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“Non parlare con la bocca piena” di Chiara Francini: semplicemente un romanzo che fa bene.

Levità, uso una parola un po’ desueta per descrivere quello che mi ha trasmesso questo libro.

Già in occasione della recensione di “Magari domani resto” di Lorenzo Marone, riflettevo su quanto il mondo, forse, necessiti nel suo quotidiano di leggerezza, intesa come capacità di descrivere tematiche importanti senza alcun macigno, con delicatezza. È quello che fa anche Chiara Francini, già ottima attrice, divenuta una piacevole scoperta letteraria.

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Pride Month 2017: celebriamo l’amore e la diversità della comunità LGBT

La fierezza degli omosessuali celebrata anche sul web.

Dal 1 al 30 giugno il mondo veste i colori del Pride Month 2017.

Si tratta di un mese in cui si celebra la fierezza della comunità LGBT, acronimo che sta per Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender. Talvolta viene aggiunta la ‘’Q’’ che indica ‘’queer’’, una parola che in lingua inglese sta a significare ‘’eccentrico’’.

Fu scelto il mese di giugno in memoria delle rivolte di Stonewall del 1969 che segnarono una svolta nella vita della comunità e l’inizio della lotta attiva per i propri diritti.

Da allora sono stati fatti molti passi in avanti, anche se vi sono ancora numerosi casi in cui queste persone vengono discriminate per un semplice orientamento sessuale.

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Maestre d'Amore Compagnia PolisPapin

Repubblica Cecena: Argun, prossima alla capitale Groznyj. “I gay? Cani che non meritano di vivere”.

Prigione illegale. Morte e torture.

Sembra il capitolo di una saga medievale. Ci avete fatto caso? Sta ritornando un rigurgito di crudeltà mentale completamente cieca d’umanità.

La Cecenia sta compiendo rastrellamenti (un termine che mi ricorda i tempi bui del nazifascismo!) di persone sospettate di essere gay. La tortura e la morte ne conseguono.

Elettroshock, torture perché rivelino i nomi di altri omosessuali, pestaggi fino alla morte.

La «debole smentita» del capo del governo  nonché capo della repubblica cecena, Ramzan Kadyrov, ha escluso che il fatto sia realmente accaduto, giacché “nel nostro Paese non ci sono gay“, ha dichiarato.

La notizia di una tale aberrazione è di un quotidiano indipendente russo, la Novaya Gazeta, che riporta le testimonianze di due Continue reading “Repubblica Cecena: Argun, prossima alla capitale Groznyj. “I gay? Cani che non meritano di vivere”.”