MAGARI di Ginevra Elkann | TRAILER e POSTER | Dal 26 marzo al cinema

M A G A R I di Ginevra Elkann
con Riccardo Scamarcio, Alba Rohrwacher,
Milo Roussel, Ettore Giustiniani, Oro De Commarque, Céline Sallette, Benjamin Baroche, Brett Gelman
Una Produzione Wildside con Rai Cinema
Prodotto da Lorenzo Mieli e Mario Gianani
con Lorenzo Gangarossa per Wildside
una coproduzione italo-francese
coprodotto da Tribus P Films e da Iconoclast
DISTRIBUZIONE ITALIANA USCITA: 26 MARZO

CAST ARTISTICO

Carlo

Riccardo Scamarcio

Benedetta

Alba Rohrwacher

Sebastiano

Milo Roussel

Jean

Ettore Giustiniani

Alma

Oro De Commarque

Charlotte

Céline Sallette

Bruce

Brett Gelman

Pavel

Benjamin Baroche

CAST TECNICO

Regia
Ginevra Elkann
Soggetto e sceneggiatura
Chiara Barzini Ginevra Elkann
Direttore della fotografia
Vladan Radovic
Scenografia
Roberto De Angelis
Montaggio
Desideria Rayner
Musiche
Riccardo Sinigallia
Costumi
Sergio Zambon
Casting
Barbara Melega
Product Placement
JEEP
A cura di RDL
BULGARI
Prodotto da
Lorenzo Mieli
Mario Gianani
con Lorenzo Gangarossa per Wildside
Produttore Esecutivo
Elena Recchia
Una produzione
Wildside con Rai Cinema
Co-prodotto da
Paul-Dominique Vacharasinthu
per Tribus P Films
E da
Iconoclast
Distribuito in Italia da
Bim Distribuzione
Durata
99’

SINOSSI

Magari è una commedia sentimentale che racconta la storia di Alma, Jean e Sebastiano, tre fratelli, molto legati tra loro, che da Parigi, città in cui vivono nel sicuro, seppur bizzarro, ambiente alto borghese della madre di fede russo-ortodossa, si ritrovano scaraventati nelle braccia di Carlo, padre italiano, assente, anticonformista e completamente al verde, che non ha alcuna idea di come badare a sé stesso, figuriamoci ai figli. Durante una vacanza di Natale passata in una casa al mare insieme a Carlo e alla sua collaboratrice Benedetta, in un momento di sospensione dalle loro vite vere, i nodi delle tensioni di famiglia vengono al pettine. Carlo scopre degli aspetti oscuri della sua ex moglie e dimostra ai suoi figli di essere un padre inaffidabile, ma incredibilmente carismatico e – nonostante le sfide e le tensioni quotidiane – la piccola Alma continua a credere fermamente che un giorno, Magari, la sua famiglia possa tornare a unirsi come un tempo.

NOTE DI REGIA

Magari si basa sui ricordi e sulla nostalgia e guarda al concetto di famiglia, alle fantasie sulla famiglia perfetta che inseguiamo, soprattutto da bambini.
Il film parla di adulti imperfetti, che cercano di fare del proprio meglio, barcamenandosi tra la vita e i sentimenti. Gli adulti sono visti attraverso gli occhi di tre piccoli fratelli, tutti caratterizzati da personalità molto diverse tra loro, che cercano di vegliare l’uno sull’altro. Come madre di tre bambini mi stupisce sempre vedere come i più piccoli si adeguino alle situazioni e i modi in cui reagiscono agli eventi esterni. Alcuni di loro si adattano bene, altri invece oppongono resistenza, restando ancorati alla loro visione delle cose. La costante che tuttavia sembra sempre tenerli uniti è il reciproco senso di appartenenza.
Attraverso un lungo processo di casting, abbiamo cercato tre bambini bilingue, che riuscissero a funzionare come squadra, piuttosto che come singoli personaggi. Per questo hanno trascorso molto tempo insieme, proprio per familiarizzare e prendere confidenza l’uno con l’altro. Parlare la stessa lingua, avere lo stesso accento e avere una gestualità simile era molto importante. Ai provini dei bambini sono seguiti quelli degli adulti e sono grata di aver avuto l’opportunità di lavorare con attori di grandissimo talento come Riccardo Scamarcio, Alba Rohrwacher e Céline Salette. L’interazione tra loro era di cruciale importanza per riuscire a trasmettere la complessità dei rapporti. La principale location del film è il lungomare di Sabaudia, a cui sono molto legata. La prima immagine che mi è venuta in mente quando ho ideato il film è stata proprio la spiaggia di Sabaudia. Questo luogo ha un’atmosfera speciale che volevo pervadesse tutta la pellicola. Le luci, i colori, in particolare al di fuori dalla stagione turistica, sono incredibilmente poetici. Sono attratta dal misto di melanconia e possibilità che offre una località di mare una volta che i turisti sono andati via. Il mio obiettivo era tentare di filmare tutto ciò mixando riprese a mano e fisse, allo scopo di fondere la vivacità dei bambini con la staticità dell’ambiente.

