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La crisi delle migrazioni. Nuovo naufragio a largo delle coste libiche

La crisi delle migrazioni. Come le onde del mare si infrangono sul bagnasciuga seguendo un moto costante e senza tregua, facendo da spola tra il largo e la terraferma in modo incessante, senza che nulla possa fermarle, così le morti di coloro che sono costretti, ogni giorno, a lasciare la propria terra sembrano non avere mai fine.

Il 2018, come l’anno precedente, è stato già segnato da una catastrofe nel cuore del Mar Mediterraneo che, dall’inizio delle rotte della tratta di esseri umani, è il custode dei corpi – dispersi per sempre – di chi non ce l’ha fatta. Di chi non è riuscito a raggiungere Continue reading “La crisi delle migrazioni. Nuovo naufragio a largo delle coste libiche”

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Oprah Winfrey: sarà lei la prossima candidata alla Casa Bianca?

Il discorso di Oprah Winfrey durante la notte dei Golden Globe non è passato inosservato. “La regina dei media”, è uno dei personaggi più influenti negli Stati Uniti, simbolo di riscatto ed emancipazione. Per molti potrebbe diventare la prima donna ad entrare alla Casa Bianca, non da first lady, ma da Presidente.

Durante la 75esima edizione dei Golden Globe, Oprah Winfrey non ha fatto un semplice discorso di un’attrice che ritira il suo premio. Il suo è stato un vero e proprio appello politico, rivolto non solo ai presenti in sala, ma all’intera nazione. Quasi dieci minuti per dimostrare la sua solidarietà nei confronti delle vittime degli abusi sessuali e appoggiare il movimento “Time’s Up”, ringraziando tutte coloro che hanno portato avanti l’iniziativa #metoo; inoltre, ha difeso i più deboli, che hanno difficoltà nei posti di lavoro; ha parlato della diversità dei generi e dei problemi degli afroamericani. Insomma, un vero e proprio manifesto politico nella sala del Continue reading “Oprah Winfrey: sarà lei la prossima candidata alla Casa Bianca?”

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Golden Globe: sul red carpet in total black contro le molestie!

Nella lunga notte dei Golden Globe, tra premi attesi non arrivati e italiani rimasti a mani vuote, a farla da padrone è stato il grido delle star cinematografiche e televisive contro le molestie sessuali. Il red carpet si è tinto di nero. Attori e attrici da tutto il mondo hanno indossato l’abito del colore del lutto, in solidarietà alle tante vittime degli abusi, lanciando un messaggio forte, di speranza e di cambiamento. Lasciando poca attenzione a chi ha preferito un abito colorato invece che adeguarsi al dress code adottato durante la cerimonia della serata. 

La cerimonia della 75esima edizione dei Golden Globe, svoltasi al “Beverly Hilton Hotel” di Beverly Hills a Los Angeles, ha avuto un tema centrale, univoco, quello contro gli abusi. Vestiti in nero e con spilla del movimento “Time’s Up”, con riferimento al movimento #metoo, progetto sostenuto da molte attrici, tra cui Natalie Portman, Meryl Streep, Cate Blanchett, Reese Witherspoon, i divi hollywoodiani non si sono lasciati sfuggire l’occasione per protestare e schierarsi in prima linea a favore delle vittime di Harvey Weinstein, Kevin Spacey e Dustin Hoffman. Anche Seth Meyers, alla sua prima esperienza da conduttore, si è unito ai colleghi, lasciando spazio a battute sui molestatori seriali che hanno infangato il mondo del cinema: “Buonasera signore e signori, o meglio quello che resta degli uomini. Buon anno a tutti: nel 2018 la cannabis è stata liberalizzata e le molestie sessuali finalmente no”. Continue reading “Golden Globe: sul red carpet in total black contro le molestie!”

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Rischio di un fronte comune dei paesi arabi su Gerusalemme. La mediazione dell’UE.

Il riconoscimento di Gerusalemme come capitale dello Stato d’Israele, da parte del Presidente USA Donald Trump, continua ad alimentare le violenze tra i palestinesi e gli israeliani.

Le ultime notizie provenienti da Gaza non sono affatto confortanti, mentre The Donald sembra aver già dimenticato il peso della sua dichiarazione in territori martoriati dalla costante guerra con Israele. Se, da una parte, la comunità internazionale – prima di tutti l’Europa – considera estremamente pericolosa la scelta del Presidente americano, dall’altra, il Premier Netanyahu sfrutta l’occasione per agire massicciamente a Gaza e in Cisgiordania, dove, dal giorno della dichiarazione della Casa Bianca, si registrano proteste e scontri.

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Psico-sette: una realtà sempre più frequente di schiavitù psicologica

Schiavitù psicologica, è questo lo status degli adepti all’interno delle cosiddette psico-sette.

Ma cosa sono queste psico-sette, in cosa consistono? Sono gruppi chiusi e fortemente autoritari, sono organizzate con l’obiettivo di stabilire, insieme al soggetto interessato, un percorso, un progetto per il miglioramento di Sé, incentrato per (ri)trovare l’anima dell’individuo in cura. Nonostante vengano generalmente connotate come un qualcosa di spirituale, non hanno nulla di religioso.

Santoni, maghi, sciamani, guru, leader, life-coach, guide spirituali, maestri intellettuali, e molti altri ancora, svolgono un “lavoro” meticoloso, selezionano le loro “vittime sacrificali” in base al vissuto, facendo credere loro di essere dei prescelti e che devono portare a termine la “missione” per cui sono stati designati. Lo scopo di questi finti leader, non è nemmeno lontanamente Continue reading “Psico-sette: una realtà sempre più frequente di schiavitù psicologica”

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I cani sono meglio delle persone? Per alcuni, forse, si!

Ormai è risaputo che il cane sia il migliore amico dell’uomo. Ma siamo sicuri che l’uomo sia il migliore amico che il cane vorrebbe?

Disumanità.

Questa è l’unica parola che, ad analizzare certe circostanze, mi viene in mente.

In un paese di fede – o quanto meno di cultura – cattolica, ci si dovrebbe a volte ricordare di uno dei dieci comandamenti impressi sulle tavole che Mosè lesse sul Sinai: << ama il prossimo tuo>>.

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