Knockout game: quando un gioco si trasforma in paura!

Knockout game è un gioco pericoloso che si è diffuso negli Stati Uniti già da molti anni. Nonostante il nome, di giocoso e divertente non ha veramente nulla.

I teenager aggrediscono per strada ignari passanti, sferrando un pugno, solamente per divertimento e per dimostrare ai loro amici di essere capaci di farlo.

Purtroppo quello che era un fenomeno legato agli Stati Uniti e ad alcuni Stati esteri, si è diffuso velocemente anche in Italia, provocando sconcerto e paura.

Bisogna evidenziare che i ragazzi non agiscono solo di notte ma frequenti sono gli episodi durante il giorno. Difatti ciò che accade è l’avvicinarsi di un ragazzo che chiede un’informazione al passante, il quale non sospetta di nulla. All’improvviso sferra il colpo mentre gli amici lo riprendono e scappa via.

L’ultimo episodio risale ad un mese fa, quando a Pescara, due giovani di 20 e 27 anni sono stati arrestati per lesioni gravi. Infatti hanno aggredito due ragazzi, con il solo scopo di giocare al Knockout game.

Le aggressioni sono molto di più di quelle che effettivamente hanno condotto ad un colpevole in quanto essendo degli atti fulminei i responsabili riescono a scappare velocemente dalla scena del reato.

Nel caso di Pescara sono stati scoperti i colpevoli grazie alle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza.

Gli esperti dicono: “Non è la rabbia che spinge giovani teenager a cimentarsi in questo gioco ma solamente un “mettere alla prova” il proprio pugno da k.o. È proprio quello che sconcerta il cittadino: la vittima non se l’aspetta, magari viene adescata con una semplice scusa e senza che se ne renda conto viene colpita e messa k.o. da un diretto mentre gli amici filmano con il telefonino. Dagli Usa il fenomeno si è diffuso anche in Europa partendo dalla Gran Bretagna fino in Italia”.

Non si può fare molto per prevenire questo fenomeno e non divenire vittime, se non stare allerta e cercare di non distrarsi facilmente.

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