Come scegliere un puzzle: 4 consigli
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Il puzzle è uno dei giochi più apprezzati al mondo, inventato nel lontano 1760. La sua invenzione è stata attribuita a John Spilsbury, un cartografo e incisore londinese. Spilsbury realizzò il disegno di una cartina geografica su un foglio di legno duro e tagliò tutte le nazioni con un seghetto, dando vita ad un gioco divertente e intelligente. Naturalmente la sua versione era molto diversa da i puzzle che conosciamo oggi. Attualmente abbiamo proprio l’imbarazzo della scelta!
Cercando tra i diversi puzzle online, e non solo, possiamo trovarci di fronte ad un’ampia gamma di soggetti. Ci sono puzzle di ogni tipo, più grandi e più piccoli, più semplici e più complessi. Come possiamo fare la scelta giusta? Ecco 4 consigli utili.
1. La valutazione del numero dei pezzi e della loro grandezza è il primo passo
Come ben sappiamo, il puzzle è un gioco di pazienza. Perciò per gli adulti che ne hanno poca è consigliabile prediligere giochi da non più di 500 pezzi. Per i più audaci, pazienti e amanti di questo gioco si consiglia di provare i più complessi puzzle 1000 pezzi o con una quantità maggiore di parti. Determinare la difficoltà di un puzzle, considerando la quantità di pezzi e la loro grandezza, è sicuramente il primo passo da portare a termine per fare la scelta giusta.
2. La fascia d’età non va sottovalutata
Spesso si guarda l’immagine e si acquista il puzzle senza dare troppa importanza alla fascia d’età indicata. Questo è un errore da evitare. Infatti, a volte, basandosi solo sull’immagine si può pensare che un prodotto da “6-10 anni” vada bene per tutti. Poi, aprendo la scatola, si potrebbe rimanere delusi dalla grandezza dei pezzi, che chiaramente sulla foto non si può valutare bene.
3. Da soli o in compagnia?
Prima di acquistare un puzzle è opportuno farsi questa domanda: verrà usato in compagnia oppure in autonomia, semplicemente per allenare la mente? È chiaro che se va scelto per più persone, sarà una buona idea impegnarsi per comprarne uno che possa piacere a tutti. Se invece serve per allenamento o come passatempo personale, si potrà scegliere in base ai propri gusti e prediligerne uno che possa sfidare davvero la propria mente!
4. Il puzzle resterà solo un passatempo o diventerà un quadro?
Infine, quando si sceglie questo antico e tanto amato gioco bisogna chiedersi cosa diventerà. Resterà un passatempo, da tirare fuori in determinati periodi dell’anno, o diventerà un quadro? Nel primo caso ci si potrà limitare a valutare i fattori elencati finora. Chiaramente, si dovrà inoltre selezionare un soggetto che possa stimolare la voglia di portare a termine il puzzle. Nel secondo caso, invece, si dovranno valutare le effettive dimensioni da finito e capire dove potrà essere appeso. Si dovrà anche scegliere con attenzione un soggetto i cui colori possano star bene nell’ambiente in cui verrà inserito. Con i dovuti accorgimenti, si potrà senz’altro trovare il prodotto ideale!
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