NEK-MAX-RENGA_foto di Luisa Carcavale

[COMUNICATO] MAX-NEK-RENGA: online il video di “STRADA FACENDO”!

Continua il successo straordinario del tour

che sta conquistando i palasport di tutta Italia

con un sold out dopo l’altro

 MAX  NEK  RENGA

ONLINE IL VIDEO DI

“STRADA FACENDO”

IL BRANO NELL’INEDITA VERSIONE A TRE VOCI
CHE HA ANTICIPATO L’ALBUM
“MAX NEK RENGA, il disco”

che ha raccolto tutti i più grandi successi dei tre Artisti

reinterpretati in una versione inedita a tre voci!

Il video, diretto da Gaetano Morbioli, è una sorta di “diario” di questo “viaggio”, che vede protagonisti Max, Nek e Renga e che li sta portando a conquistare i palasport di tutta Italia. Continue reading “[COMUNICATO] MAX-NEK-RENGA: online il video di “STRADA FACENDO”!”

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Agli albori della dissidenza attraverso Internet, la libertà e il potere: il caso di Frank Lu Siqing

“Se non parlo, allora nessuno dirà nulla, continuerò, non mi fermerò”. (Frank Lu Siqing)

Dissidenza: come fare impazzire un governo duro come quello che ha bagnato di sangue piazza Tienanmen?

Un solo uomo, uno dei pochi, se non l’unico, almeno nel 1999, componente del Centro d’informazione sui diritti civili, un tale Frank Lu Siqing, ci è riuscito, armato soltanto di un telefono e di un computer. Continue reading “Agli albori della dissidenza attraverso Internet, la libertà e il potere: il caso di Frank Lu Siqing”

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Mondo digital: opportunità o distruzione?

In un mondo sempre più digitalizzato c’è da chiedersi se l’infinita rivoluzione tecnologica sia davvero così conveniente come si crede.

Poco tempo fa l’esperto di cybersicurezza Bruce Schneier ha dichiarato che “nel 21esimo secolo per essere pienamente funzionanti le persone devono possedere carte di credito, portare cellulari, avere indirizzi e-mail e account di social media”.

Come dargli torto?

Tuttavia, l’essere costantemente connessi comporta che siamo sottoposti a una forma di sorveglianza di massa che mette a rischio Continue reading “Mondo digital: opportunità o distruzione?”

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Hikikomori: adolescenti schiacciati dalla società; anche gli anime ne parlano.

La solitudine è un sentimento tanto bello quanto pericoloso se ne abusiamo. È il caso degli hikikomori, distrutti dalla società.

Solitudine, un sentimento che può far paura ad alcuni ma che è amato da altri.

La solitudine è vista come grande nemica dell’uomo, anche il più forte degli uomini ha la grande paura di essere solo.

Per molti altri la solitudine è un beneficio, un privilegio o addirittura una conquista. Ad oggi posso dire che la solitudine domina la nostra vita.

I “social”, un nome ironico per degli strumenti che in realtà hanno portato le persone ad isolarsi e a chiudersi in sé piuttosto che farsi aiutare o cercare in un qualche modo di risolvere i propri problemi e farsi forza. Continue reading “Hikikomori: adolescenti schiacciati dalla società; anche gli anime ne parlano.”

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Regali di Natale: comprare bei regali risparmiando

Il momento si avvicina, e sale l’ansia: Avrò risparmiato abbastanza? Riuscirò a fare tutto in tempo?

Non vi preoccupate troppo, c’è tempo ma soprattutto ci sono molte soluzioni che fanno al caso vostro.

Questo è un metodo che ormai provo da molti anni e che sfrutto non solo per Natale ma anche per compleanni, anniversari e molto altro.

Spesso ci impelaghiamo nelle lunghissime file che si creano nelle casse nel periodo prenatalizio, ora possiamo dire basta! Ragazzi siamo quasi nel 2018, è ora di sfruttare la tecnologia.

Infatti, il primo consiglio che vi do è quello di entrare nel WEB e di confrontare prezzi online e soprattutto sfruttare le spese di Continue reading “Regali di Natale: comprare bei regali risparmiando”

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CIO: i videogiochi possono essere considerati sport

Uno dei principali dibattiti che si sono accesi negli ultimi giorni è quello sollevato dal CIO, il Comitato Olimpico Internazionale, il quale ha dichiarato sabato 28 ottobre durante la riunione tenutasi a Losanna che i videogiochi competitivi possono essere considerati al pari delle attività sportive.

Le motivazioni di tale affermazione si basano sulla costanza e sull’intensità degli allenamenti di coloro che approcciano a questo mondo virtuale con una serietà ed una competizione a livelli agonistici. Tale “preparazione atletica” ha quindi insinuato l’idea all’interno del Comitato di ammettere gli eSports (definizione tecnica per chi gioca ai videogiochi a livello competitivo, organizzato e professionistico) ai giochi olimpici che si terranno a Parigi nel 2024.

Per essere pienamente riconosciuti, ovviamente nel rispetto del regolamento, bisognerà che gli eSports vengano dotati di strutture antidoping e combattano in ogni modo l’attività delle scommesse illegali. I più gettonati tra i videogiochi competitivi per partecipare alle Olimpiadi, nonché i più popolari, sono i cosiddetti MOBA, che significa Multiplayer Online Battle Arena, e cioè i giochi che permettono a più giocatori di sfidarsi online contemporaneamente.

Ma ecco il fulcro del dibattito: è giusto considerare questo tipo di attività virtuale come uno sport a tutti gli effetti, giustificata solo dal fatto che la competizione è preceduta da estenuanti allenamenti ed i giocatori sono passibili di infortuni alle articolazioni delle mani? O tutto si riduce alle ingenti somme di denaro che gli eSports offrono, visto e considerato l’enorme bacino d’utenza di cui vantano? I videogiochi competitivi, infatti, sono praticati in tutto il mondo, ma paesi vasti ed economicamente floridi come la Cina, la Corea del Sud, gli Stati Uniti, i Paesi Bassi ne detengono il primato.

È vero che la pratica dei videogiochi, soprattutto online, si sta rapidamente diffondendo nel globo tramite la nuova generazione di adolescenti, ed è anche vero che l’unione tra il mondo virtuale ed il mondo sportivo rinvigorirebbe parecchio il numero degli spettatori e dei telespettatori dei giochi olimpici, eppure gli atleti di tutto il mondo – e non solo – gridano all’ingiustizia.

Camilla Palladino