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BuoneNews: “Pianeta felice” n°20

Trentino: da anni il Trentino si è impegnato in un progetto di ripopolamento di orsi bruni, al fine di preservare la natura, contribuire alla diffusione delle differenti specie e all’equilibrio fra il territorio, la fauna ed il concetto di selvatico. È ovvio che la cronaca fornisca notizie di aggressioni che avvengono e vanno evitate nelle modalità migliori, adottando le buone pratiche che valorizzino il territorio, ma, allo stesso tempo considerino la centralità della persona umana e la sua protezione. Nella regione suddetta la tutela dell’orso è parte integrante della mentalità comunitaria molto sensibile al territorio, e per sentimento legittimo di appartenenza a luoghi caratterizzati da arte paesaggistica, e per quell’elemento selvatico che fa parte di chi dal cuore della biologia, del selvatico e del contesto naturalistico non si è mai separato. Dagli anni 90 è stato avviato un progetto della Comunità economica europea, Life Ursus, che ha di fatto consentito il ripopolamento degli orsi alpini con l’introduzione di nuovi esemplari provenienti dalla Slovenia. Decimato da anni di persecuzioni nel 1997 la rivista Airone ha denunciato il fatto che si contassero fra le Alpi solo tre vecchi esemplari; dopo anni di dibattiti parlamentari ha preso il via una delle più grandi operazioni faunistiche mai realizzate al mondo. Secondo l’ultimo Rapporto stilato dalla Provincia Autonoma di Trento nella parte occidentale del Trentino si possono contare fra i Continue reading “BuoneNews: “Pianeta felice” n°20”

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“Prevenire” per curare : l’assurda pratica del breast ironing

Essere donna ai giorni nostri è molto difficile ma ci sono realtà a noi ignote in cui l’attuale condizione del genere femminile è a dir poco allarmante. In Africa Occidentale (soprattutto in Camerun) viene usata e tramandata da innumerevoli anni una pratica che è stata definita dall’Onu «uno dei crimini più diffusi contro le donne». Stiamo parlando del breast ironing.

“La frase che ti ripetono ossessivamente è non urlare, lo facciamo per il tuo bene. Non ho ancora avuto il coraggio di parlarne con i miei figli. Tre giorni fa uno di loro mi ha chiesto ‘Mamma perché hai il seno piccolo?’ Gli ho risposto che non sapevo.”

Tradotto in italiano con ‘Stiramento del seno’, questa usanza è svolta all’interno delle mura domestiche, principalmente dalle donne di famiglia (madri, nonne, zie, cugine, sorelle) e consiste nell’appiattire il petto delle ragazze in età di sviluppo con fasce, spatole o pietre bollenti. Lo scopo è di proteggere le adolescenti da potenziali pericoli esterni quali stupri o molestie sessuali, gravidanze o matrimoni precoci e fare così in modo che queste ultime abbiano la possibilità di ricevere un’istruzione e diventare Continue reading ““Prevenire” per curare : l’assurda pratica del breast ironing”

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BuoneNews: “Pianeta felice” n°18

Palermo: l ‘Auser di Palermo, ovvero l’associazione per l’invecchiamento attivo sta promuovendo qualcosa di molto speciale per i suoi vecchi, termine che linguisticamente è caduto in disuso perché considerato in un’accezione meramente negativa; non considerando il fatto che sostanzialmente e pragmaticamente questo vocabolo è appieno sinonimo di saggezza, esperienza e di esistenza nel corso degli anni che seppur tanti, però sono stati vissuti. Per il 2018 sono previsti dei percorsi che pianificano l’interazione ed il dialogo fra giovani ed anziani, attraverso l’organizzazione e la strategia di un turismo di carattere sociale e culturale. I tesori e le preziosità di Palermo città d’arte e di paesaggio e della Sicilia tutta sono assicurati dalla millenaria storia arabo normanna che dal sud dell’Europa si è inserita poi nell’evoluzione storico-politica e geografica dell’antico Continente e dell’Italia in primis. A livello teorico sono stati pensati dei convegni, seminari e corsi che troveranno il loro sviluppo pratico e naturale nella condivisione di escursioni, gite e passeggiate. Non mancherà il rapporto privilegiato con il territorio, grazie anche ai sentieri dedicati alla raffinata gastronomia, per palati fini e per chi ama in generale i sapori della cucina sotto l’ombra dei Continue reading “BuoneNews: “Pianeta felice” n°18”

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Alternativa Popolare dice “no” all’approvazione del disegno di legge sullo ius soli. Alfano: “il momento è sbagliato”.

Il progetto dell’Esecutivo di introdurre lo ius soli si conclude con un nulla di fatto e un rimpallo di responsabilità tra le forze politiche di maggioranza.

Soltanto una settimana fa, gli esponenti di Alternativa Popolare di Angelino Alfano hanno ingrossato le file degli oppositori al disegno di legge che avrebbe riformato il diritto di cittadinanza nel nostro paese. Oltre alla Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia, infatti, anche Alternativa Popolare, nella maggioranza di Governo, ha sancito il “no” all’approvazione del disegno di legge sullo ius soli. Una capitolazione dell’Esecutivo rispetto al progetto legislativo – approvato dalla sola Camera dei Deputati – prevedibile. Continue reading “Alternativa Popolare dice “no” all’approvazione del disegno di legge sullo ius soli. Alfano: “il momento è sbagliato”.”

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Il Referendum per l’indipendenza della Catalogna: scontri tra Guardia Civil spagnola e cittadini catalani. La tensione resta alta a Barcellona, indetto uno sciopero generale

Il 1 ottobre si è svolto il Referendum per l’indipendenza della Catalogna. Violenti scontri tra la Guardia Civil spagnola e i cittadini catalani hanno scosso Barcellona e richiamato l’attenzione della stampa straniera. L’intervento della polizia spagnola – autorizzata de facto ad impedire lo svolgimento del Referendum – ha scosso il paese e aggravato le divisioni e le vecchie tensioni politiche tra Madrid e Barcellona.

Cosa rappresenta il Referendum indipendentista per la Catalogna e la Spagna? L’intervento della polizia spagnola è la diretta conseguenza della incostituzionalità del Referendum catalano. Illegittimità costituzionale dichiarata dal Tribunale costituzionale spagnolo nel 2014, anno in cui si è tenuto una prima tornata referendaria informale in Catalogna. Nel 2014, l’80% dei cittadini si sono espressi a favore dell’indipendenza della Catalogna, ma il risultato referendario, privo di valore legale, è caduto nel vuoto. E le elezioni politiche, tenutesi nello stesso anno in Catalogna, hanno segnato la vittoria della coalizione elettorale indipendentista Junts pel Si (Uniti per il Si). Continue reading “Il Referendum per l’indipendenza della Catalogna: scontri tra Guardia Civil spagnola e cittadini catalani. La tensione resta alta a Barcellona, indetto uno sciopero generale”