa esclusiva della donna, in quanto è stato visto come una debolezza momentanea, l’espressione di un sentimento che apparteneva solo al genere femminile. Mentre l’uomo, il genere forte, non doveva lasciar trapelare alcuna emozione.

Ma oggi è ancora così? Il pianto è ancora oggetto di vergogna e pregiudizi?

Continue reading “Lacrime: non sono più una questione di genere!”

790px-DACA_protest_at_Trump_Tower_(52703)

L’America di Donald Trump: l’ultimo provvedimento anti – immigrazione abroga il DACA. Almeno 800mila gli stranieri che rischiano l’espulsione dagli USA

L’AMERICA DI DONALD TRUMP. Nel novembre del 2016 il popolo americano, chiamato alle urne per eleggere il nuovo presidente degli Stati Uniti d’America, ha decretato la clamorosa sconfitta della candidata democratica alla Casa Bianca Hillary Clinton e la vittoria del multimilionario repubblicano Donald Trump. L’elezione di Donald Trump ha scatenato nel paese proteste e manifestazioni che si sono a lungo protratte nei mesi successivi alla chiusura delle elezioni. Tentare di capire l’America di Donald Trump è essenziale, dato il ruolo chiave degli USA nel mondo sia a livello economico sia, soprattutto, geopolitico.

LE POLITICHE ANTI – IMMIGRAZIONE. “Make great America again!” è lo slogan che ha caratterizzato l’intera campagna elettorale di Donald Trump ed esso continua a costituire l’emblema delle politiche adottate dal neo Presidente americano. I provvedimenti adottati o annunciati da Donald Trump per “arginare l’immigrazione negli Stati Uniti” hanno un tratto fortemente populista, non estranee all’ideologia delle destre più estremiste. Populismi ed ideologie di estrema destra che, soltanto nel secolo scorso, hanno dominato l’Europa e hanno determinato lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Uno degli ultimi provvedimenti adottati dal Presidente Trump ha abrogato il DACA – atto varato dall’ ex Presidente Barack Obama nel 2012 – che permetteva la Continue reading “L’America di Donald Trump: l’ultimo provvedimento anti – immigrazione abroga il DACA. Almeno 800mila gli stranieri che rischiano l’espulsione dagli USA”

weather-forecast-146472_960_720

L’Accordo di Parigi sul clima del 2015 e il ritiro degli USA. Il 2017 uno tra gli anni più aridi,in Italia continua l’emergenza incendi e siccità

L’ACCORDO DI PARIGI SUL CLIMA. Nel 2015 la comunità internazionale si era data appuntamento a Parigi per la COP21. Un’occasione di incontro e confronto tra i paesi industrializzati, emergenti e in via di sviluppo sullo scottante tema del cambiamento climatico. In gioco, il futuro del pianeta e delle generazioni successive, sempre più in pericolo. La COP21 era stata accolta con grandi aspettative per la partecipazione di quasi tutti gli Stati, in particolare dei cd grandi inquinatori – Stati Uniti, Cina e India – da sempre restii ad adottare regole comuni, finalizzate a limitare le emissioni dei principali gas serra, lo spreco delle risorse naturali – in esaurimento – danni agli ecosistemi e alla salute dell’uomo. La Conferenza sul clima di Parigi, a lungo sotto i riflettori, si era conclusa, inaspettatamente, con il consenso unanime della comunità internazionale alla determinazione di una regolamentazione più ferrea. Un importante passo in avanti sul piano politico, dopo il fallimento del Protocollo di Kyoto. Protagonista l’Europa, la Continue reading “L’Accordo di Parigi sul clima del 2015 e il ritiro degli USA. Il 2017 uno tra gli anni più aridi,in Italia continua l’emergenza incendi e siccità”

trumpino

Trump dice NO ai transgender nell’esercito americano

Lady Gaga difende fieramente la comunità LGBT.

In questi giorni il presidente Trump ha scatenato una bufera con una direttiva in cui vieta ai transgender l’ingresso alle forze militari americane.

Ecco il tweet che ha alimentato le milioni di critiche che ogni giorno il presidente Trump già riceve per la sua politica, per la maggior parte aggressiva.

‘’Dopo essermi consultato con i miei Generali e militari esperti, vi informo che il Governo degli Stati Uniti non accetterà o permetterà ai transgender di operare nell’esercito statunitense. I nostri militari […], non possono essere schiacciati dai tremendi costi medici che i transgender comportano nel corpo militare.” Continue reading “Trump dice NO ai transgender nell’esercito americano”

arresto di Bradley Manning

Usa, Bradley_Chelsea Manning rilasciata dal carcere militare di Fort Leavenworth. Fonte di WikiLeaks2010.

Fatti dell’oggi.

Chelsea Manning ora è libera, ma la sua prigionia è stata più che un traghettamento all’inferno, con fine pena “quasi mai”.

Chelsea Elizabeth Manning (nata Bradley Edward Manning), nata nella cittadina di Crescent, in Oklahoma, il 17 dicembre 1987, è una militare e attivista statunitense, transgender.

Venne accusata di aver sottratto migliaia di documenti strettamente confidenziali durante il suo incarico di analista di intelligence nel periodo delle operazioni militari in Iraq, consegnandoli all’organizzazione WikiLeaks.

Continue reading “Usa, Bradley_Chelsea Manning rilasciata dal carcere militare di Fort Leavenworth. Fonte di WikiLeaks2010.”