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[COMUNICATO] E’ uscito il 9 marzo “ITALIANO VERO”, il disco d’esordio del rapper afroitaliano TOMMY KUTI!

Il rapper afroitaliano voce dei “Nuovi Italiani”

TOMMY KUTI

E’ USCITO IL DISCO D’ESORDIO

“ITALIANO VERO”

E’ uscito “ITALIANO VERO” (Universal Music Italia), il disco d’esordio del rapper afroitaliano TOMMY KUTI, disponibile in Continue reading “[COMUNICATO] E’ uscito il 9 marzo “ITALIANO VERO”, il disco d’esordio del rapper afroitaliano TOMMY KUTI!”

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Possiamo davvero parlare di Terza Repubblica?

Le elezioni politiche del 4 marzo 2018, hanno trasformato radicalmente lo scenario politico italiano, ridisegnando il Parlamento. Un mutamento che ha portato molti, in primis il leader del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, a parlare di Terza Repubblica Italiana. Ma davvero siamo entrati nella terza era repubblicana?

“Inizia la Terza Repubblica, quella dei cittadini”, queste le parole di Luigi Di Maio, leader del M5s, aspirante Presidente del Consiglio che, vittorioso, si è presentato davanti agli italiani. Certamente, quelle del 4 marzo sono state un punto di rottura del “vecchio” sistema politico, quello considerato come il dualismo storico tra il centrodestra e il centrosinistra che ha governato l’Italia negli ultimi venticinque anni. La vittoria netta dei partiti populisti (Lega e M5s), ha dato un chiaro segnale alla politica italiana, quella Continue reading “Possiamo davvero parlare di Terza Repubblica?”

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Le elezioni del 4 marzo viste dai mercati. E dal mercato, al banco della sora Tina.

Concetta, per tutti solo la “sora Tina”, ha un banco di frutta e verdura al mercato rionale. Il mercato lo conosce bene, ha visto crescere bambini urlanti tra le bancarelle, ora giovani adulti, che continuano a rivolgersi a lei per la migliore produzione delle fertili terre laziali.
Con il marito, elettricista, hanno cresciuto due figli maschi. Entrambi hanno proseguito gli studi fino al conseguimento della laurea, il vero orgoglio della sora Tina che a malapena aveva potuto finire le scuole medie (ma come fa lei i conti sulla busta di carta neppure un matematico del MIT).
Uno, Fabio, ingegnere a Milano, l’altro, Alberto, architetto che, dopo anni di contratti a progetto e contrattini di vario genere, ha tentato la fortuna a Parigi, trovandola come tutti quelli che si sono armati di buona volontà, sacrifici e dolore di abbracciare qualcuno in un aeroporto e salutarlo fino a chissà quando.
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Il fenomeno migratorio in Europa, dagli scontri per il carovita in Tunisia fino all’Iran di Rouhani.

È costume dell’informazione italiana mettere ai margini quanto accade al di fuori dei confini nazionali ed europei. Ma mentre si discute di elezioni negli ultimi giorni che separano gli italiani dal voto e l’Europa non riesce ancora a risolvere la questione dell’immigrazione, in pochi forse sanno cosa è accaduto in Tunisia, durante il settimo anniversario della Rivoluzione dei Gelsomini.

Il bilancio della prima manifestazione di piazza contro il carovita organizzata da migliaia di giovani a Tunisi, è stato di 803 persone arrestate, 97 agenti di polizia feriti, 87 autoveicoli danneggiati e alcune caserme date alle fiamme. Il portavoce del ministero dell’Interno ha fatto sapere che, tra i giovani manifestanti, sono stati arrestati anche 16 presunti estremisti islamici.

In una settimana ci sono stati numerosi scontri, proteste e disordini, sui quali la maggior parte dei media italiani ha deciso di tacere. Continue reading “Il fenomeno migratorio in Europa, dagli scontri per il carovita in Tunisia fino all’Iran di Rouhani.”

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Golden Globe: sul red carpet in total black contro le molestie!

Nella lunga notte dei Golden Globe, tra premi attesi non arrivati e italiani rimasti a mani vuote, a farla da padrone è stato il grido delle star cinematografiche e televisive contro le molestie sessuali. Il red carpet si è tinto di nero. Attori e attrici da tutto il mondo hanno indossato l’abito del colore del lutto, in solidarietà alle tante vittime degli abusi, lanciando un messaggio forte, di speranza e di cambiamento. Lasciando poca attenzione a chi ha preferito un abito colorato invece che adeguarsi al dress code adottato durante la cerimonia della serata. 

La cerimonia della 75esima edizione dei Golden Globe, svoltasi al “Beverly Hilton Hotel” di Beverly Hills a Los Angeles, ha avuto un tema centrale, univoco, quello contro gli abusi. Vestiti in nero e con spilla del movimento “Time’s Up”, con riferimento al movimento #metoo, progetto sostenuto da molte attrici, tra cui Natalie Portman, Meryl Streep, Cate Blanchett, Reese Witherspoon, i divi hollywoodiani non si sono lasciati sfuggire l’occasione per protestare e schierarsi in prima linea a favore delle vittime di Harvey Weinstein, Kevin Spacey e Dustin Hoffman. Anche Seth Meyers, alla sua prima esperienza da conduttore, si è unito ai colleghi, lasciando spazio a battute sui molestatori seriali che hanno infangato il mondo del cinema: “Buonasera signore e signori, o meglio quello che resta degli uomini. Buon anno a tutti: nel 2018 la cannabis è stata liberalizzata e le molestie sessuali finalmente no”. Continue reading “Golden Globe: sul red carpet in total black contro le molestie!”

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Sanremo 2018: tra grandi ritorni, duetti improbabili e (forse) l’ultima esibizione di Elio e le storie tese.

Che sarebbe stato un Sanremo sui generis lo si prevedeva ampiamente dalla scelta di Claudio Baglioni come direttore artistico. Ma i nomi dei 20 Big, annunciati durante “Sarà Sanremo” da Claudia Gerini e Federico Russo, che gareggeranno per conquistare l’ambito “Leoncino d’oro”, hanno lasciato gli addetti ai lavori e il pubblico in studio e a casa letteralmente di stucco. Nonostante la grande assenza, dalla competizione canora, dell’eliminazione, senza dubbio il Festival di Sanremo si presenta imprevedibile.

La “bomba” è scoppiata a fine serata, quando già erano stati annunciati i 19 artisti. Il nome di Elio e le storie tese ha fatto saltare sulla sedia milioni di italiani, non per la loro scelta di partecipare a Sanremo, ma perché avevano annunciato di sciogliersi definitivamente lo scorso ottobre. Con il brano “Arrivedorci”, la band milanese si esibirà sul palco dell’Ariston per la quarta volta. Sarà un addio definitivo o ci riserveranno altre sorprese durante la “settimana sanremese”?

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