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Tatuaggio: arte, moda o reato?

Da arte a reato nel tempo di un volo, ma di moda sicuramente.

Il tatuaggio da sempre divide l’opinione pubblica tra sostenitori e proibizionisti. Attualmente, questa che è divenuta una vera e propria arte, si sta anche trasformando in una moda diffusissima tanto che difficilmente potremo non notare qualche corpo tatuato. Questo almeno in Occidente. Ma le altre culture come la pensano a riguardo?  Inoltre, siamo così sicuri che avere tatuaggi sia ben accetto anche da “noi”?

La storia del tatuaggio ha origini antichissime, sicuramente più di 5 millenni, diffuso presso popoli in ogni angolo della Terra. Alcune caratteristiche non sono mai cambiate: l’uso del tatuaggio a fini puramente estetici o religiosi; come segno di ribellione o segno di appartenenza (riferito a movimenti culturali, malavita, divenire adulti). Non si sono discostate di molto dalle origini nemmeno le critiche. Ad esempio già l’impero romano condannava i tatuaggi perché rendono impuro il corpo, ed era riservato solo per i Continue reading “Tatuaggio: arte, moda o reato?”

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#quellavoltache dalla violenza ci rialzammo: il caso Weinstein

Lo scoppio del caso Weinstein ha sollevato un vero e proprio polverone mondiale in tema di abusi e violenze sulle donne. Si sono susseguite decine di denunce contro il produttore, tra cui quella di Asia Argento che ha reso l’Italia protagonista della bufera mediatica. Il belpaese come si sarà espresso? Ha fatto sentire il suo appoggio incondizionato o ha preso le distanze dalla denuncia dell’attrice? Come ormai ben sappiamo di appoggio incondizionato non si può, purtroppo aggiungerei, parlare. Da subito sono stati twittati post molti duri nei confronti dell’Argento.  Come ammesso dalla stessa Asia in un’intervista a La Stampa “solo nel mio Paese sono stata insultata”.  Ciò che emerge da questa presa di posizione italiana (mi sento di puntualizzare non unanime), è la poca consapevolezza di cosa sia da giudicare violenza e cosa invece “fatto con consenso”.

Nei mesi passati sono stati molti i casi, riportati dalla stampa e dai telegiornali nazionali, di stupri e violenze ai danni di donne. Non ultimi il caso della turista polacca, vittima di una brutale violenza in una spiaggia della riviera romagnola, e il caso delle due studentesse americane che hanno denunciato la violenza subita da una di loro dal carabiniere fiorentino. Intanto è da precisare il reale significato di stupro, violenza e abuso. Continue reading “#quellavoltache dalla violenza ci rialzammo: il caso Weinstein”

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Segnalazione della raccolta di racconti soft erotica “Del raffinato amore” di Danilo Scastiglia

Segnaliamo l’uscita della raccolta di racconti soft erotica dello scrittore Danilo Scastiglia, dal titolo “Del raffinato amore”.

Trama

“Del raffinato amore” di Danilo Scastiglia è l’opera numero 3. Le precedenti hanno riscosso notevole successo grazie alla penna delicata e mai scontata o banale che Scastiglia utilizza nel narrare le proprie storie. Del raffinato amore è una raccolta di racconti tutti differenti l’uno dall’altro in cui l’eros o l’amore non sono l’unico elemento portante e in ogni caso non è mai invasivo. Sul genere soft erotico si è sempre scritto molto e sempre tanto si scriverà ma trovare un uomo che scrive con la delicatezza di una donna e porta i sentimenti a prevalere sulle capziose descrizioni sfacciatamente erotiche non è cosa di tutti i giorni. Val la pena d’essere letto e fatto conoscere. Il successo di Scastiglia, nato a Chieti, è testimoniato anche dalle numerose video interviste in programmi femminili e non solo che sono facilmente reperibili sul web. Tra i tanti successi già raccolti da Danilo Scastiglia vi è la recente partecipazione al Festival del Libro Possibile di Polignano a Mare (Ba) nel luglio 2014 nella speciale graduatoria dei più votati esordienti. Continue reading “Segnalazione della raccolta di racconti soft erotica “Del raffinato amore” di Danilo Scastiglia”

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L’industria musicale, Baccini e gli altri…

Siamo nell’epoca dell’apparenza che si sostanzia sul web, in falsi programmi televisivi che si spacciano per reali e che puntano alla spettacolarizzazione nel breve periodo di certa musica, che manca di spessore ma si atteggia a fotomodella: questo sta cancellando l’importanza e la rilevanza dei concetti legati alla bella tradizione cantautorale italiana. Questo sta oscurando chi con impegno, talento, sacrificio e passione è stato in grado di costruirsi un’identità musicale, dietro la quale c’è uno studio dettagliato ed approfondito fatto di sudore ed abnegazione, oltre alla ricerca antropologica degli uomini presi singolarmente e nelle relazioni con la comunità. Per questo oggi parliamo ‘sulle Ali del Pensiero’ di Francesco Baccini cantautore genovese che non ha mai temuto i presunti pensatori strategici della televisione e del web 2.0.

Il fenomeno è sotto  i nostri occhi e ci permettiamo di interpretarlo: lo schema è cristallino, ci sono delle trasmissioni gridate ( De Filippi, Ventura e company vi dicono qualcosa? ) dove si mettono in evidenza vari giovani, prescindendo dall’introspezione autoriale Continue reading “L’industria musicale, Baccini e gli altri…”

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BuoneNews: “Pianeta felice” n°13

Genova: un fiocco azzurro fra i nostri amici animali: ha 12 giorni un piccolo di foca dell’acquario più bello, quello del capoluogo ligure, un cucciolo splendido, simpatico ed allegro all’ombra della lanterna. La madre Luna non ha potuto allattarlo e così è adesso in una nursery controllato 24 ore su 24 ed allattato artificialmente. Una volta svezzato tornerà nella vasca in attesa dell’attribuzione di un nome. Genova è un vicolo in grande dai mille volti e dalle mille storie, il suo acquario un appuntamento con la natura e con le narrazioni dedicate agli svariati esseri viventi che lo compongono e lo caratterizzano. Visitiamo questo mondo ed immergiamoci nelle sue emozioni, scoprendo le onde che descrivono i mari del pianeta.

Roma: sono stati ritrovati e individuati due sarcofagi romani in marmo, uno con decorazioni di un ricco bassorilievo, rinvenuti da uno scavo di archeologia preventiva in un cantiere nei pressi dello stadio Olimpico a Roma. Sono sepolture di fanciulli di una ricca famiglia romana, si sospetta del terzo-quarto secolo dopo Cristo, ma si attendono ulteriori approfondimenti. Un boato dallo stadio, Roma dona tutti i giorni nuovi tesori, è un peccato che sia così degradata e mal ridotta. Speriamo che proprio dall’arte, dall’archeologia e dall’estetica riparta il rinascimento romano. Lo ripetiamo come un mantra, dalla cultura e dall’arte così come dalla prepolitica si potrà ripartire e costruire qualcosa di concreto. Continue reading “BuoneNews: “Pianeta felice” n°13”