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I cani sono meglio delle persone? Per alcuni, forse, si!

Ormai è risaputo che il cane sia il migliore amico dell’uomo. Ma siamo sicuri che l’uomo sia il migliore amico che il cane vorrebbe?

Disumanità.

Questa è l’unica parola che, ad analizzare certe circostanze, mi viene in mente.

In un paese di fede – o quanto meno di cultura – cattolica, ci si dovrebbe a volte ricordare di uno dei dieci comandamenti impressi sulle tavole che Mosè lesse sul Sinai: << ama il prossimo tuo>>.

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“Non ti scordar di me”: la Festa nazionale dei nonni, ieri 2 ottobre, è stata occasione di ricordo

Ieri, 2 ottobre, si è celebrato in tutta Italia il ruolo fondamentale svolto dai nostri amati nonni.

Dal 2005, grazie ad una legge apposita, è stata introdotta dallo Stato italiano la cosiddetta “Festa dei nonni”.

In realtà, la Chiesa cattolica in questa data celebra gli Angeli Custodi, e forse non è poi un caso. Infatti, nell’opinione comune i nonni sono visti come le figure più importanti subito dopo i genitori, veri e propri angeli custodi sempre pronti a tenderti una mano in qualsiasi momento. L’obiettivo, dunque, è proprio quello di far ricordare l’importanza che essi hanno all’interno del nucleo familiare Continue reading ““Non ti scordar di me”: la Festa nazionale dei nonni, ieri 2 ottobre, è stata occasione di ricordo”

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Gli stupri di Rimini e Firenze come momento di crescita collettiva

L’ Italia è quel posto immune a qualunque tipo di evoluzione: da sempre e come sempre, le tragedie degli altri diventano pretesto per odiare il prossimo, come se l’unico modo per combattere il male sia dell’altro male e non una sana e rigorosa meditazione, un’occasione di crescita collettiva.

Mi sono trovato a leggere molti articoli riguardanti gli stupri di Rimini e Firenze, e non ho potuto non notare come alcuni dei più importanti quotidiani siano arrivati a rasentare il ridicolo, pur di restare fedeli alla loro linea politica.

Il giornale ha addirittura insinuato che le due studentesse americane fossero coperte da “un’assicurazione antistupro”, senza sapere, probabilmente, che una vera e propria assicurazione antistupro non è mai esistita. D’altro canto, Il Fatto quotidiano, ha dal primo momento criticato la cautela con cui si sono svolte le indagini sui due carabinieri.  Un articolo, in particolare, si intitolava: ”Esistono stupri di Seria A e di Serie B?”. Ovviamente no, ma esistono contesti e situazioni diverse. Quando è la legge a delinquere, per quanto questo non sia il primo caso in cui ciò è accaduto, diventa comunque tutto più surreale, irragionevole; si fosse trattato di civili, ci si sarebbe scagliati contro con molta meno grazia, ne sono certo. Continue reading “Gli stupri di Rimini e Firenze come momento di crescita collettiva”

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Il racconto: Amatrice, un anno dopo il sisma del 24 Agosto 2016

La strada che conduce ad Amatrice è tortuosa. L’Amatrice di oggi è ciò che resta di una città devastata dal terribile sisma del 24 agosto 2016. È trascorso un anno, e oggi ci saranno le celebrazioni per ricordare le oltre 200 vittime. Lungo la strada – curve a gomito si susseguono senza sosta prima del nostro arrivo – incrociamo un cartello scolorito, sul quale leggiamo: “Benvenuti ad Amatrice”, “uno dei borghi più belli d’Italia”. Si, perché prima che il terremoto colpisse duramente Amatrice, questo piccolo comune era una meta ambita. Un luogo ricco di storia e cultura, vivo ed amato.

L’Amatrice di oggi è, invece, un luogo surreale. All’orizzonte un cumulo di macerie. Intere abitazioni sgretolate che a guardarle fa male.  Si intravede il vecchio campanile. Ancora in piedi, quasi un corpo estraneo, in mezzo a tanta devastazione. Oggi Amatrice è Continue reading “Il racconto: Amatrice, un anno dopo il sisma del 24 Agosto 2016”

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La Grenfell Tower continua a mietere vittime ora dopo ora.

Tra i dispersi anche due ragazzi italiani: Gloria Trevisan e Marco Gottardi.

“Papà, qui si soffoca!”. Queste le ultime parole pronunciate al padre, verso le quattro del mattino, dalla giovane connazionale Gloria Trevisan prima di sparire nella coltre di nube scura che attanaglia da giorni la Grenfell Tower di Londra.

Insieme alla ragazza era presente sul posto anche il fidanzato Marco Gottardi: entrambi ventisettenni e di origine veneta, si erano conosciuti tra i banchi dell’università e si erano trasferiti da poco più di tre mesi nella capitale britannica.

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