“Arizona” al Teatro di Documenti dal 20 al 22 febbraio: interviste ai suoi protagonisti
In scena al Teatro di Documenti dal 20 al 22 febbraio “Arizona” di Juan Carlos Rubio, regia di Fabiana Pagani, con protagonisti Rocco Marazzita e Eleonora Cerroni e la partecipazione di Wen Liccardi.
Juan Carlos Rubio scrive questa commedia nel 2005 ispirato da una notizia di cronaca: cittadini statunitensi armati, riuniti sotto il nome di “Minutemen”, pattugliavano il confine con il Messico. Ufficialmente per “vigilare”, in realtà per alzare un muro umano contro i vicini del Sud e fermare con la forza l’ingresso dei clandestini. Non erano soldati, non rispondevano al governo: erano “persone della porta accanto”, convinti di difendere la patria, la sicurezza, l’ordine. Una frontiera di sabbia e convinzioni, dove la paura si traveste da dovere morale.
Da questi fatti reali nasce “Arizona”, un grido di spaventosa attualità. Pochi anni dopo, infatti, la realtà supera la finzione: il presidente Donald Trump annuncia la costruzione di un muro per separare gli Stati Uniti dai loro vicini del sud.
Protagonisti della pièce George e Margaret che, come in una luna di miele, arrivano ad Arizona per difendere le frontiere tra Messico e USA. I vicini sono lì, in attesa di attraversarla alla prima distrazione: la coppia non può permettersi di abbassare la guardia. Ma quando Margaret comincia a fare troppe domande, la commedia musicale che è la loro vita si incrina e si trasforma in una tragedia selvaggia.