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Intervista a Casa Surace: dagli inizi agli inconsueti “sogni” futuri

30 milioni di visualizzazioni, 15 mila pacchi spediti da sud a nord, 1 milione di social fan e 13 milioni di interazioni mensili: questi i numeri di Casa Surace.

Simone Petrella, Alessio Strazzullo, Daniele Pugliese, Andrea Di Maria, Luca Andresano, Riccardo Betteghella e Bruno Galasso arrivano dal mondo del cinema, del teatro, della pubblicità e della comunicazione. Nel 2014 creano Casa Surace, riuscendo a diventare in poco più di un anno, grazie ai video e alle web series fortemente virali in Rete, una società di produzione. Insieme raccontano le differenze che intercorrono tra il sud e il nord Italia. Differenze che, spesse volte, sono solo frutto di stereotipi tutti italiani; infatti come sostengono “tutta l’Italia è Sud. C’è sempre qualcuno più a nord di te“.

Ho avuto il piacere di intervistarli.

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  • Ragazzi innanzitutto grazie mille per l’intervista. È cominciato quest’anno Pigliati ‘Na Cosa Tour. Come è nata questa idea?

L’idea è nata guardando la grande quantità di richieste che arrivavano dai nostri fan per ricevere il pacco da giù! E arrivavano da tutta Italia! Noi stessi abbiamo ricevuto diversi pacchi dai nostri fan e ne abbiamo inviati a nostra volta. Ad un certo punto le richieste sono diventate così tante che abbiamo pensato di trasformare questo bisogno dell’Italia di ricevere un pacco da giù in un tour. E poi ci piaceva l’idea di andare “paese paese” dai nostri fan a salutarli come se fossero parte della famiglia. Che poi è proprio così, ci hanno trattato come se fossimo i cugini venuti da fuori. E ci hanno sempre offerto il caffè. Naturalmente con l’acqua. Continue reading “Intervista a Casa Surace: dagli inizi agli inconsueti “sogni” futuri”

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Trump dice NO ai transgender nell’esercito americano

Lady Gaga difende fieramente la comunità LGBT.

In questi giorni il presidente Trump ha scatenato una bufera con una direttiva in cui vieta ai transgender l’ingresso alle forze militari americane.

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Ecco il tweet che ha alimentato le milioni di critiche che ogni giorno il presidente Trump già riceve per la sua politica, per la maggior parte aggressiva.

‘’Dopo essermi consultato con i miei Generali e militari esperti, vi informo che il Governo degli Stati Uniti non accetterà o permetterà ai transgender di operare nell’esercito statunitense. I nostri militari […], non possono essere schiacciati dai tremendi costi medici che i transgender comportano nel corpo militare.” Continue reading “Trump dice NO ai transgender nell’esercito americano”

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Social: causano narcisismo e depressione. La stragrande maggioranza degli utenti ne soffre.

La frequente pubblicazione di post, selfie, la voglia di aggiornare il mondo intero sulla nostra ‘’splendida vita’’, ci portano ad essere narcisisti.

Avete mai pensato a come il frequente aggiornamento dello stato di Facebook e la pubblicazione di selfie possa essere definito come un atteggiamento narcisistico?

Recenti studi hanno dimostrato che la maggior parte della popolazione dei social ha tendenze narcisistiche, e non solo.

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Ma cos’è il narcisismo? Continue reading “Social: causano narcisismo e depressione. La stragrande maggioranza degli utenti ne soffre.”

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Popular Social Media: picchi d’ansia tra utenti. Studi scientifici accusano!

Anche l’American Journal of Epidemiology conferma una stringente connessione tra utilizzo dei social e la soddisfazione sociopersonale dell’utente.

Facebook è il social che, essendo tra i più popolari e il più utilizzato, renderebbe più infelici, incidendo dunque sulla salute.

Lo studio, pubblicato dal Washington Post, è stato condotto da Holly Shakya, Continue reading “Popular Social Media: picchi d’ansia tra utenti. Studi scientifici accusano!”

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Privacy: è ormai una ”leggenda” sul web. Fuga di dati sensibili, ora alla portata di chiunque.

Scoperto archivio sul deep web contenente oltre 400 milioni di email e relative password.

Il deep web è una sottorete Internet in cui è possibile navigare in anonimato, qui possiamo trovare qualsiasi cosa, dalle armi alla droga ad articoli pedopornografici e tutto quel che è esistente sulla Terra. In aggiunta a tutto ciò è stato scovato un archivio contenente più di 450 milioni di e-mail con rispettive password di aziende, istituzioni pubbliche, forze armate e di polizia e università in tutto il mondo, Italia compresa.

A scovare tali informazioni sono stati gli esperti del Var Group dell’azienda italiana Yarix, una società italiana di sicurezza informatica. In totale sono quasi 24 gigabyte di dati sensibili presenti su quest’archivio, chiamato ‘’Anti Public’’. Continue reading “Privacy: è ormai una ”leggenda” sul web. Fuga di dati sensibili, ora alla portata di chiunque.”

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I pedofili devono essere fermati. Quando il web aiuta la pedofilia. L’irresponsabilità degli adulti regge il gioco del pedofilo

In una stanza, al buio, anzi no, con i pianeti che girano e si riflettono sul soffitto che sembra illuminato come con un astroscopio. Tutto fa presagire tranquillo sonno di bimbo. Nel silenzio di una notte così calma, qualcuno si aggira potente della sua “voglia”. Sa che è inumano, sa che è sulla via del male, ma non si trattiene. Percorre il corridoio, entra nella stanza del suo cucciolo (M.R.)

Uno schermo acceso riflette luce fosforescente con i colori di immagini di bimbo, si susseguono scatti continui, vecchia abitudine quella di archiviare le foto che ha ripreso ovunque, al parco, ai giardini sotto casa, all’uscita da scuola di ragazzi con quella luce negli occhi. Anche lui sa che non è innocente fino a prova contraria. Davanti alla sua coscienza è giustificato, l’hanno avvicinato anni addietro davanti scuola (M.R.)

Aumentano i files, quelli che chiamiamo Xfiles, noi della cerchia ampia come un oceano, senza fissa dimora, virtuale, evanescente, che si ciba della disattenzione degli adulti e della innocente vezzosità dei bambini. E noi qui a tirare la rete buttata come di paranza. È troppo semplice, troppo semplice cadere in tentazione. E poi mi batto il petto ogni giorno e ogni notte sono qui a raccogliere fiori lucenti che imbratto con la mia lordura (M.R.)

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