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Gli stupri di Rimini e Firenze come momento di crescita collettiva

L’ Italia è quel posto immune a qualunque tipo di evoluzione: da sempre e come sempre, le tragedie degli altri diventano pretesto per odiare il prossimo, come se l’unico modo per combattere il male sia dell’altro male e non una sana e rigorosa meditazione, un’occasione di crescita collettiva.

Mi sono trovato a leggere molti articoli riguardanti gli stupri di Rimini e Firenze, e non ho potuto non notare come alcuni dei più importanti quotidiani siano arrivati a rasentare il ridicolo, pur di restare fedeli alla loro linea politica.

Il giornale ha addirittura insinuato che le due studentesse americane fossero coperte da “un’assicurazione antistupro”, senza sapere, probabilmente, che una vera e propria assicurazione antistupro non è mai esistita. D’altro canto, Il Fatto quotidiano, ha dal primo momento criticato la cautela con cui si sono svolte le indagini sui due carabinieri.  Un articolo, in particolare, si intitolava: ”Esistono stupri di Seria A e di Serie B?”. Ovviamente no, ma esistono contesti e situazioni diverse. Quando è la legge a delinquere, per quanto questo non sia il primo caso in cui ciò è accaduto, diventa comunque tutto più surreale, irragionevole; si fosse trattato di civili, ci si sarebbe scagliati contro con molta meno grazia, ne sono certo. Continue reading “Gli stupri di Rimini e Firenze come momento di crescita collettiva”

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Esiste un’alternativa al capitalismo? Una proposta di ripensamento del sistema.

Il sistema capitalistico come fino ad ora l’abbiamo conosciuto ha fallito. La presente disamina parte da questo assunto, volutamente provocatorio, ma non credo così lontano dalla realtà. Si tenterà di delineare possibili scenari alternativi, perché, a dispetto di quanto hanno voluto e vogliono strenuamente farci credere, il capitalismo non è il sistema, ma un sistema economico come altri ve ne sono stati in passato, con i suoi punti di forza e di debolezza.

Orbene, quali e quanti sono stati i fallimenti del capitalismo. Il primo fallimento si annida nel deterioramento dell’uguaglianza sociale, nel totale disinteresse verso i diritti umani e lo sviluppo culturale, morale e sociale della persona. Con una visione improntata esclusivamente all’accumulo di ricchezze e beni e del denaro come unico strumento per misurare il valore (denaro e valore sovente nell’immaginario capitalistico divengono indistinguibili), il sistema capitalistico si disinteressa totalmente delle arti, Continue reading “Esiste un’alternativa al capitalismo? Una proposta di ripensamento del sistema.”