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Intervista alla band rock “KILLIN’ BAUDELAIRE”

Le KILLIN’ BAUDELAIRE sono una band tutta al femminile, genere All Female Rock, composta da Elisa Helly Scandella (Vocals), Martina Nixe Riva (Guitars and Backing Vocals), Alice Lane Pandini (Bass), Martina Cleo Ungarelli (Drums and Vocals). Hanno pubblicato ad ottobre l’ EP “It Tastes Like Sugar”.

Ho avuto il piacere di intervistarle.

  • Buonasera ragazze. Come mai la scelta del nome KILLIN’ BAUDELAIRE?

La scelta del nome è stata molto travagliata. Alla fine la decisione è ricaduta su “Killin’ Baudelaire”. Il poeta citato è stato il pilastro e il padre fondatore della corrente del Decadentismo, a cui ci sentiamo vicine. I nostri testi infatti, nonostante l’apparenza dolce, rivelano sempre un’essenza sofferente. Allo stesso tempo, però, volevamo comunicare un’idea di sorpasso, di evoluzione quasi violenta. Come del resto dimostrano le nostre influenze musicali, l’obiettivo è creare qualcosa di nuovo senza obliare il vecchio. Il nome Killin’ Baudelaire vuole associare il concetto di decadentismo dei temi al sorpasso quasi violento di una generazione che non sentiamo più nostra. Vogliamo, un po’ futuristicamente, sorpassare il passato uccidendolo come fosse nostro padre, ma con la consapevolezza di non potercene mai veramente distaccare. Continue reading “Intervista alla band rock “KILLIN’ BAUDELAIRE””

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L’industria musicale, Baccini e gli altri…

Siamo nell’epoca dell’apparenza che si sostanzia sul web, in falsi programmi televisivi che si spacciano per reali e che puntano alla spettacolarizzazione nel breve periodo di certa musica, che manca di spessore ma si atteggia a fotomodella: questo sta cancellando l’importanza e la rilevanza dei concetti legati alla bella tradizione cantautorale italiana. Questo sta oscurando chi con impegno, talento, sacrificio e passione è stato in grado di costruirsi un’identità musicale, dietro la quale c’è uno studio dettagliato ed approfondito fatto di sudore ed abnegazione, oltre alla ricerca antropologica degli uomini presi singolarmente e nelle relazioni con la comunità. Per questo oggi parliamo ‘sulle Ali del Pensiero’ di Francesco Baccini cantautore genovese che non ha mai temuto i presunti pensatori strategici della televisione e del web 2.0.

Il fenomeno è sotto  i nostri occhi e ci permettiamo di interpretarlo: lo schema è cristallino, ci sono delle trasmissioni gridate ( De Filippi, Ventura e company vi dicono qualcosa? ) dove si mettono in evidenza vari giovani, prescindendo dall’introspezione autoriale Continue reading “L’industria musicale, Baccini e gli altri…”

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Il sistema di Mel: il nuovo album “Riempimi la testa con un mare di cemento”

Il sistema di Mel sono una band bresciana nata nel 2014 e composta da Federico Mingardi (voce/chitarra), Paolo Bosio (chitarra, cori), Alex Dossi (batteria) e Simone Mazzenga (basso, voce).

Nel 2017 è stato pubblicato il loro album dal titolo “Riempimi la testa con un mare di cemento” registrato presso Indiebox Music Hall Continue reading “Il sistema di Mel: il nuovo album “Riempimi la testa con un mare di cemento””

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Intervista ai My Escort: non solo futuro ma anche memoria del passato

I My Escort sono una band vicentina, uscita da poco con il singolo “Parentesi estive” che accompagna la prima parte dell’omonimo progetto.

“Parentesi estive” non è solo un album ma anche un cortometraggio  che approfondirà, tramite le immagini e le visioni del regista, ulteriori aspetti del messaggio che il gruppo vuole esprimere.

Il disco inoltre verrà realizzato non solo nel consueto formato digitale (attraverso le varie piattaforme online) ma anche in vinile, grazie ad un 45 giri in tiratura limitata.

  • Ciao ragazzi. Di cosa parla “Parentesi estive”?

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BuoneNews: “Pianeta felice” n°5

Studi e Scienza: dedicarsi all’aria aperta produce benessere perché l’aria influenza il cervello e l’umore; allo stesso tempo svolgere varie funzioni dentro un orto induce il corpo a compiere attività fisica, un movimento che è distante dalla confortevolezza e dalla comodità degli attrezzi delle palestre della città.

In tutto il mondo gli studi sul benessere e sulla ricerca della felicità, ricordando che questa ultima può essere agevolata dallo stare bene nel proprio corpo, ma non determinata da questo status, dimostrano la verità e la veridicità di tali teorie.

Si possono risparmiare costose sedute dallo psicologo perché noi ci curiamo con il verde delle piante, con i doni della natura, quella stessa natura che ci restituisce cure, sorrisi e fiori. È nel DNA, uomini e donne ricercano costantemente il contatto con le radici e le Continue reading “BuoneNews: “Pianeta felice” n°5”