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[COMUNICATO] ALELAB – LA SARTORIA DI ALE: progetto di formazione e inserimento lavorativo

Moda, lavoro, creatività e formazione. Un luogo fisico, un negozio, un laboratorio di idee, pieno di creatività e di voglia di fare. Tutto questo è “AleLab – La Sartoria di Ale” con sede nel centro storico di Crema, la città Premio Oscar per il film “Chiamami col tuo nome” di Guadagnino. E nel nome di Ale (Alessandra Brusaferri) è nato il progetto di formazione e inserimento lavorativo di donne, ragazzi e ragazze che si trovano in un momento di difficoltà o richiedenti protezione internazionale.

Ideato dall’associazione La Casa di Ale Onlus ha un grande obiettivo: formare e ridare lavoro e speranza a quelle persone che in un momento della loro vita si sono trovate in difficoltà esistenziale o economica o che hanno deciso intraprendere un viaggio alla ricerca di una vita migliore.

Nato come proseguimento naturale del progetto “Cuciamo una storia a lieto fine” finanziato da Regione Lombardia e Fondazione Cariplo, AleLab e ideato dalla presidente dell’associazione Paola Freddi e da Viviana Bianchessi è riuscito in questi anni a diventare un vero e proprio laboratorio di formazione, produzione di abiti su misura, restyling di vecchi capi, stireria, riparazioni sartoriali. Continue reading “[COMUNICATO] ALELAB – LA SARTORIA DI ALE: progetto di formazione e inserimento lavorativo”

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“Workaholism” (dipendenza dal lavoro) e la necessità di ripensare il tempo

Chi non lavora non fa l’amore, cantava un bel po’ di anni fa Adriano Celentano, rimbrottato nella canzone dalla moglie per la partecipazione ad uno sciopero ad oltranza. Tu ti metti in sciopero, beh mi ci metto pure io. Oggi, invece, pare che siamo dinnanzi al fenomeno opposto, chi lavora non fa l’amore. O meglio, chi lavora troppo resta a secco.

La boutade è utile per introdurre la misura che il Governo in Corea del Sud, si è visto costretto ad introdurre, al fine di evitare che i dipendenti svolgano eccessive ore di lavoro: il blocco dei computer. Overworking, infatti, è il fenomeno degli impiegati che svolgono turni ben al di sopra di quanto dovrebbero da contratto. In media pare che siano soprattutto i dipendenti statali (gli impiegati del Ministero della Pesca su tutti, sic.) a lavorare 2.739 ore all’anno, 1000 ore in più dei dipendenti di qualsiasi altro Paese considerato avanzato, che lavorano mediamente circa 1.763 ore. Questo eccesso di lavoro ha portato a varare tale misura, calandola dall’alto, per cercare di porre rimedio al crollo delle nascite. Si, perché i coreani in ufficio neppure si trattengono per le amanti o future Continue reading ““Workaholism” (dipendenza dal lavoro) e la necessità di ripensare il tempo”

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[COMUNICATO] SOLETERRE: prosegue con successo il progetto “Work4Integration”! Aperte le iscrizioni ad un nuovo corso di formazione. In un anno realizzati 5 corsi per l’inserimento lavorativo di donne e uomini migranti residenti a Milano e nei territori limitrofi.

PROSEGUE CON SUCCESSO IL PROGETTO

“WORK4INTEGRATION”

realizzato da SOLETERRE

SONO APERTE LE ISCRIZIONI AD UN NUOVO CORSO DI FORMAZIONE

www.work4integration.org

In un anno sono stati organizzati 5 corsi per l’inserimento lavorativo di donne e uomini migranti residenti a Milano e nei territori limitrofi.

Proseguono con successo i corsi di formazione del progettoWORK4INTEGRATION”, un’iniziativa realizzata dalla Fondazione SOLETERRE, con il sostengo di J. P. Morgan Chase, di Fondazione Cariplo e del Comune di Milano, che si pone l’obiettivo di creare nuove opportunità di formazione per favorire l’inserimento lavorativo di donne e uomini migranti residenti a MILANO e nei territori limitrofi.   Continue reading “[COMUNICATO] SOLETERRE: prosegue con successo il progetto “Work4Integration”! Aperte le iscrizioni ad un nuovo corso di formazione. In un anno realizzati 5 corsi per l’inserimento lavorativo di donne e uomini migranti residenti a Milano e nei territori limitrofi.”

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[COMUNICATO] Mostra fotografica “MAST FOUNDATION FOR PHOTOGRAPHY GRANT ON INDUSTRY AND WORK” a Bologna fino il 1 maggio

La Fondazione MAST presenta la mostra dei finalisti del concorso GD4PhotoArt che dal 2018 diventa MAST FOUNDATION FOR PHOTOGRAPHY GRANT ON INDUSTRY AND WORK.

 

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Intervista ad Alessio Pinto: “Il Ladro di Anime”, suo ultimo lavoro, il 12, 13 e 14 gennaio al Teatro Tordinona

Torniamo a parlare delle ali del palcoscenico, in questo caso quello romano, analizzando gli stimoli provenienti dal teatro, sintesi di poesia, riflessione, azione ragionata, rivendicazione di valori che oggi sembrano quasi sconosciuti, ma che vivono invece nelle viscere della sfera interna di tutte le persone, e fanno parte del DNA di ognuno, di quella storia che viene da lontano ma che si sente vicino.

Sembra a volte che la storia non sia passata invano e, nonostante le ingiustizie e la crisi attuale, un moto di ribellione e di rivendicazione di ideali faccia muovere la fiammella della dignità. Ci troviamo presso il Teatro Petrolini per le prove dello spettacolo Il Ladro di Anime con Alessio Pinto. Egli ha scritto con Linda Covato questo percorso della coscienza sulle strade della vita di tutti i Continue reading “Intervista ad Alessio Pinto: “Il Ladro di Anime”, suo ultimo lavoro, il 12, 13 e 14 gennaio al Teatro Tordinona”