16711786_1804213619844055_1564075104142631436_n

Recensione del cortometraggio “Oltre (Beyond)”: riflessione e speranza!

C’è un carcere più lacerante, distruttivo e sofferente della prigionia fisica: è la depressione dell’animo, l’angoscia di vivere, il male che alberga in ognuno di noi e che a volte riesce a venir fuori.

“Oltre” è un cortometraggio, diretto da Ettore Di Gennaro e scritto da Paolo D’Alessandro, ambientato in un ex carcere della città di Parma.

banner 300 x 250

Continue reading “Recensione del cortometraggio “Oltre (Beyond)”: riflessione e speranza!”

19396906_1324532174268374_3139498424585195426_n

Intervista ai My Escort: non solo futuro ma anche memoria del passato

I My Escort sono una band vicentina, uscita da poco con il singolo “Parentesi estive” che accompagna la prima parte dell’omonimo progetto.

“Parentesi estive” non è solo un album ma anche un cortometraggio  che approfondirà, tramite le immagini e le visioni del regista, ulteriori aspetti del messaggio che il gruppo vuole esprimere.

Il disco inoltre verrà realizzato non solo nel consueto formato digitale (attraverso le varie piattaforme online) ma anche in vinile, grazie ad un 45 giri in tiratura limitata.

  • Ciao ragazzi. Di cosa parla “Parentesi estive”?

Continue reading “Intervista ai My Escort: non solo futuro ma anche memoria del passato”

17622552_964458297023687_1382214729_o

“Klunni the clown”: thriller che si inabissa nel recondito della psiche umana

Due giovani registe, Sara Colonnelli e Francesca Conte, un amore smisurato per il cinema e il progetto di un cortometraggio.

Tutto ciò e molto altro è “Klunni the clown”: thriller psicologico con un tema importante e attuale: l’abuso sessuale.

Il film indaga su ciò che accade a livello psicologico in chi è vittima di abusi sessuali, e quello che avviene può essere violento e terribile: la vittima si trasforma in carnefice, facendo rivivere la stessa paura alle sue vittime.

Klunni in islandese significa pagliaccio ma il pagliaccio non sarà il protagonista principale ma rappresenterà la cura per la protagonista e il carnefice per le vittime, che saranno una volta uccise travestite da pagliaccio. Il vestito da clown, infatti, era indossato dal padre quando, il giorno del suo compleanno, abusava della protagonista.

250x250 Beach

Continue reading ““Klunni the clown”: thriller che si inabissa nel recondito della psiche umana”