Covid-19, risposta straordinaria dei donatori all’appello del Centro nazionale sangue. La solidarietà non si ferma

Una risposta straordinaria agli appelli alla donazione di sangue. Nel corso dell’ultima settimana si è registrato un grande afflusso di donatori in tutte le regioni, che ha permesso non solo di ripristinare le scorte ma anche di assicurare la compensazione interregionale qualora si registrassero nuove carenze nel paese alle prese con le misure restrittive anti-coronavirus.

È quanto risulta da una ricognizione del Centro Nazionale Sangue con i responsabili dei centri regionali, da cui è emersa però la necessità di continuare a programmare le donazioni, prenotando prima telefonicamente, per garantire che anche nelle prossime settimane ci sia una costante disponibilità di sangue per tutti i pazienti. Gli appelli alla donazione si erano resi necessari nelle scorse settimane, quando l’insorgere dell’emergenza sanitaria legata al coronavirus Sars-CoV-2 e le misure straordinarie per prevenirne la diffusione, avevano fatto registrare un calo di affluenza generalizzato in tutte le sedi di raccolta del territorio.

“La bacheca Sistra, che monitora le disponibilità e le carenze regionali, mostra un surplus su tutto il territorio nazionale. Un risultato impressionante per cui bisogna ringraziare i donatori, ma anche tutti gli operatori dei centri di raccolta, dai medici agli infermieri ai volontari delle associazioni e tutto il personale sanitario e non sanitario che lavora presso i servizi trasfusionali e i poli di produzione e qualificazione biologica del sangue – conferma Giancarlo Maria Liumbruno, direttore generale del Centro Nazionale Sangue -. Ora la solidarietà non deve fermarsi, perché ogni giorno 1800 pazienti hanno bisogno di trasfusioni. La raccomandazione è prenotare telefonicamente le donazioni, per permettere una raccolta programmata, che ci consenta di avere scorte stabili, per garantire terapie costanti e adeguate, e di superare l’emergenza legata al coronavirus senza altri momenti di crisi”.

L’afflusso di donatori, sia nuovi che periodici, è stato molto alto in tutte le regioni, comprese quelle più colpite dall’emergenza, come ad esempio la Lombardia che è riuscita comunque a mettere a disposizione del sangue per la compensazione.

Consulta:

Dona il sangue

Centro Nazionale Sangue

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