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Recensione dello spettacolo “Maestre d’amore” al Teatro Trastevere fino al 22 ottobre

Maestre d’amore

tratto da “Ars Amatoria” e “Remedia Amoris” di Ovidio

dal 19 al 22 ottobre 2017

 

Ideazione, Drammaturgia e Regia:

Compagnia PolisPapin

Con:

Cinzia Antifona, Valentina Greco, Francesca Pica

Oggetti di Scena: Domenico Latronico

Costumi: Cunegonda La piccola Costumeria

Canti e Suoni a cura di: Francesca Pica

Sinossi

“Godetevi la vita”: all’insegna del più edonistico fra i moniti ha inizio l’opera di Publio Ovidio Nasone nel capitolo dedicato alle donne che tratta l’arte dell’amore. Consigli, precetti, formule, suggerimenti senza veli e senza veti che rivivono nelle parole delle attrici PolisPapin in una sorta di decalogo minimo e fondamentale sull’antica e mai abbastanza conosciuta

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#quellavoltache dalla violenza ci rialzammo: il caso Weinstein

Lo scoppio del caso Weinstein ha sollevato un vero e proprio polverone mondiale in tema di abusi e violenze sulle donne. Si sono susseguite decine di denunce contro il produttore, tra cui quella di Asia Argento che ha reso l’Italia protagonista della bufera mediatica. Il belpaese come si sarà espresso? Ha fatto sentire il suo appoggio incondizionato o ha preso le distanze dalla denuncia dell’attrice? Come ormai ben sappiamo di appoggio incondizionato non si può, purtroppo aggiungerei, parlare. Da subito sono stati twittati post molti duri nei confronti dell’Argento.  Come ammesso dalla stessa Asia in un’intervista a La Stampa “solo nel mio Paese sono stata insultata”.  Ciò che emerge da questa presa di posizione italiana (mi sento di puntualizzare non unanime), è la poca consapevolezza di cosa sia da giudicare violenza e cosa invece “fatto con consenso”.

Nei mesi passati sono stati molti i casi, riportati dalla stampa e dai telegiornali nazionali, di stupri e violenze ai danni di donne. Non ultimi il caso della turista polacca, vittima di una brutale violenza in una spiaggia della riviera romagnola, e il caso delle due studentesse americane che hanno denunciato la violenza subita da una di loro dal carabiniere fiorentino. Intanto è da precisare il reale significato di stupro, violenza e abuso. Continue reading “#quellavoltache dalla violenza ci rialzammo: il caso Weinstein”

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L’anno d’oro di Levante. Una nuova stella indie!

Per Levante, al secolo Claudia Lagona, cantautrice italiana con alle spalle due album, “Manuale distruzione” (2014) e “Abbi cura di te” (2015), che le sono valsi importanti riconoscimenti e collaborazioni con cantanti affermati nel panorama della musica italiana e oltre, quali Gazzè, Negramaro, J-Ax e Fedez, il 2017 sembra proprio essere un anno baciato dalla fortuna.

Energica e intraprendente, non si ferma alla musica, la scrittura la vive a 360°. Ne è prova il suo romanzo “Se non ti vedo non esisti”, pubblicato il 19 gennaio per Rizzoli, storia di Anita, redattrice per un giornale di moda, alla ricerca dell’amore ma prima ancora di se stessa. Con lei Levante ammette di avere somiglianze così come afferma di aver lasciato tracce di sé in ogni sua canzone. Continue reading “L’anno d’oro di Levante. Una nuova stella indie!”

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“Prevenire” per curare : l’assurda pratica del breast ironing

Essere donna ai giorni nostri è molto difficile ma ci sono realtà a noi ignote in cui l’attuale condizione del genere femminile è a dir poco allarmante. In Africa Occidentale (soprattutto in Camerun) viene usata e tramandata da innumerevoli anni una pratica che è stata definita dall’Onu «uno dei crimini più diffusi contro le donne». Stiamo parlando del breast ironing.

“La frase che ti ripetono ossessivamente è non urlare, lo facciamo per il tuo bene. Non ho ancora avuto il coraggio di parlarne con i miei figli. Tre giorni fa uno di loro mi ha chiesto ‘Mamma perché hai il seno piccolo?’ Gli ho risposto che non sapevo.”

Tradotto in italiano con ‘Stiramento del seno’, questa usanza è svolta all’interno delle mura domestiche, principalmente dalle donne di famiglia (madri, nonne, zie, cugine, sorelle) e consiste nell’appiattire il petto delle ragazze in età di sviluppo con fasce, spatole o pietre bollenti. Lo scopo è di proteggere le adolescenti da potenziali pericoli esterni quali stupri o molestie sessuali, gravidanze o matrimoni precoci e fare così in modo che queste ultime abbiano la possibilità di ricevere un’istruzione e diventare Continue reading ““Prevenire” per curare : l’assurda pratica del breast ironing”

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Una riflessione sui rapporti tra uomini e donne a ridosso di una lettura mitologica e della teoria del maternal thinking

Sarà un articolo con qualche foto e qualche inserimento “non ortodosso”, perché io non sono un essere ortodosso.

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“L’inganno”: l’ingannevole salvezza di un soldato americano nell’ultimo film della Coppola

“L’ inganno” di Sofia Coppola inizia con una scena da fiaba di cappuccetto rosso e finisce con un forte richiamo all’ultima cena.

La storia è ambientata durante la guerra di secessione americana. Alcune giovani donne, di età e predisposizioni d’animo molto diverse, continuano a svolgere normali e rassicuranti faccende domestiche mentre in lontananza si sentono i rumori della battaglia.
L’equilibrio che regna nel collegio femminile Farnsworth Seminary, tra ricami, preghiere e lezioni di francese, s’incrina quando il giovane caporale John McBurney (Colin Farrell) viene salvato da Amy (Oona Laurence): colei che più
di tutte le altre studentesse ha amore e compassione verso qualsiasi essere vivente. È lei che conduce il suo personale “lupo Continue reading ““L’inganno”: l’ingannevole salvezza di un soldato americano nell’ultimo film della Coppola”