Forno Roscioli all’Esquilino lancia la “linguaccia”: la pizza diventa il piatto per i grandi classici della cucina
Redazione 3 Luglio 2026
Forno Roscioli all'Esquilino
La pizza incontra la cucina in un’idea tanto semplice quanto sorprendente. Da Forno Roscioli all’Esquilino, storico indirizzo romano della panificazione, arriva la “linguaccia”, una nuova proposta che trasforma una base di pizza croccante nel supporto ideale per piatti completi, dando vita a una tavola calda contemporanea dove impasto e cucina dialogano in un unico morso.
Dopo il recente debutto di “Pare Pane”, la linea di cinque pani che si alternano durante la settimana, il forno fondato da Pietro Roscioli continua a sperimentare senza perdere il legame con la tradizione. La nuova proposta estiva nasce dall’incontro tra la pizza e le preparazioni della cucina, offrendo un modo originale di vivere la pausa pranzo.
Protagonista di questo progetto è Antonietta, presenza storica del Forno Roscioli all’Esquilino, che ogni giorno coordina il lavoro tra cucina, banco e laboratorio. È lei a dare forma a una proposta in cui i piatti vengono preparati e poi adagiati su una lingua di pizza, bianca o croccante, trasformando la base in parte integrante dell’esperienza gastronomica.
La “linguaccia”: quando la pizza diventa protagonista
Le nuove preparazioni reinterpretano alcuni grandi classici della cucina italiana e mediterranea. Tra le proposte spicca il pollo con i peperoni, accanto all’insalata di pollo preparata con petto cotto a bassa temperatura, lattuga, pomodori secchi, insalatina sott’aceto e pinoli.
Non manca una versione originale della caprese, con pomodoro San Marzano confit, mozzarella di bufala a latte crudo e basilico, mentre lo stufato di cipolle e peperoni con cumino e peperoncino richiama i profumi delle botteghe multietniche dell’Esquilino.
Completano la proposta le melanzane fritte con burrata, pomodori secchi, maionese fatta in casa e basilico fresco e un cremoso hummus di ceci con tahina, paprika, melanzana fritta e menta. Tutte le preparazioni vengono servite direttamente sulla pizza, creando un equilibrio tra consistenze, sapori e impasto.
Un’idea che affonda le radici nella storia
L’idea della pizza utilizzata come base per il cibo richiama una pratica antichissima. Nell’età greco-romana e poi nel Medioevo era infatti diffuso l’utilizzo della mensa, una focaccia piatta e resistente che fungeva da piatto commestibile per servire pietanze ricche di sugo.
Al termine del pasto, il pane impregnato dei sapori della portata principale veniva consumato, trasformando il contenitore stesso in parte integrante del piatto. La “linguaccia” riprende questo principio, reinterpretandolo in chiave contemporanea.

Il cuore del Forno Roscioli resta il pane
Se la novità dell’estate è la linguaccia, il vero protagonista del Forno Roscioli rimane il pane. Da oltre quarant’anni la stessa pasta madre viene rinfrescata quotidianamente, garantendo continuità nelle fermentazioni e nel profilo aromatico dei prodotti.
Biga, poolish, pasta di riporto e lievito madre vengono utilizzati in base alle caratteristiche desiderate, mentre il controllo dell’idratazione degli impasti permette di ottenere pani dalla mollica soffice e dalla crosta equilibrata. I filoni caserecci continuano a essere uno dei prodotti simbolo del laboratorio.
Un forno multiculturale nel cuore dell’Esquilino
Situato in uno dei quartieri più multiculturali della Capitale, il Forno Roscioli riflette l’identità dell’Esquilino anche attraverso le sue proposte gastronomiche. Le influenze delle cucine del mondo convivono con la tradizione romana, grazie anche alla collaborazione con il festival MULTI, dedicato all’incontro tra culture attraverso il cibo.
Accanto alle nuove preparazioni trovano spazio i grandi classici della casa: la celebre pizza rossa anni Ottanta, la pizza bianca romana, le iconiche pizzette di Andrea, il pane casereccio a pasta madre, i panini a lunga lievitazione, oltre a una ricca proposta di dolci stagionali, dalla crostata ricotta e amarene alle castagnole.

Oltre quarant’anni di tradizione
La storia del Forno Roscioli affonda le proprie radici nelle Marche, dove nasce Pietro Roscioli, prima di trasferirsi a Roma e imparare il mestiere nell’antico forno di via Chiavari. Nel 1982 apre il forno di via Buonarroti, all’Esquilino, dando vita a una realtà diventata negli anni un punto di riferimento per la panificazione romana.
Oggi la tradizione continua con Andrea Roscioli, che porta avanti il lavoro di famiglia con uno sguardo rivolto alla ricerca e all’innovazione, mantenendo intatto il principio che guida il forno fin dalle origini: fare bene le cose semplici.
Aperto dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 20.00
Contatti
Forno Roscioli all’Esquilino
Via Buonarroti, 46, 00185 Roma
tel: 06 446 7146
email: panificioroscioli@gmail.com
Facebook: Forno Roscioli Esquilino
Instragram: @fornoroscioliesquilino