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BuoneNews: “Pianeta felice” n°27

Ferrara: senza dubbio Ferrara, fra le città d’arte italiane, rappresenta una perla da ammirare e da scoprire e si contraddistingue quale realtà estremamente viva nell’organizzazione di esposizioni ed iniziative di carattere culturale. Fino al 7 gennaio 2018 c’è la possibilità di visitare la mostra dal titolo ‘Carlo Bononi’, l’ultimo sognatore dell’officina ferrarese, ed il palazzo non poteva che chiamarsi dei Diamanti. Uno dei pittori più importanti della prestigiosa scuola ferrarese (1569-1632), si formò verso la fine del 500 presso la scuola bolognese e mise all’opera l’oggetto dei suoi studi grazie ad i lavori eseguiti per la Chiesa di San Salvatore a Bologna. Il passaggio a Roma rappresentò un’occasione di studio, approfondimento e un’opportunità di sfida, nell’analisi caravaggesca, esperienza determinante per le sue produzioni successive. Successivamente a Fano, lavorò molto nella Basilica di San Paterniano maturando nuove conoscenze, ottimizzando le acquisizioni ricevute e messe in pratica, mostrando segni di apertura verso cambiamenti e commistioni. Ferrara si accende di bellezza ed accoglie turisti e cittadini per apprezzare questo grande artista. Quello di Bononi è un rapporto intimo, una relazione emozionale fra le figure dipinte ed il punto di vista dell’osservatore che, ricordiamolo sempre, parte da una sensazione provocata dall’intenzione del pittore, che non sempre corrisponderà allo stato d’animo di chi guarda. Il minimo comun denominatore è però, la bellezza. Ed allora anche questa volta voliamo sulle ali della Continue reading “BuoneNews: “Pianeta felice” n°27”

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Domenico Iannacone e il buon giornalismo!

Oggi sulle ali del Pensiero plana sul territorio del giornalismo, quello fatto con anima, buona fede e passione, e perciò, fertile e pronto a far nascere buone idee per la Penisola; una Nazione che deve trarre dai dolori e dalle sofferenze le risorse che ha dentro di sé e che le hanno sempre consentito di reagire, per dar vita alla rinascita. E allora ci occupiamo di un perfetto padrone di casa che, in realtà viaggia attraverso le varie realtà territoriali italiane, con la finalità di dar voce a chi è lontano dalle telecamere, dal successo e dalla gloria, ma che ogni giorno nel proprio piccolo riesce a dare un senso all’esistenza, ad un progetto e ad una meta.

Domenico Iannacone, classe 1962, di Torrella del Sannio si colloca in quella terra di confine affascinante che mette in comunicazione l’arte documentaristica con le scorribande della penna. Perché nei suoi servizi e nei suoi programmi non ci sono solo le interviste e le immagini, ma c’è la fotografia della mente, l’interesse per il momento che ha determinato una scelta, sia essa voluta od obbligata, la disponibilità a far parlare e non il parlarsi addosso.

In Iannacone c’è grande semplicità e rispetto, vero ascolto, dialogo genuino ed intelligenza emotiva ed intellettuale riconducibile, per esempio, alla capacità di intercettare in ognuno la parte migliore, faccia parte essa di un sogno, di un’azione concreta, di un passato o di un presente, dell’intenzione di non abbassare la testa.

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“Russofobia. Mille anni di diffidenza”: il nuovo saggio di Guy Mettan

Attraverso la sua esperienza di giornalista, e a seguito della crisi ucraina del 2014, Guy Mettan ha deciso di studiare il fenomeno della russofobia nella storia e nelle sue manifestazioni odierne.

Come scrive lui stesso nell’introduzione al suo saggio Russofobia. Mille anni di diffidenza, edito nel 2016 da Sandro Teti Editore, Mettan ha sperimentato sulla propria pelle il «doppio standard che la stampa e i politici occidentali applicano quando esprimono un giudizio sui paesi o sui regimi politici che non amano».

Il suo volume è diviso in tre parti: nella prima vengono mostrati tutti i casi di cronaca politica in cui la Russia è stata vittima di un giornalismo occidentale quasi di propaganda, nettamente schierato dalla parte dell’oppositore di turno della federazione, dai terroristi separatisti ceceni ai combattenti filo – ucraini.
Così, quando nel 2008 è scoppiata la crisi tra Russia e Georgia, gli Stati Uniti e la Nato non hanno esitato ad appoggiare il presidente georgiano Saak’ashvili, e, senza esaminare lucidamente i fatti, hanno accusato a priori la Russia di aver precipitato la crisi invadendo con l’esercito un corridoio di terra nell’Ossezia del Sud.
Ancora, subito dopo l’attentato a Beslan nel settembre 2004 in cui sono morte più di trecento persone, tra cui tantissimi bambini, la stampa occidentale è stata ben accorta a mostrare cordoglio solo fino a un certo punto, cogliendo invece l’occasione per rimproverare al governo Putin la gestione dell’attentato e in generale il trattamento riservato alla Cecenia, chiedendo di concedere più libertà ai separatisti. Una proposta, dice Mettan, che avrebbe fatto inorridire se posta dalla Russia agli Stati Uniti dopo Continue reading ““Russofobia. Mille anni di diffidenza”: il nuovo saggio di Guy Mettan”

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Addio a Paolo Limiti, il paroliere delle dive.

Il mondo dello spettacolo perde uno dei più grandi signori della tv italiana di ieri e di oggi.

Il 27 giugno 2017, presso la sua casa di Milano, è venuto a mancare Paolo Limiti: autore, produttore, scrittore, conduttore e giornalista italiano.

All’età di settantasette anni e da tempo malato, stava combattendo contro un tumore maligno. Nato a Milano l’8 maggio 1940, da padre milanese e madre siciliana, visse la sua infanzia e adolescenza a Torino, dove già da piccolo nutrì una forte passione per il mondo dello spettacolo ed in particolare per il musical.

Ma il vero debutto, che gli valse il titolo di “paroliere”, avvenne grazie alla scrittura dei testi di tre canzoni per Jula de Palma, la quale Continue reading “Addio a Paolo Limiti, il paroliere delle dive.”

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Tiziano Terzani – L’uomo che metteva gli occhi agli alberi

Fiorentino di nascita, è stato spettatore e partecipe dei più importanti eventi storici del novecento, in veste di giornalista e scrittore. Il mito dell’esperimento comunista cinese fu per lui stimolo ad esplorare terre diverse e così lontane, non senza pagarne delle importanti conseguenze.

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