Attraversamenti Multipli 2026: la coesistenza come gesto artistico e politico
Attraversamenti Multipli
COEXISTENCE / COESISTENZA, è la key word che accompagna il 26° viaggio di “Attraversamenti Multipli” tra gli orizzonti mobili delle perfoming arts all’interno di una traiettoria progettuale che si sviluppa su più anni.
Il festival multidisciplinare dedicato alle arti performative contemporanee, ideato e curato da Margine Operativo con la direzione artistica di Alessandra Ferraro e Pako Graziani, torna a interrogare il rapporto tra arte, spazio pubblico, ambiente e comunità. Un percorso che si inserisce in una più ampia traiettoria progettuale dedicata alla sostenibilità ambientale e sociale e che considera la cultura come uno strumento capace di generare incontro, ascolto e nuove forme di convivenza.
Dal 11 al 20 giugno il festival abiterà gli spazi del Parco di Torre del Fiscale, all’interno del Parco Archeologico dell’Appia Antica, trasformando uno dei più suggestivi paesaggi verdi della Capitale in un laboratorio diffuso di pratiche artistiche. Il percorso proseguirà poi il 3 e 4 luglio nel borgo di Toffia, in provincia di Rieti, con una programmazione dedicata alle nuove generazioni di spettatori.
L’edizione 2026 coinvolge 25 compagnie e artisti provenienti dall’Italia e dall’estero, per un totale di 36 appuntamenti tra spettacoli, performance, installazioni site specific, concerti e formati performativi ideati appositamente per il festival. Dieci le prime e anteprime nazionali, a conferma della vocazione di Attraversamenti Multipli come luogo di ricerca e sperimentazione nell’ambito delle performing arts contemporanee.
Il programma si sviluppa attraverso una pluralità di linguaggi che spaziano dalla danza al teatro, dalla musica dal vivo alle pratiche partecipative. Una particolare attenzione è rivolta alle performance concepite in relazione diretta con il paesaggio, capaci di trasformare il contesto naturale e urbano in parte integrante dell’opera. È il caso delle creazioni site specific firmate da artisti e compagnie che esplorano nuove modalità di relazione tra corpo, spazio e comunità, ridefinendo il ruolo dello spettatore all’interno dell’esperienza artistica.
Accanto alla programmazione internazionale, che vede la presenza di artisti provenienti da Spagna, Francia e Belgio, il festival dedica ampio spazio alla scena emergente italiana, con una sezione trasversale riservata agli artisti under 35 e alle nuove forme della danza contemporanea. Un’attenzione che conferma la volontà di sostenere percorsi di ricerca capaci di interpretare le trasformazioni del presente attraverso linguaggi innovativi.
Musica e performance convivono all’interno di una programmazione che privilegia l’incontro tra discipline, mentre una giornata interamente dedicata ai bambini e alle famiglie amplia ulteriormente il dialogo con il territorio, rendendo il festival uno spazio accessibile a pubblici differenti.
Più che un semplice cartellone di eventi, Attraversamenti Multipli si configura come un progetto culturale che utilizza le arti performative per immaginare nuove forme di relazione. In questo senso, la coesistenza non è soltanto il tema dell’edizione 2026, ma una vera e propria dichiarazione di intenti: la scelta di costruire luoghi in cui differenze, linguaggi, generazioni e comunità possano incontrarsi e riconoscersi.
In un tempo dominato da frammentazioni e contrapposizioni, il festival riafferma così il valore dell’arte come pratica collettiva e spazio di possibilità, capace di restituire centralità all’incontro e alla costruzione condivisa del futuro.
www.attraversamentimultipli.it
informazioni: info@attraversamentimultipli.
telefono e ws: 351.9832005
Il festival Attraversamenti Multipli 2026
è ideato e curato da Margine Operativo
con la direzione artistica di Alessandra Ferraro e Pako Graziani.
È realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Lazio.
L’iniziativa è promossa e sostenuta da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili
alla Giornata della Memoria – Dipartimento Attività Culturali
in collaborazione con Zètema Progetto Cultura
ed è realizzata da Margine Operativo