039-5x8-Paperback-Book-with-iphone-COVERVAULT

RELEASE PARTY: “Riflessa in una goccia d’acqua” di Paola Catozza

RIFLESSA IN UNA GOCCIA D’ACQUA

di Paola Catozza

 

Trama: La vita scolastica, l’amore, l’amicizia, i primi contatti con la morte e con il lutto: questi e molti altri sono i temi guida di una raccolta di poesie che ha come principale obiettivo quello di fotografare una vita giovane attraverso le metafore e i versi della poesia. “Riflessa in una goccia d’acqua” è l’iter di crescita di un’adolescente del nostro tempo, una ragazza che affronta la realtà e le sue trasformazioni con l’arma più forte ed evocativa che esista: la poesia. Continue reading “RELEASE PARTY: “Riflessa in una goccia d’acqua” di Paola Catozza”

dostoevskij memorie

“Memorie dalla casa dei morti” – Dostoevskij e i lavori forzati

Memorie dalla casa dei morti è l’opera in cui F. Dostoevskij descrive i suoi anni passati ai lavori forzati, in Siberia, ma contiene in sé il nucleo tematico di tutta l’opera successiva dello scrittore.

Che cosa sono le Memorie dalla casa dei morti? Sono, come dice il libro, memorie, ma prima di tutto sono un romanzo, e anche, se vogliamo, un saggio divulgativo sulla vita nei reclusori siberiani di epoca zarista.
Il romanzo si inserisce pienamente nel percorso letterario dello scrittore, perché in esso troviamo molti temi che Dostoevskij riproporrà, ampliandoli, nella sua produzione successiva: già solo lo sfondo criminale lo collega ai tanti delitti dei suoi grandi romanzi.

Continue reading ““Memorie dalla casa dei morti” – Dostoevskij e i lavori forzati”

images

Sconfiggere la realtà distopica tramite un ripensamento utopico. Riflessioni random.

Aprendo un qualsiasi quotidiano o forse anche peggio, sintonizzandosi su un qualsivoglia telegiornale, il mondo sembra palesarsi come un posto davvero distorto, tra violenze di diversa natura, in particolare a danno delle donne, terribili stupri, infanticidi, violenze domestiche, persone costrette ad emigrare da fame e povertà, un uomo come Trump al potere… direi che dopo questa premessa, soprattutto dopo aver ricordato che Donald è realmente a capo degli Stati Uniti d’America, i poveri malcapitati lettori abbiano a ragione dismesso la lettura. Ma posso confortarvi già da ora, l’articolo vorrei terminasse con un flebile grido di speranza.

Dicevamo, sembrerebbe, stando alle cronache quotidiane, essersi realizzato quel presagio apocalittico preconizzato da un certo filone letterario che ha visto tra i protagonisti assoluti personalità come Orwell, Ray Bradbury e, forse il meno conosciuto Aldous Huxley, la cui opera maggiore, “Il Mondo Nuovo”, non ha riscosso lo stesso plauso di altri romanzi del genere, come ad esempio 1984 o Fahrenheit 451. Eppure da questo romanzo un po’ dimenticato vorrei partire.

Huxley, con la sua opera, inaugurava il filone della letteratura cosiddetta “distopica”. Per distopia, termine coniato già dal filosofo John Stuart Mill, si intende la rappresentazione di una realtà immaginaria in cui, al contrario dell’utopia, tutto va male.
Continue reading “Sconfiggere la realtà distopica tramite un ripensamento utopico. Riflessioni random.”

21742199_10214033716666356_287311857_o

Intervista alla scrittrice Giulia Sangiorgi. “SoloNero”: un libro da leggere ed osservare grazie alla mostra “SoloNero Expo”

Giulia Sangiorgi è una giovane e talentuosa scrittrice che ha pubblicato nel mese di febbraio il suo primo libro “SoloNero” ed, ora,  ha deciso di far conoscere la sua opera in modo originale, attraverso un percorso di dodici tappe composto ognuno da una fotografia, un disegno e un breve estratto. Ogni tappa sarà dedicata ad un racconto del libro.

Ho già avuto il piacere di intervistarla mesi fa e ho deciso di fare nuovamente una chiacchierata con lei per far conoscere meglio ai lettori la mostra “SoloNero Expo” e per invitare, chi ancora non l’ha fatto, ad acquistare la sua opera.

  • Ciao Giulia. Hai deciso di creare una mostra dal titolo “SoloNero Expo” dedicata al tuo libro, che sarà allestita al Teatro Sociale della Concordia, dal 15 al 18 settembre. Come nasce l’idea e come sarà strutturata?

Continue reading “Intervista alla scrittrice Giulia Sangiorgi. “SoloNero”: un libro da leggere ed osservare grazie alla mostra “SoloNero Expo””

P_20170906_212407_NT

Recensione del “Il laboratorio della vagina” al Roma Fringe Festival

Il laboratorio della vagina

Ovvero LOTTO per lei

Drammaturgia e regia di Patrizia Schiavo

Collaborazione artistica Silvia Grassi e Riccardo Liberati

Dramma: prima di poter parlare di noi dobbiamo poter parlare del nostro organo sessuale. Come lo chiamiamo innanzitutto. Quante di voi lo chiamano, vagina? C’è ancora qualcuno che la chiama: “boschetto”, “patata”, “patacca”, “patonza” …? Storie ironiche, incredibili, fantasiose o drammatiche.

Continue reading “Recensione del “Il laboratorio della vagina” al Roma Fringe Festival”