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Ode all’anima, quella bella, di Napoli!

Quando si parla di Napoli, inevitabilmente e quasi nell’immediato, si finiscono per creare fazioni, dissapori, pareri contrastanti e discussioni animate. Il cuore pulsante di questa città batte, in fondo, anche nell’attimo in cui permea qualsiasi argomento. La si ama, come tutti quelli che arrivati armati di profondo scetticismo e pregiudizio, dopo averla assaporata nei piatti, respirata negli odori, ammirata nei colori, non se ne vogliono più separare. E non se ne separeranno, perché quei suoni e quell’anima non si dimenticano più. La si odia, di converso, per i suoi limiti, le sue mille contraddizioni e le sue molte criticità e disfunzionalità. Inutile negarlo, sono tante ancora le cose che non girano a Napoli. Eppure non lascia mai indifferenti, non fosse altro per suscitare un moto rabbioso in chiunque l’abbia amata e la vede vilipesa da certe dinamiche.

“Napoli è come una Vipera: la testa è velenosa, la coda non serve a niente, la parte di mezzo è buona”. Così la descrive in maniera incisiva, Enzo Striano autore del “Il Resto di niente”, uno dei romanzi che forse meglio è riuscito a cogliere quelle contraddizioni, Continue reading “Ode all’anima, quella bella, di Napoli!”

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BuoneNews: “Pianeta felice” n°12

Montagna: Jacek Matuszek e Lukasz Dudek hanno realizzato, nei primi giorni di agosto, la seconda ripetizione dell’arrampicata libera Project fear sulla cima ovest di Lavaredo. Aperta nel 2014 dallo scozzese Mcload, la via sentiero segue e scruta la traiettoria della linea aperta artificialmente nel 1968 dal team squadra capitanato da Gerard Bauer. Supera i 130 metri e si riconnette al Pan Aroma fino a proseguire per la via Cimin. Scoprire, ricercare, approfondire le sensazioni, le esperienze, i dati fattuali delle vette è un percorso in verticale, in orizzontale nello spazio della mente e del corpo. Ridefinire il lato naturale e ricostruire la propria dimensione selvatica è una boccata d’ossigeno lontana dagli inquinamenti degli stress di città. Per questo con tutto il rispetto per il mare, è sacrosanto ed appassionante promuovere le vacanze di montagna, che non devono essere mero sport e turismo, ma soprattutto dimensione di equilibrio interiore per riconnettersi con la natura, con gli altri e con sé stessi. Da tale equilibrio si potrà ripartire per dedicare tempo prezioso anche al turismo e ad allo sport montanaro. Dietro ogni azione, camminata e gesto in montagna c’è dietro qualcosa di più importante, quasi impercettibile ed indefinibile. Di sicuro si può constatare l’esistenza della Continue reading “BuoneNews: “Pianeta felice” n°12”

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Ferragosto: tradizioni e storia tra profano e sacro

Ferragosto è giunto e molti italiani hanno programmato gite al mare o in montagna, grigliate e falò, tutto nell’ottica di prendersi qualche momento di pausa dagli impegni di questo mese.

Non tutti sanno però le origini di questa festività.

Il termine Ferragosto deriva dal latino feriae Augusti, ossia il riposo di Augusto. L’imperatore romano Ottaviano Augusto, infatti, istituì tale periodo di riposo e festa nel 18 a.C., unendo così le numerose feste del mese che celebravano la fine dei lavori agricoli (come i Consualia). Originariamente la festa iniziava però il 1 agosto e proseguiva tutto il mese, durante il quale in tutta la penisola si Continue reading “Ferragosto: tradizioni e storia tra profano e sacro”

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L’Accordo di Parigi sul clima del 2015 e il ritiro degli USA. Il 2017 uno tra gli anni più aridi,in Italia continua l’emergenza incendi e siccità

L’ACCORDO DI PARIGI SUL CLIMA. Nel 2015 la comunità internazionale si era data appuntamento a Parigi per la COP21. Un’occasione di incontro e confronto tra i paesi industrializzati, emergenti e in via di sviluppo sullo scottante tema del cambiamento climatico. In gioco, il futuro del pianeta e delle generazioni successive, sempre più in pericolo. La COP21 era stata accolta con grandi aspettative per la partecipazione di quasi tutti gli Stati, in particolare dei cd grandi inquinatori – Stati Uniti, Cina e India – da sempre restii ad adottare regole comuni, finalizzate a limitare le emissioni dei principali gas serra, lo spreco delle risorse naturali – in esaurimento – danni agli ecosistemi e alla salute dell’uomo. La Conferenza sul clima di Parigi, a lungo sotto i riflettori, si era conclusa, inaspettatamente, con il consenso unanime della comunità internazionale alla determinazione di una regolamentazione più ferrea. Un importante passo in avanti sul piano politico, dopo il fallimento del Protocollo di Kyoto. Protagonista l’Europa, la Continue reading “L’Accordo di Parigi sul clima del 2015 e il ritiro degli USA. Il 2017 uno tra gli anni più aridi,in Italia continua l’emergenza incendi e siccità”