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Intervista a Luca D’Alessandro: l’Amore è “L’Unità di Misura” per dare valore alle cose

Ho avuto il piacere di intervistare Luca D’Alessandro, classe ’79, autore, cantautore e speaker italiano.

L’amore per la musica lo accompagna fin dalla giovane età ed ha all’attivo più di 100 brani, vissuti come un diario privato; infatti ha pubblicato il suo primo album solo nel 2016.

Egli è una persona poliedrica: nel 2008 esce il suo primo libro e attualmente il quarto è in pubblicazione nel 2018. Tiene conferenze in vari Paesi in cui rende partecipi i presenti del suo nuovo modo di pensare e vivere.  Ha scritto per il cinema e per il teatro, oltre ad aver recitato e condotto un programma radiofonico.

 Alla fine del 2017 è uscito con il nuovo singolo dal titolo “Innamorati”.  

  • “INNAMÒRATI” è il nuovo singolo in cui l’amore è il protagonista. Nella tua vita che valore ha l’amore e come si manifesta?

L’Amore non ha un valore, lo definirei più “L’Unità di Misura” che mi permette di dare valore alle cose. Tutto ciò che mi fa innamorare ha un valore immenso. Il mio impegno sta nell’abbandonare ogni giorno di più le idee e le opinioni che ho riguardo all’innamoramento per fare in modo di vivere “innamorato” di qualunque esperienza, sia triste felice o arrabbiata.  Continue reading “Intervista a Luca D’Alessandro: l’Amore è “L’Unità di Misura” per dare valore alle cose”

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Intervista agli SUGARPIE AND THE CANDYMEN: band jazz che strizza l’occhio a nuovi generi musicali

Gli SUGARPIE AND THE CANDYMEN sono una band che ama definirsi “ancorata al jazz” e che nel nuovo album “Cotton Candy Club” ha provato ad avvicinarsi a nuovi generi musicali, quali il rock, l’elettro-swing e il pop, con un risultato caleidoscopico, nel quale, tuttavia, il collante di ogni cosa rimane il jazz.

I componenti della band sono: Lara Ferrari (lead Vocals), Jacopo Delfini (gypsy Guitar and b-vocals), Renato Podestà (semi-acoustic Guitar and b-vocals), Claudio Ottaviano (doublebass) e Roberto Lupo (Drums).

Ho avuto il piacere di intervistarli.

  • Buonasera e grazie mille per questa intervista. “Cotton Candy Club” è il vostro ultimo album. Da cosa trae origine il nome del disco?

Grazie mille a voi! Il nome del disco è una citazione del nome di uno dei più famosi jazz club di New York, il Cotton Club. Abbiamo inserito un riferimento a noi, “Candy”, e il nome ci è suonato molto bene! Ci piace pensare a noi come una band ancorata al jazz, perché questo è quello che riteniamo di essere, una jazz band. Continue reading “Intervista agli SUGARPIE AND THE CANDYMEN: band jazz che strizza l’occhio a nuovi generi musicali”

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Intervista ai Watt: band formata da quattro giovanissimi talenti!

I Watt sono una band formata da quattro giovanissimi talenti: Luca Corbani, Matteo Rampoldi, Luca Vitariello e Greta Rampoldi.

Il loro nuovo singolo, dal titolo “Decido io per me”, racchiude differenti influenze musicali: il punk – rock della ritmica e della chitarra e il pop italiano e internazionale delle linee melodiche.

“La canzone parla della situazione tipica dell’adolescenza in cui i ragazzi e le ragazze pretendono di poter decidere per loro stessi. Parla della volontà dei ragazzi di seguire le loro passioni e non di seguire i passi degli adulti, di essere sé stessi.

Decido io per me esprime la volontà giovanile di non farsi comandare da nessuno.”

  • Ragazzi buonasera e grazie per l’intervista. Siete giovanissimi eppure state collezionando molti successi. La vostra vita è cambiata tanto oppure riuscite a mantenere la “normalità” di un ragazzo/a della vostra età?

La nostra vita è cambiata in meglio, pian piano stiamo realizzando alcuni dei nostri piccoli sogni ed è molto soddisfacente.  Continue reading “Intervista ai Watt: band formata da quattro giovanissimi talenti!”

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Niccolò Fabi ha spento le voci ed acceso il pensiero: il racconto di una serata a teatro

Voce, chitarra e profondità.
Evocate e cavalcate. Visceralmente.

Niccolò Fabi ed i suoi 20 anni di carriera. Niccolò Fabi e i suoi quasi 50 anni di vita.

Accomodati su soffici e solitarie poltroncine rosse di un’intimistica e confidenziale platea, Fabi ci porta lontano e non poi così tanto.
Ci conduce sui nostri fondali, negli intrinseci cordoni del sé, tra le domande irrisolte ed irrisolvibili, sui sommergibili delle memorie malinconiche, tra i sapori e gli odori delle prime volte, squisitamente perfette ed irrimediabilmente perse, fino ai tramonti e ai sipari aperti e chiudibili.
Ma Fabi altruista musicante di parole ed emozioni ci offre lo spazio necessario ed energico della possibilità, nell’intermezzo della costruzione.

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Intervista al direttore artistico della XXIV edizione di ISAO Festival (Il sacro attraverso l’ordinario) Giordano Amato

“Inaugurata sabato 16 settembre con lo spettacolo di Simone Cristicchi, da giovedì 22 settembre la XXIV edizione di ISAO Festival (Il sacro attraverso l’ordinario) entra nel vivo: 12 spettacoli, di cui 2 prime assolute e una prima piemontese, ospitati in 8 comuni per 17 giorni di programmazione, con più di 20 ospiti e un originale percorso teatrale tra boschi e parchi. Con il linguaggio del teatro e della musica, indaga gli intrecci tra il metafisico e il materiale. In programma fino a domenica 12 novembre 2017 in Piemonte (Pinerolo, Torino, Ivrea, Orbassano, Cumiana, Almese, Chivasso) e Valle d’Aosta (Donnas) il festival è ideato da Il Mutamento Zona Castalia con Pop Economix e Mulino Ad Arte, co la direzione artistica dal regista e drammaturgo Giordano V. Amato.”

Ho avuto il piacere di intervistare il direttore artistico Giordano Amato che mi ha spiegato in dettaglio le finalità, il tema e gli spettacoli del festival, soffermandosi sullo spettacolo “A noi Vivi il Paradiso” che sarà una prima assoluta e che lui stesso ha scritto e diretto.  Continue reading “Intervista al direttore artistico della XXIV edizione di ISAO Festival (Il sacro attraverso l’ordinario) Giordano Amato”