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BuoneNews: “Pianeta felice” n°23

Roma: presso Palazzo Barberini è periodo di raffinate rassegne che ci mostrano quanto l’arte non sia fine a sé stessa, ma mezzo di bellezza, riflessione, introspezione e filosofia. Al poliedrico e versatile Arcimboldo enciclopedico è dedicata una mostra curata, firmata e supervisionata da Sylvia Ferino Padgen, studiosa e specialista del periodo rinascimentale e direttrice per molti anni del Kunsthistoriches Museum di Vienna. Nel 2011 già Milano dedicò all’artista un tributo; oggi Roma vuole conciliare con questa iniziativa, capacità di sintesi, completezza, qualità ed analisi piena del rapporto fra biografia, sviluppo esistenziale ed opere. Perché come spesso ci accorgiamo nelle vite dei grandi artisti, la vita influenza le composizioni, i capolavori, l’estro, e questi a loro volta imprimono il loro marchio sul processo esistenziale. Arcimboldo (1526- 1593 Milano) era figlio d’arte, perché suo padre era entrato in contatto con l’ultima generazione dei leonardeschi milanesi. Sembra che la curiosità trasposta su tela per le teste bizzarre sia Continue reading “BuoneNews: “Pianeta felice” n°23”

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BuoneNews: “Pianeta felice” n°22

Roma: la capitale italiana trionfa in un panorama dall’aereo e dal volo della mente non soltanto per la sua storia eterna, la sua architettura e la sua arte, ma anche per la straordinaria presenza di aree verdi che si sposano con l’antichità e danno luogo ad una fotografia di paesaggio e passato. A Villa Borghese, nell’omonima galleria, è possibile rileggere ed assistere alla vita ed al mito del Bernini, attraverso una ricca sequenza di statue e dipinti autografi. A livello di ricerca artistica, proprio qui è stato inaugurato quel filone di studi, indagini ed analisi che ha messo in evidenza le caratteristiche strettamente tecniche, materiali ma allo stesso tempo stilistiche del grande artista e che poi ha trovato sostanza e linfa letteraria a livello di fruizione dei lettori nel volume Bernini 2000. Nel 1998 invece la mostra Bernini scultore, nascita del barocco in casa Borghese, celebrava la riapertura della Galleria, dopo anni di chiusura necessari all’adeguamento dell’edificio storico alle pressioni dei flussi turistici moderni e contemporanei. Il presente invece ci dice che dal 1 novembre al 4 febbraio 2018 la Galleria borghese offrirà ai romani la mostra suddetta, a cura di Andrea Bacchi, direttore della fondazione Zeri, specialista nella materia del barocco e da Anna Coliva direttrice della Galleria Borghese. Appuntamento imperdibile. Continue reading “BuoneNews: “Pianeta felice” n°22”

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Fish & chips d’Irlanda: una storia incredibilmente italiana di fritto e immigrazione

I dublinesi lo sanno: il fish & chips migliore lo fanno gli italiani.

Aspetta un attimo: il fish & chips non era l’essenza della cultura culinaria popolare di quelle isole lassù? Fatto con patate britanniche e pesce pescato da pescatori britannici, cucinato con britannico carbone? Il cibo della working class in libera uscita, avvolto in carta di giornale bisunta e assaporato in qualche angolo urbano e industriale tutto mattoni scuri, case a schiera e ciminiere? Il cibo consumato all’uscita dei pub d’Irlanda prima di tornare barcollando a casa, ieri come oggi? E cosa c’entrano gli italiani con questa storia dai colori e dagli odori molti lontani dal Mediterraneo? E soprattutto, per quale ragione gli italiani avrebbero dovuto migrare nella terra di emigrazione per eccellenza, l’Irlanda appunto, povera quanto lo era l’Italia tra la fine dell’800 e la prima metà del 900?
Eppure, in un’intervista del 1972 della televisione irlandese RTÉ, si vede una coppia di chippers (proprietari di un fish & chips shop) italiani spergiurare davanti alla telecamera che, per quanto possa sembrare assurdo a un dublinese, fish & chips non è Continue reading “Fish & chips d’Irlanda: una storia incredibilmente italiana di fritto e immigrazione”

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Conferenza stampa del progetto internazionale “Mediterri-Amo” del Maestro Maurizio Scaparro

Il 20 settembre alle ore 12 nella Sala Stampa Estera a Roma è stato presentato il nuovo progetto internazionale del Maestro Maurizio Scaparro dal titolo “Mediterri-Amo” che si svolgerà grazie al Patrocinio di Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Lazio, Roma Assessorato alla Crescita culturale, Comune di Firenze, Università LUISS Guido Carli e UNHCR e in collaborazione con Compagnia Italiana, Ex Novo, Fondazione Giorgio Cini, Fondazione Giorgio La Pira, Fondazione Teatro della Toscana.

