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Oprah Winfrey: sarà lei la prossima candidata alla Casa Bianca?

Il discorso di Oprah Winfrey durante la notte dei Golden Globe non è passato inosservato. “La regina dei media”, è uno dei personaggi più influenti negli Stati Uniti, simbolo di riscatto ed emancipazione. Per molti potrebbe diventare la prima donna ad entrare alla Casa Bianca, non da first lady, ma da Presidente.

Durante la 75esima edizione dei Golden Globe, Oprah Winfrey non ha fatto un semplice discorso di un’attrice che ritira il suo premio. Il suo è stato un vero e proprio appello politico, rivolto non solo ai presenti in sala, ma all’intera nazione. Quasi dieci minuti per dimostrare la sua solidarietà nei confronti delle vittime degli abusi sessuali e appoggiare il movimento “Time’s Up”, ringraziando tutte coloro che hanno portato avanti l’iniziativa #metoo; inoltre, ha difeso i più deboli, che hanno difficoltà nei posti di lavoro; ha parlato della diversità dei generi e dei problemi degli afroamericani. Insomma, un vero e proprio manifesto politico nella sala del Continue reading “Oprah Winfrey: sarà lei la prossima candidata alla Casa Bianca?”

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Rischio di un fronte comune dei paesi arabi su Gerusalemme. La mediazione dell’UE.

Il riconoscimento di Gerusalemme come capitale dello Stato d’Israele, da parte del Presidente USA Donald Trump, continua ad alimentare le violenze tra i palestinesi e gli israeliani.

Le ultime notizie provenienti da Gaza non sono affatto confortanti, mentre The Donald sembra aver già dimenticato il peso della sua dichiarazione in territori martoriati dalla costante guerra con Israele. Se, da una parte, la comunità internazionale – prima di tutti l’Europa – considera estremamente pericolosa la scelta del Presidente americano, dall’altra, il Premier Netanyahu sfrutta l’occasione per agire massicciamente a Gaza e in Cisgiordania, dove, dal giorno della dichiarazione della Casa Bianca, si registrano proteste e scontri.

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Trump riconosce Gerusalemme capitale d’Israele. Il perché del conflitto.

Tensioni e conflitti sembrano non avere mai fine nel lontano Medio Oriente. 

Lo scorso 8 dicembre il Presidente americano Donald Trump ha deciso di riconoscere ufficialmente Gerusalemme capitale dello Stato d’Israele. “È il momento di riconoscere Gerusalemme capitale di Israele”, ha dichiarato Trump ed ha aggiunto: “Non si può continuare con formule fallimentari. La scelta di oggi su Gerusalemme è necessaria per la pace”. The Donald ha ribadito che Gerusalemme è la sede del governo israeliano ed ha annunciato di aver già ordinato il trasferimento della sede dell’ambasciata americana da Tel Aviv a Gerusalemme.

Durante la campagna elettorale, Donald Trump aveva già promesso che, se fosse stato eletto, avrebbe formalmente riconosciuto Gerusalemme capitale d’Israele. Una promessa non nuova nell’ala repubblicana, ma sino ad ora mai rispettata da nessun Presidente eletto. Dal giorno dell’insediamento alla Casa Bianca, Trump ha deciso di passare dalle parole ai fatti, aggravando così l’instabilità di Continue reading “Trump riconosce Gerusalemme capitale d’Israele. Il perché del conflitto.”

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Donald Trump in Arabia Saudita ha trovato l’accordo per la vendita di armi.

Trump è stato ricevuto a Riad da una città festante.

È stata la prima tappa di un viaggio internazionale che lo porterà in Israele, Italia e Belgio. Travagliato dalle polemiche e dai problemi di politica interna, è stato accolto dal re Salman insieme alla moglie Melania e alla figlia Ivanka.

I palazzi di Riad hanno issato le insegne della bandiera americana e di quella saudita. Per l’occasione è stata ripristinata anche la Continue reading “Donald Trump in Arabia Saudita ha trovato l’accordo per la vendita di armi.”