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Intervista ad Alessio Pinto: “Il Ladro di Anime”, suo ultimo lavoro, il 12, 13 e 14 gennaio al Teatro Tordinona

Torniamo a parlare delle ali del palcoscenico, in questo caso quello romano, analizzando gli stimoli provenienti dal teatro, sintesi di poesia, riflessione, azione ragionata, rivendicazione di valori che oggi sembrano quasi sconosciuti, ma che vivono invece nelle viscere della sfera interna di tutte le persone, e fanno parte del DNA di ognuno, di quella storia che viene da lontano ma che si sente vicino.

Sembra a volte che la storia non sia passata invano e, nonostante le ingiustizie e la crisi attuale, un moto di ribellione e di rivendicazione di ideali faccia muovere la fiammella della dignità. Ci troviamo presso il Teatro Petrolini per le prove dello spettacolo Il Ladro di Anime con Alessio Pinto. Egli ha scritto con Linda Covato questo percorso della coscienza sulle strade della vita di tutti i Continue reading “Intervista ad Alessio Pinto: “Il Ladro di Anime”, suo ultimo lavoro, il 12, 13 e 14 gennaio al Teatro Tordinona”

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Intervista a Nicola Manzan dei Bologna Violenta: “Cortina” è il loro ultimo lavoro discografico

“Cortina” è il nuovo album dei Bologna Violenta. Il duo è composto da Nicola Manzan, fondatore del progetto nato nel 2005 e da Alessandro Vagnoni che si è aggiunto nel 2015 come batterista dal vivo e polistrumentista in studio.

Ho avuto il piacere di intervistare Nicola Manzan, violinista, polistrumentista e produttore trevigiano. Nella sua carriera ha lavorato in studio e dal vivo con artisti italiani ed internazionali, tra cui Jesu, Menace, Igorrr, Baustelle e Fast Animals and Slow Kids.

  • Buonasera Nicola. Inizio con una curiosità: la scelta del nome “Bologna Violenta” da cosa trae origine?

Nel 2005 vivevo nei pressi di Bologna e avevo da tempo in mente di fare un disco grindcore, o comunque di musica estrema. In quel periodo iniziavo a lavorare alle 5 di mattina, quindi la sveglia era molto presto e mi capitava di vedere durante la colazione dei film poliziotteschi in tv. Quando ho iniziato a registrare i primi brani ho pensato che Bologna Violenta potesse essere un bel titolo per il disco che stavo facendo, anche perché la musica e l’immaginario erano una buona metafora dello stato d’animo e della situazione generale che stavo vivendo. Continue reading “Intervista a Nicola Manzan dei Bologna Violenta: “Cortina” è il loro ultimo lavoro discografico”

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COMUNICATO STAMPA. I tre Re magi precari di Euristeo Ceraolo in un’esposizione a Rossano

Questo natale sarà diverso dal solito. Lontano dalle luci colorate che siamo abituati a vedere ogni anno, dai panettoni per chi festeggia l’evento annuale e i regali per chi è stato più buono.

Come si può festeggiare senza pensare al prossimo? Se faccio una considerazione che è anche il mio “pensiero” come posso essere felice se c’è gente intorno a me che è infelice? Come faccio a godere dell’atmosfera natalizia se mia sorella è disoccupata, se mio cugino è disoccupato, il mio amico è “Precario” e se la mia vicina di casa non riceve lo stipendio da mesi e alcuni lavoratori e lavoratrici hanno perso il lavoro e si trovano nella condizione di “cassaintegrazione” senza certezza per il presente imminente e il Continue reading “COMUNICATO STAMPA. I tre Re magi precari di Euristeo Ceraolo in un’esposizione a Rossano”

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Tatuaggio: arte, moda o reato?

Da arte a reato nel tempo di un volo, ma di moda sicuramente.

Il tatuaggio da sempre divide l’opinione pubblica tra sostenitori e proibizionisti. Attualmente, questa che è divenuta una vera e propria arte, si sta anche trasformando in una moda diffusissima tanto che difficilmente potremo non notare qualche corpo tatuato. Questo almeno in Occidente. Ma le altre culture come la pensano a riguardo?  Inoltre, siamo così sicuri che avere tatuaggi sia ben accetto anche da “noi”?

La storia del tatuaggio ha origini antichissime, sicuramente più di 5 millenni, diffuso presso popoli in ogni angolo della Terra. Alcune caratteristiche non sono mai cambiate: l’uso del tatuaggio a fini puramente estetici o religiosi; come segno di ribellione o segno di appartenenza (riferito a movimenti culturali, malavita, divenire adulti). Non si sono discostate di molto dalle origini nemmeno le critiche. Ad esempio già l’impero romano condannava i tatuaggi perché rendono impuro il corpo, ed era riservato solo per i Continue reading “Tatuaggio: arte, moda o reato?”

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Analfabeti funzionali, il dramma italiano: chi sono e perché il nostro Paese è tra i peggiori

Hanno più di 55 anni, sono poco istruiti e svolgono professioni non qualificate oppure sono giovanissimi che stanno a casa dei genitori senza lavorare né studiare. Tutte le percentuali per capire la dimensione di un fenomeno in crescita e spesso sottovalutato.

È “low skilled” più di un italiano su quattro e l’Italia ricopre una tra le posizioni peggiori nell’ indagine Piaac (indagine internazionale sulle competenze degli adulti) essendo penultima in Europa per livello di competenze (preceduta solo dalla Turchia) e quartultima su scala mondiale rispetto ai 33 paesi analizzati dall’Ocse (con performance migliori solo di Cile e Indonesia).

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