Dieci anni di “Spiazzo”: la pizza “anarchica” di Roma

Spiazzo

Spiazzo

C’è un modo libero e curioso di fare pizza a Roma. È quello di “Spiazzo”, la pizzeria fondata nel 2015 da Alessio Mattaccini, pizzaiolo e proprietario, insieme al fratello Fabio Mattaccini, co-proprietario del locale, che festeggia i suoi dieci anni di attività. In una città dove la pizza è cultura, Spiazzo ha contribuito a ridefinire la scena contemporanea con un approccio personale e “anarchico”, come ama definirlo Alessio.  

Situata tra Ostiense e Marconi, tra il Ponte di Ferro e il Gazometro, la pizzeria dispone di 80 posti esterni – attivi finché la stagione lo consente – e 50 interni, con un ampio parcheggio privato. Un ambiente accogliente e rilassato, dove la convivialità si unisce alla ricerca: un punto di riferimento per chi ama la pizza contemporanea in un contesto informale e curato.

Alessio Mattaccini: tecnica, formazione e visione contemporanea

Pizzaiolo, consulente tecnico per mulini italiani e formatore, Mattaccini porta avanti un percorso di ricerca costante su farine, impasti e fermentazioni. Ha partecipato, come pizzaiolo, a più stagioni del programma televisivo “Mica Pizza e Fichi” (La7d e Rai2, condotto da Tinto) e a manifestazioni come Identità Golose, Sigep, Taste e A Tutta Pizza, contribuendo alla diffusione di una cultura tecnica e contemporanea della pizza italiana.

In questi dieci anni non abbiamo mai smesso di studiare. La pizza è un organismo vivo: cambia, fermenta, sorprende. La nostra idea è quella di una pizza libera, comprensibile, ma con dietro una grande competenza tecnica”, spiega Mattaccini.

Quattro pizze, molte anime

Nel menu convivono oggi quattro tipologie di pizzapadellino, tonda romana, pala romana (tonda, ma con le caratteristiche della pala) e le Spiazzanti. Tutte le pizze sono realizzate con impasti diretti e indiretti, con diversi prefermenti e farine dalle caratteristiche differenti – tipo 1 e integrali macinate a pietra – e fermentano fino a 96 ore. La cottura avviene in forno elettrico Castelli, per una resa uniforme e precisa. Il risultato è un’offerta varia, riconoscibile e coerente, dove ogni impasto racconta un’idea di pizza e un tempo di lavorazione specifico.
Il padellino è sicuramente il prodotto simbolo di Spiazzo. È stato Alessio, infatti, tra i primi a introdurlo nella scena gastronomica romana dieci anni fa.

Il menu offre un equilibrio tra proposte tradizionali e abbinamenti creativi.

Tra le pizze da provare, ognuna per una differente tipologia, ci sono la Tonda in pala Mediterranea, con salsa di pomodoro, pomodorini a crudo, olive taggiasche, alici del Mar Cantabrico, capperi, origano e cuor di burrata; la pizza al padellino patate, pancetta e cipolla a base di fiordilatte, crema di patate, pancetta di Cinta Senese, cipolla rossa caramellata; c’è poi la Spiazzante Alice in Giallo, con salsa di datterini gialli, mozzarella di bufala, pomodorini a crudo, alici del Mar Cantabrico, origano di collina, zest di lime, pepe di Sichuan; infine per la tonda romana non può mancare un assaggio di quella a base di salsa di datterini gialli, fiordilatte, ’nduja di Spilinga, ventricina piccante, olive taggiasche, cipolle caramellate, origano.

Ricerca, stagionalità e materie prime

La filosofia di Spiazzo si riflette nella cura delle materie prime: farine Viva, pelati Cosi Com’è, fiordilatte Latteria Sorrentina e olio extravergine Flaminio – tutti prodotti italiani selezionati per qualità, tracciabilità e profili aromatici. Le verdure provengono da produttori locali e regionali, seguendo la stagionalità e garantendo un menu sempre fresco e in continua evoluzione. “L’esperienza con i mulini mi ha insegnato che la farina è un ingrediente vivo, da conoscere e rispettare. Da lì nasce tutto: tecnica e libertà devono convivere”, aggiunge Mattaccini.
Accanto alle pizze, una selezione di antipasti e fritti racconta la stessa attenzione: maritozzo salato, lingotti fritti e supplì reinterpretati come il cacio e pepe con gambero rosso e lime. Non mancano proposte vegetariane, vegane e senza lattosio, confermando un’idea di ristorazione aperta e inclusiva.

Dolci e beverage

Tutti i dolci sono fatti in casa, variano con la stagionalità e nascono dalla reinterpretazione di ricette tradizionali e locali. Tra le proposte iconiche, il Biancomangiare e la Cheesecake scomposta con crumble alla salvia, rosmarino e topping di dulce de leche.
La carta delle bevande, curata con il sommelier di sala, garantisce una selezione attenta e mirata, in perfetta armonia con le pizze e le altre proposte. Comprende birre artigianali alla spina e in bottiglia, con rotazione stagionale, e circa 20 etichette di vino, tra bianchi, rossi e bollicine, convenzionali e naturali, selezionate per valorizzare impasti e ingredienti.

Un’identità che evolve

Dopo dieci anni, Spiazzo resta una delle realtà più riconoscibili della scena romana: un luogo dove la pizza cresce e sorprende, mantenendo intatta la sua anima curiosa e indipendente.

Una storia che prosegue, con lo stesso spirito che l’ha fatta nascere: quello di spiazzare, sempre.

CONTATTI

Via Antonio Pacinotti, 83 – Roma (zona Ponte di Ferro / Gazometro)
Aperto tutte le sere tranne il lunedì
Tel. 375 5683391
www.pizzeriaspiazzo.it
 

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