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Oscar 2018: in una Hollywood colorata, trionfa “The Shape of Water”

In una Hollywood che torna a portare sul red carpet i colori sgargianti degli abiti, trionfa Guillermo Del Toro, ma la standing ovation se la prende Frances McDormand con un discorso d’inclusione. Il regista messicano vince l’Oscar 2018 come miglior regia e come miglior film per “The Shape of Water”. Ai 90esimi Premi Oscar, l’Italia non rimane a bocca asciutta, infatti, il film di Luca Guadagnino, “Chiamami col tuo nome”, vince il Premio alla miglior sceneggiatura non originale.

Al Dolby Theatre di Los Angeles, alle 2:00, ora italiana, si è svolta la 90a edizione degli Academy Awards. Fin dai primi minuti del red carpet, è risaltato il non total black degli abiti. Attori e attrici infatti, hanno indossato abiti colorati, in controtendenza con i Golden Globes e i Bafta, che avevano visto il nero come unico colore indossato dalle star hollywoodiane per protestare contro le violenze sessuali. Sembrerebbe che il movimento Time’s Up abbia dato il consenso di indossare il vestito che preferivano, ma il Continue reading “Oscar 2018: in una Hollywood colorata, trionfa “The Shape of Water””

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Oprah Winfrey: sarà lei la prossima candidata alla Casa Bianca?

Il discorso di Oprah Winfrey durante la notte dei Golden Globe non è passato inosservato. “La regina dei media”, è uno dei personaggi più influenti negli Stati Uniti, simbolo di riscatto ed emancipazione. Per molti potrebbe diventare la prima donna ad entrare alla Casa Bianca, non da first lady, ma da Presidente.

Durante la 75esima edizione dei Golden Globe, Oprah Winfrey non ha fatto un semplice discorso di un’attrice che ritira il suo premio. Il suo è stato un vero e proprio appello politico, rivolto non solo ai presenti in sala, ma all’intera nazione. Quasi dieci minuti per dimostrare la sua solidarietà nei confronti delle vittime degli abusi sessuali e appoggiare il movimento “Time’s Up”, ringraziando tutte coloro che hanno portato avanti l’iniziativa #metoo; inoltre, ha difeso i più deboli, che hanno difficoltà nei posti di lavoro; ha parlato della diversità dei generi e dei problemi degli afroamericani. Insomma, un vero e proprio manifesto politico nella sala del Continue reading “Oprah Winfrey: sarà lei la prossima candidata alla Casa Bianca?”

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Golden Globe: sul red carpet in total black contro le molestie!

Nella lunga notte dei Golden Globe, tra premi attesi non arrivati e italiani rimasti a mani vuote, a farla da padrone è stato il grido delle star cinematografiche e televisive contro le molestie sessuali. Il red carpet si è tinto di nero. Attori e attrici da tutto il mondo hanno indossato l’abito del colore del lutto, in solidarietà alle tante vittime degli abusi, lanciando un messaggio forte, di speranza e di cambiamento. Lasciando poca attenzione a chi ha preferito un abito colorato invece che adeguarsi al dress code adottato durante la cerimonia della serata. 

La cerimonia della 75esima edizione dei Golden Globe, svoltasi al “Beverly Hilton Hotel” di Beverly Hills a Los Angeles, ha avuto un tema centrale, univoco, quello contro gli abusi. Vestiti in nero e con spilla del movimento “Time’s Up”, con riferimento al movimento #metoo, progetto sostenuto da molte attrici, tra cui Natalie Portman, Meryl Streep, Cate Blanchett, Reese Witherspoon, i divi hollywoodiani non si sono lasciati sfuggire l’occasione per protestare e schierarsi in prima linea a favore delle vittime di Harvey Weinstein, Kevin Spacey e Dustin Hoffman. Anche Seth Meyers, alla sua prima esperienza da conduttore, si è unito ai colleghi, lasciando spazio a battute sui molestatori seriali che hanno infangato il mondo del cinema: “Buonasera signore e signori, o meglio quello che resta degli uomini. Buon anno a tutti: nel 2018 la cannabis è stata liberalizzata e le molestie sessuali finalmente no”. Continue reading “Golden Globe: sul red carpet in total black contro le molestie!”

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#quellavoltache dalla violenza ci rialzammo: il caso Weinstein

Lo scoppio del caso Weinstein ha sollevato un vero e proprio polverone mondiale in tema di abusi e violenze sulle donne. Si sono susseguite decine di denunce contro il produttore, tra cui quella di Asia Argento che ha reso l’Italia protagonista della bufera mediatica. Il belpaese come si sarà espresso? Ha fatto sentire il suo appoggio incondizionato o ha preso le distanze dalla denuncia dell’attrice? Come ormai ben sappiamo di appoggio incondizionato non si può, purtroppo aggiungerei, parlare. Da subito sono stati twittati post molti duri nei confronti dell’Argento.  Come ammesso dalla stessa Asia in un’intervista a La Stampa “solo nel mio Paese sono stata insultata”.  Ciò che emerge da questa presa di posizione italiana (mi sento di puntualizzare non unanime), è la poca consapevolezza di cosa sia da giudicare violenza e cosa invece “fatto con consenso”.

Nei mesi passati sono stati molti i casi, riportati dalla stampa e dai telegiornali nazionali, di stupri e violenze ai danni di donne. Non ultimi il caso della turista polacca, vittima di una brutale violenza in una spiaggia della riviera romagnola, e il caso delle due studentesse americane che hanno denunciato la violenza subita da una di loro dal carabiniere fiorentino. Intanto è da precisare il reale significato di stupro, violenza e abuso. Continue reading “#quellavoltache dalla violenza ci rialzammo: il caso Weinstein”