“Atmosfere – Nel palazzo e nei giardini” 2026: ad Anguillara Sabazia arte, musica e teatro dialogano con il paesaggio del Lago di Bracciano

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Atmosfere – Nel palazzo e nei giardini

Atmosfere – Nel palazzo e nei giardini

Dal 30 maggio al 26 luglio 2026 torna “Atmosfere – Nel palazzo e nei giardini”, il festival che, giunto alla sua quarta edizione, si conferma tra gli appuntamenti culturali più suggestivi del Lazio. Dieci eventi tra musica dal vivo, teatro e narrazione animeranno gli spazi storici del Palazzo Baronale Orsini e i Giardini del Torrione di Anguillara Sabazia, affacciati sul Lago di Bracciano.

Un contesto dove natura, storia e paesaggio diventano parte integrante dell’esperienza artistica, trasformando il festival in un percorso immersivo capace di intrecciare spettacolo dal vivo e identità territoriale.

Negli anni, Atmosfere ha registrato una crescita costante sia in termini di pubblico — con oltre 4.000 presenze complessive — sia per la qualità della proposta artistica, diventando un punto di riferimento per musicisti, performer e artisti provenienti da diversi ambiti espressivi.

L’edizione 2026 introduce un tema centrale: il rapporto tra arte e ambiente. L’acqua, elemento simbolico del territorio lacustre, attraversa l’intera programmazione come metafora di memoria, connessione e trasformazione. Lago, sorgente, pioggia ed eco diventano immagini narrative che richiamano il ruolo ancestrale dei luoghi d’acqua come spazi di incontro e scambio culturale.

Ad aprire il festival, sabato 30 maggio, sarà Concerto per l’Acqua, performance sonora firmata da Enten Hitti con la partecipazione dell’attrice Ilaria Drago. Un evento ispirato agli studi di Leonardo da Vinci sul movimento delle acque, pensato come esperienza immersiva tra suggestioni rinascimentali e sonorità contemporanee.

La rassegna proseguirà poi ogni fine settimana con un calendario multidisciplinare che attraversa musica, teatro e storytelling:

  • il 6 giugno Rosario Di Bella presenterà Il Respiro dell’Invisibile;
  • il 13 giugno Enzo De Caro porterà in scena Il Gabbiano Jonathan Livingston;
  • il 20 giugno sarà la volta di Claudia Bombardella con Memoria degli Alberi;
  • il 27 giugno Paul Manners presenterà L’Io and L’IA, riflessione contemporanea sul rapporto tra identità e intelligenza artificiale.

Il programma riprenderà a luglio con:

  • Nando Paone il 4 luglio con La mia vita in teatro;
  • Badarà Seck l’11 luglio con L’anima di un luogo;
  • Totò Cascio il 18 luglio con La Gloria e la Prova – Il mio Nuovo Cinema Paradiso 2.0;
  • Carlo Marrale, storico membro dei Matia Bazar, il 25 luglio con Amare il Mare.

Gran finale il 26 luglio con il direttore artistico Mauro Di Domenico e lo spettacolo Uno Stregone a Napoli, Edoardo Caliendo-La Chitarra.

La direzione artistica di Mauro Di Domenico continua così a costruire un percorso che intreccia tradizione, ricerca musicale e contaminazione tra linguaggi, accogliendo artisti provenienti da esperienze differenti e favorendo un dialogo continuo tra spettacolo e territorio.

Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso libero, confermando la vocazione inclusiva del festival e la volontà di rendere la cultura accessibile a un pubblico ampio e trasversale.

Accanto alla programmazione artistica, Atmosfere rafforza anche il proprio legame con il territorio grazie a convenzioni dedicate con ristoranti, strutture ricettive ed enoteche locali, offrendo al pubblico la possibilità di vivere un’esperienza completa tra cultura, ospitalità ed enogastronomia.

Sostenuto dalla Regione Lazio e dal Comune di Anguillara Sabazia, il festival si conferma così non solo come manifestazione culturale, ma anche come progetto di valorizzazione territoriale capace di generare ricadute positive sul piano turistico ed economico.

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