“L’idea di Mediterri-amo nasce la sera del 13 novembre 2015 quando, sgomento, guardavo in televisione il succedersi tragico degli attentati di Parigi. Qualche giorno dopo avevo in programma un incontro pubblico a Parigi, con il poeta siriano Adonis per parlare di “Dialogo” e di “Mediterraneo”. L’incontro venne ovviamente annullato lasciando in me un profondo senso di impotenza. Ed è proprio per reagire che ho deciso di riunire, in una serie di incontri ed eventi, artisti, poeti, istituzioni pubbliche e private per riaffermare la necessità umana di esprimersi contro l’odio, l’intolleranza, i muri e i reticolati che tornano a dividerci e a dividere la nostra Europa. Viviamo un periodo storico, artistico e civile nel quale noi Europei del Mediterraneo sentiamo il bisogno e l’obbligo di guardare di nuovo ad Oriente per arrivare, attraverso questo sguardo, a nuove scoperte, nuove conoscenze, nuove identità, anche attraverso questo progetto. Per farlo dobbiamo sforzarci di guardare oltre, oltre i conflitti, oltre la religione, rapportandoci a quel sogno utopico di convivenza. Voltando le spalle al Mediterraneo taglieremmo i ponti con le nostre fonti intellettuali, morali, spirituali, ma anche con il nostro futuro. È infatti nel Mediterraneo che l’Europa della Cultura potrà riconquistare la sua prosperità, la sua sicurezza e lo slancio che i suoi padri fondatori le avevano dato. Oggi più che mai il compito di noi artisti è di ricordare e raccontare storie per recuperare il senso civile del vivere insieme e del confronto, fondamenta della cultura e delle sue vitalissime diversità.” (Maurizio Scaparro) Continue reading “Conferenza stampa del progetto internazionale “Mediterri-Amo” del Maestro Maurizio Scaparro”

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BuoneNews: “Pianeta felice” n°14

Torino: è stato un anno importante dal punto di vista medico sanitario per la Nostra Penisola: per la prima volta in Italia, presso la  struttura Cardiologia dell’ospedale Mauriziano di Torino, è stata sperimentata con tutte le dovute accortezze e prudenze su un sessantenne  una tecnologia innovativa specifica e moderna, chiamata Topera che già viene messa all’opera all’estero, in grado di monitorare ed effettuare una giusta  mappa degli innumerevoli segnali elettrici che  effettuano il loro percorso attraverso  l’atrio fibrillante. Localizzando i punti fondamentali che tengono in piedi l’aritmia, denominati rotori, è stata possibile l’interruzione immediata dell’aritmia di cui soffriva il paziente. La fibrillazione atriale è l’aritmia che statisticamente fa soffrire milioni di italiani. Si parla di fibrillazione atriale nel momento in cui il battito cardiaco assume un ritmo irregolare determinando delle improvvise accelerazioni. Ciò può causare sintomi quali palpitazioni cardiache, affaticamento e affanno.

L’ablazione transcatetere (l’ablazione transcatetere è una pratica mininvasiva utilizzata nella cura delle aritmie) rappresenta lo Continue reading “BuoneNews: “Pianeta felice” n°14”

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Emergenza migranti: Malta, ripetute violazioni dell’obbligo di soccorso in mare. Tensioni tra la Libia e le ONG

Nonostante sia anacronistico parlare ancora di emergenza migranti non dovremmo tacere le implicazioni squisitamente politiche dell’intera vicenda. Ciò in nome del diritto all’informazione, ispirato alla correttezza, all’essenzialità e alla completezza. Un’informazione, avulsa da qualsiasi ideologia, pregiudizio, luogo comune ed omissione, in grado perciò di orientare l’opinione pubblica. Sebbene siano pochi i giornalisti che vi abbiano richiamato, i migranti che sbarcano nel nostro paese, vengono soccorsi in mare, da una parte, in virtù di accordi tra gli Stati europei e di “missioni” all’uopo costituite, dall’altra, alla luce di un obbligo di soccorso in mare, che è parte del diritto internazionale del mare.

IL DIRITTO INTERNAZIONALE DEL MARE. È regolato da una Convenzione internazionale, forse poco nota, la Convenzione di Montego Bay del 1982, all’interno della quale è regolato l’obbligo di soccorso in mare. Le norme in essa contenute hanno avuto il primario obiettivo di sostituire un principio generalissimo del diritto internazionale consuetudinario, quello della libertà dei mari, che oggi, sebbene in misura limitata, si applica alle sole zone di mare rientranti nelle cd acque internazionali. All’interno della Convenzione, pienamente recepita dal nostro paese, sono riconosciute e regolate le acque territoriali e adiacenti, ciò al fine di garantire la sovranità degli Stati costieri su una porzione limitata di mare. Ciascuno Stato costiero esercita in mare la propria sovranità, anche con riguardo al controllo e alla vigilanza dell’immigrazione clandestina. Il mare è perciò concepito come una vera e propria frontiera. Continue reading “Emergenza migranti: Malta, ripetute violazioni dell’obbligo di soccorso in mare. Tensioni tra la Libia e le ONG”