Lola & The Workaholics – ROMANCE

“Romance” è il primo album di Lola & the Workaholics, e nasce dopo aver affinato in studio e testato dal vivo, un progetto che esiste da poco più di un anno.

Giancarlo Di Vanni, il producer, ha lavorato per creare un sound polivalente che riesce a far convivere, felicemente, beats, violino, chitarra e basso al servizio di Lola, una voce potente, un personaggio che non tarderà ad imporsi. Effusioni Dub, Reggae e DubStep, si mescolano al Funky, Gipsy e molti altri stili. La dimensione live è, sicuramente, l’aspetto vincente del progetto con Lola che, con la sua voce e i costumi bizzarri di sua creazione, riesce sempre a catalizzare l’attenzione del pubblico.

TRACK BY TRACK

1 DIVA Dietro il sipario echeggia un violino su un frammento di un coro lirico, che ci introduce nel mondo intimo di una “Diva” che si prepara per l’uscita serale. Sa che ogni uomo in platea vorrebbe attrarla ma notando, di non essere la sola, si ritira in buon ordine.

2 KISS ME Un groove sensuale e misterioso, una danza di attrazione svela i segreti della sensualità. Lei canta melodie di sirena e, immersa nelle profondità dell’Eros, implora di essere baciata in tutti i modi del mondo .

3 OBVIOUS La bellezza del quotidiano, essere uguali ma sempre differenti, un inno d’amore .

4 LIBERA Epilogo di una storia d’amore, la strega di una danza macabra a fianco dei due prediletti , gli ingredienti di un Amore libero e cosciente.

5 ROMANCE Il desiderio di vivere una storia d’amore. Raccontami una bugia, dimmi che mi ami e, preferibilmente in lingua francese,come il testo di questa poesia

6 LULLABY La ninna nana preferita di ogni bambino, ma questa non lo farebbe di certo addormentare. Un pezzo semplice maparticolare.

7 CURRY MUFFIN Tolleranza ed antirazzismo. Un goloso dolcetto che piace tanto ai nostri amici della Jungla.

8 WHITE RABBIT Una Jeep in una strada al buio, nel suo lento procedere posso sentire anche i grilli. spuntare. Lola nel buio, che reinterpreta Alice, in un pezzo cult degli anni ’70”: White Rabbit”

BIOGRAFIA

Se si guardasse dall’alto il fosso che circonda la Fortezza Nuova di Livorno si vedrebbe vagamente l’immagine di un cuore; infatti è proprio da lì che nascono le sonorità provenienti da mondi culturali differenti che si interfacciano in uno dei quartieri più antichi di Livorno. Un luogo che, ieri come oggi vede passare volti di ogni forma e colore. Il gruppo nasce dall’esigenza di formare un orchestrina dub aperta alle contaminazioni più svariate, pezzi originali ed arrangiamenti arditi di alcuni brani anni 70’, divertenti ed ironiche contaminazioni.

BIOGRAFIA DEI MEMBRI DELLA BAND

Aurora Cosimi Loffredo aka Lola

Studia canto lirico e frequenta studi artistici, partecipa come corista a programmi televisivi su Rai2 come “Insabbiati”. Nel 2008 si esibisce in “Toy Box” entrando a far parte di Fabbrica Europa. Corista in tournée con Badara Seck, fonda con lui l’ensemble Badamj e si esibisce in festivals come “Festival au Desert” (presenze d’Africa), canta a fianco di artisti come Cheick Tidiane, e Ammanar. Membro senior dal 2009 di Roots & Routes partecipa a numerose residenze artistiche in varie città europee. Artista poliedrica, frequenta varie forme d’arte, dalla danza al visual. Diplomata come Peer coach e Performer in Danimarca si esibisce in vari festivals come Tsziget Festival a Budapest. A Berlino collabora in performance d’improvvisazione a fianco della coreografa giapponese Minako Seki. Dopo aver militato in varie formazioni attualmente si esibisce con Sergio Brunetti nello spettacolo musicale “Italia – USA anni ’20”, collabora con l’orchestra Jazz di Pisa di Silvia Bolognesi ma, soprattutto, compone e arrangia i brani gruppo Dub “Lola & the Workaholics”.

Giancarlo Di Vanni

Percussionista con i Tabia, gruppo Reggae Soul molto in voga nella scena Caraibica degli anni 90 di base nelle Cayman Islands. Tornato in Italia, dopo varie collaborazione, si unisce ai Working Vibes come percussionista/producer con cui rimarrà per circa 10 anni. Durante e dopo questa esperienza approfondisce le proprie competenze affiacando a più riprese maestri come Dennis Bovell, Carlo Ubaldo Rossi (RIP), Ciro Princevibe Pisanelli, Federico Cioni ecc.. Collabora con Negrita e Roy Paci.Attualmente è dubmaster e produttore aristico con i Lola & The Workaholics.

Stefano Lunardi

Ha suonato diretto dal maestro Jhon Cage con il gruppo di improvvisazione diretto dal violoncellista Tristan Honsinger per progetti finanziati dal comune di Amsterdam e Berlino. Ha frequentato masterclass di musica a jazz con il violinista Jean Luc Ponty. Ha collaborato con compagnie di danza teatro e arte visiva. Ha suonato con gruppi Gnawa e Indiani per progetti finalizzati alla ricerca sull’improvvisazione finanziati dal comune di Berlino. Attualmente suona conBobo Rondelli.

Federico Silvi

Compositore e visual artist di Livorno, milita in altre band livornesi come The Jackie-O’s Farm, con i quali ha2 dischi e un EP all’attivo ed una candidatura al David di Donatello 2014 nella categoria “canzone originale” per un brano inserito nel film di Paolo Virzi’ “Il Capitale Umano”. È inoltre chitarrista nell’album “Dancing with Viga” dei Mandrake.

Rolando (Rolli) Calabrò

Diplomato al conservatorio di Lucca in contrabbasso.Ha suonato con varie orchestre lirico sinfoniche e vari gruppi reggae tra cui Guerrilla farming, Roots United. Attualmente impegnato con Lola & The Workaholics, Trench Town Train e vari progetti della scena Jazz, World Music a Livorno.

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