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“Equilibrium”: una serata per perdersi in Allevi…

Luci soffuse, linee di violini, volumi di pianoforti.

Clima di estate ottobrina, mani leggere accarezzano l’aria slittando su sontuosi neri e bianchi. Inconsistenti e sognatori come la neve.

I tasti dei pianoforti, le corde dei violini accompagnano e riscaldano l’atmosfera rotta e smussata, esaltata e rinnovata, elegante ed irriverente come i jeans, la maglietta e la chioma di capelli di chi rompe l’ordine e lo ricostruisce per poi riperdercisi dentro.

Senza rigore ma con perizia.

Allevi.

Il teatro di San Babila scalpita, Milano beneficia.

Un uomo che arriva all’uomo, come uomo. Come chi lacerato dal dolore empatizza, come chi caduto e svilito smuove e produce Continue reading ““Equilibrium”: una serata per perdersi in Allevi…”

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Recensione di “A Sciuquè” al Roma Fringe Festival

A Sciuquè

Malmand Teatro/i Nuovi Scalzi (Barletta)

Di Ivano Picciallo

Dramma: luci e ombre guidano lo spettatore a prender parte al viaggio inconsapevole di Nicola, alla ricerca di una risposta all’ormai ossessiva domanda, che forse gli ha cambiato la vita: cos’è il gioco?

A Sciuquè è stato il vincitore del Roma Fringe Festival e affermo vittoria pienamente meritata!

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Intervista al direttore artistico della XXIV edizione di ISAO Festival (Il sacro attraverso l’ordinario) Giordano Amato

“Inaugurata sabato 16 settembre con lo spettacolo di Simone Cristicchi, da giovedì 22 settembre la XXIV edizione di ISAO Festival (Il sacro attraverso l’ordinario) entra nel vivo: 12 spettacoli, di cui 2 prime assolute e una prima piemontese, ospitati in 8 comuni per 17 giorni di programmazione, con più di 20 ospiti e un originale percorso teatrale tra boschi e parchi. Con il linguaggio del teatro e della musica, indaga gli intrecci tra il metafisico e il materiale. In programma fino a domenica 12 novembre 2017 in Piemonte (Pinerolo, Torino, Ivrea, Orbassano, Cumiana, Almese, Chivasso) e Valle d’Aosta (Donnas) il festival è ideato da Il Mutamento Zona Castalia con Pop Economix e Mulino Ad Arte, co la direzione artistica dal regista e drammaturgo Giordano V. Amato.”

Ho avuto il piacere di intervistare il direttore artistico Giordano Amato che mi ha spiegato in dettaglio le finalità, il tema e gli spettacoli del festival, soffermandosi sullo spettacolo “A noi Vivi il Paradiso” che sarà una prima assoluta e che lui stesso ha scritto e diretto.  Continue reading “Intervista al direttore artistico della XXIV edizione di ISAO Festival (Il sacro attraverso l’ordinario) Giordano Amato”

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Conferenza stampa del progetto internazionale “Mediterri-Amo” del Maestro Maurizio Scaparro

Il 20 settembre alle ore 12 nella Sala Stampa Estera a Roma è stato presentato il nuovo progetto internazionale del Maestro Maurizio Scaparro dal titolo “Mediterri-Amo” che si svolgerà grazie al Patrocinio di Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Lazio, Roma Assessorato alla Crescita culturale, Comune di Firenze, Università LUISS Guido Carli e UNHCR e in collaborazione con Compagnia Italiana, Ex Novo, Fondazione Giorgio Cini, Fondazione Giorgio La Pira, Fondazione Teatro della Toscana.

“L’idea di Mediterri-amo nasce la sera del 13 novembre 2015 quando, sgomento, guardavo in televisione il succedersi tragico degli attentati di Parigi. Qualche giorno dopo avevo in programma un incontro pubblico a Parigi, con il poeta siriano Adonis per parlare di “Dialogo” e di “Mediterraneo”. L’incontro venne ovviamente annullato lasciando in me un profondo senso di impotenza. Ed è proprio per reagire che ho deciso di riunire, in una serie di incontri ed eventi, artisti, poeti, istituzioni pubbliche e private per riaffermare la necessità umana di esprimersi contro l’odio, l’intolleranza, i muri e i reticolati che tornano a dividerci e a dividere la nostra Europa. Viviamo un periodo storico, artistico e civile nel quale noi Europei del Mediterraneo sentiamo il bisogno e l’obbligo di guardare di nuovo ad Oriente per arrivare, attraverso questo sguardo, a nuove scoperte, nuove conoscenze, nuove identità, anche attraverso questo progetto. Per farlo dobbiamo sforzarci di guardare oltre, oltre i conflitti, oltre la religione, rapportandoci a quel sogno utopico di convivenza. Voltando le spalle al Mediterraneo taglieremmo i ponti con le nostre fonti intellettuali, morali, spirituali, ma anche con il nostro futuro. È infatti nel Mediterraneo che l’Europa della Cultura potrà riconquistare la sua prosperità, la sua sicurezza e lo slancio che i suoi padri fondatori le avevano dato. Oggi più che mai il compito di noi artisti è di ricordare e raccontare storie per recuperare il senso civile del vivere insieme e del confronto, fondamenta della cultura e delle sue vitalissime diversità.” (Maurizio Scaparro) Continue reading “Conferenza stampa del progetto internazionale “Mediterri-Amo” del Maestro Maurizio Scaparro”