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IT-Part 1: dal 19 ottobre al cinema

Giovedì 19 ottobre arriverà nei cinema italiani l’atteso adattamento del romanzo di Stephen King.

Che i pagliacci costituiscano una fra le paure più diffuse è cosa nota; lo sapeva bene Stephen King quando nel 1986 pubblicava It, horror di più di 1000 pagine che ha terrorizzato un’intera generazione. Da allora in molti hanno pensato di adattare il romanzo per il cinema, ma a causa della grande mole di materiale si è dovuti ricorrere ad una trasposizione televisiva, con un eccellente Tim Curry nei panni dell’antagonista.

Oggi, a 27 anni di distanza, il regista Andres Muschietti porta sul grande schermo la storia, tentando di essere il più fedele possibile al testo.

Da giovedì 19 ottobre vedremo, quindi, il gruppo di ragazzini noto come il “Club dei Perdenti” affrontare il mostro che assume le sembianze di un clown per terrorizzare bambini e adulti e nutrirsi di loro.

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#quellavoltache dalla violenza ci rialzammo: il caso Weinstein

Lo scoppio del caso Weinstein ha sollevato un vero e proprio polverone mondiale in tema di abusi e violenze sulle donne. Si sono susseguite decine di denunce contro il produttore, tra cui quella di Asia Argento che ha reso l’Italia protagonista della bufera mediatica. Il belpaese come si sarà espresso? Ha fatto sentire il suo appoggio incondizionato o ha preso le distanze dalla denuncia dell’attrice? Come ormai ben sappiamo di appoggio incondizionato non si può, purtroppo aggiungerei, parlare. Da subito sono stati twittati post molti duri nei confronti dell’Argento.  Come ammesso dalla stessa Asia in un’intervista a La Stampa “solo nel mio Paese sono stata insultata”.  Ciò che emerge da questa presa di posizione italiana (mi sento di puntualizzare non unanime), è la poca consapevolezza di cosa sia da giudicare violenza e cosa invece “fatto con consenso”.

Nei mesi passati sono stati molti i casi, riportati dalla stampa e dai telegiornali nazionali, di stupri e violenze ai danni di donne. Non ultimi il caso della turista polacca, vittima di una brutale violenza in una spiaggia della riviera romagnola, e il caso delle due studentesse americane che hanno denunciato la violenza subita da una di loro dal carabiniere fiorentino. Intanto è da precisare il reale significato di stupro, violenza e abuso. Continue reading “#quellavoltache dalla violenza ci rialzammo: il caso Weinstein”

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Segnalazione del cortometraggio “Polvergeist”, diretto da Ettore Di Gennaro

Segnalazione del cortometraggio “Polvergeist”, diretto da Ettore Di Gennaro e girato tra Fidenza e Parma.

Il corto è “uno spot che è la parodia di due film uniti insieme fra i più terrorizzanti della storia del cinema. <<Poltergeist>> e <<l’Esorcista>> hanno fatto scuola nel mondo della settima arte grazie alla suspense e ai colpi di scena per la tensione che hanno generato quei colpi di scena nella narrazione.  Da questo presupposto parte l’opera di Ettore Di Gennaro, Continue reading “Segnalazione del cortometraggio “Polvergeist”, diretto da Ettore Di Gennaro”

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Recensione del film “Madre!”. Non aprite agli sconosciuti: il classico avvertimento materno che Aronosfky non ha interiorizzato (pare)

Darren Aronosfky, regista del cigno nero, con il film Madre! ha toccato, a parer mio, dei vertici di follia e si è addentrato così tanto nell’ oscurità dell’animo umano da spaventare quasi.

Un uomo più maturo (Javier Bardem) e una donna giovane e bellissima (Jennifer Lawrence) si innamorano e vanno a vivere in una meravigliosa casa al centro di una rigogliosa pianura. Lui scrittore di successo, lei restauratrice, artista, arredatrice d’interni. I due sposi vivono una vita calma che scorre tranquilla fino a quando il fragile equilibrio familiare viene turbato da un fan dello scrittore Continue reading “Recensione del film “Madre!”. Non aprite agli sconosciuti: il classico avvertimento materno che Aronosfky non ha interiorizzato (pare)”

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“L’inganno”: l’ingannevole salvezza di un soldato americano nell’ultimo film della Coppola

“L’ inganno” di Sofia Coppola inizia con una scena da fiaba di cappuccetto rosso e finisce con un forte richiamo all’ultima cena.

La storia è ambientata durante la guerra di secessione americana. Alcune giovani donne, di età e predisposizioni d’animo molto diverse, continuano a svolgere normali e rassicuranti faccende domestiche mentre in lontananza si sentono i rumori della battaglia.
L’equilibrio che regna nel collegio femminile Farnsworth Seminary, tra ricami, preghiere e lezioni di francese, s’incrina quando il giovane caporale John McBurney (Colin Farrell) viene salvato da Amy (Oona Laurence): colei che più
di tutte le altre studentesse ha amore e compassione verso qualsiasi essere vivente. È lei che conduce il suo personale “lupo Continue reading ““L’inganno”: l’ingannevole salvezza di un soldato americano nell’ultimo film della Coppola”

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Omertà e impotenza nella terra dei fuochi: recensione del film “L’Equilibrio”

Esistono modi e modi di trattare il tema della criminalità organizzata. Vincenzo Marra nel suo nuovo film, “L’Equilibrio”, ne parla tramite lo scontro tra una vecchia e una nuova generazione episcopale.

Don Giuseppe (Mimmo Borrelli) ha lavorato in Africa, presta servizio a Roma ma chiede di essere trasferito in Campania. Qui avviene il passaggio di testimone, pieno di attriti, tra Don Antonio (Roberto del Gaudio) – il prete “uscente” – e il protagonista. Quest’ultimo non condivide le abitudini relazionali di Don Antonio con i fedeli del posto. Mentre Don Antonio è ormai perfettamente integrato nel sistema malato e corrotto dell’hinterland campano; Don Giuseppe prova a fare ciò che è più giusto Continue reading “Omertà e impotenza nella terra dei fuochi: recensione del film “L’Equilibrio””