Magari__Da sinistra Oro De Commarque, Luigi Catani©FrancescaFago

Ginevra Elkann

Ginevra Elkann è nata a Londra nel 1979 e ha vissuto in Inghilterra, Francia e Brasile.
Ha conseguito una laurea in comunicazioni visive presso l’Università̀ Americana a Parigi e un master in Film Making alla London Film School.
È presidente di Asmara Films, da lei fondata nel 2010 e di Good Films, società di produzione/distribuzione cinematografica che ha co-fondato nel 2011.
Dal 2011 è presidente della Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli, siede nel consiglio consultivo di Christie’s ed è membro del Comitato d’acquisizione e del Comitato Esecutivo della Fondation Cartier di Parigi. Dal 2013 siede nell’advisory board di UCCA, Pechino e in quello della American Academy di Roma. È stata assistente alla regia di Bernardo Bertolucci per il film L’assedio (1998) e assistente video di Anthony Minghella per il film Il talento di Mr. Ripley (1999).
Con la sua casa di produzione Asmara Films ha prodotto nel 2009 Frontier Blues, debutto cinematografico del regista iraniano Babak Jalali, in concorso al 62° Locarno International Film Festival.
Nel 2013 ha prodotto White Shadow diretto da Noaz Deshe, nel 2014 Cloro diretto da Lamberto Sanfelice, nel 2014 è produttore esecutivo di Short Skin film d’esordio del regista Duccio Chiarini.
Nel 2018 è la volta di LAND diretto da Babak Jalali, presentato nel 2018 in anteprima al Festival di Berlino nella sezione Panorama.
Fra il 2012 e il 2017 con la Good Films ha acquisito e distribuito in Italia oltre 70 titoli, fra questi: Nymphomaniac Vol. I and II – diretto da Lars von Trier; Dallas Buyers Club – diretto da Jean Mark Vallèe – Oscar 2014 Miglior attore protagonista Matthew McConaughey Oscar 2014 Miglior attore non protagonista Jared Leto; Pietà – regia di Kim Ki Duk – Leone d’oro al Festival di Venezia 2012; Captain Fantastic – diretto da Matt Ross, Vincitore alla Festa del Cinema di Roma 2016 nella sezione Alice nella Città;
Amy-the girl behind the name – diretto da Asif Kapadia – Oscar 2016 Miglior Documentario; The Lobster – diretto da Yorgos Lanthimos – Premio della giuria al Festival di Cannes 2015; Still Alice – diretto da Richard Glatzer and Wash Westmoreland – Oscar 2014 Miglior Attrice Julianne Moore.

Magari-Posati_©FrancescaFago

ALBA ROHRWACHER

Alba Rohrwacher nasce a Firenze dove si forma artisticamente all’Accademia dei Piccoli per poi proseguire i suoi studi, e diplomarsi, al Centro Sperimentale di Cinematografia nel 2003.
Debutta al cinema diretta da Carlo Mazzacurati con L’amore ritrovato (2004), illumina poi con la sua presenza numerosi film del cinema italiano contemporaneo come Mio fratello è figlio unico (2007) di Daniele Luchetti, Due partite (2009) di Enzo Monteleone, L’uomo che verrà (2009) di Giorgio Diritti, Riprendimi (2008) di Anna Negri (fra gli altri, premio come miglior attrice al festival di Parigi e al festival di Annecy), Sorelle mai (2010) di Marco Bellocchio.
In occasione della Berlinale del 2008 viene scelta come rappresentante italiana e premiata come shooting star europea; nello stesso anno vince il suo primo Ciak d’oro come attrice esordiente, il Premio Flaiano e soprattutto il David di Donatello come miglior attrice non protagonista per la sua interpretazione in Giorni e Nuvole diretto da Silvio Soldini, doppiando l’anno successivo il David di Donatello come miglior attrice protagonista per il film Il papà di Giovanna diretto da Pupi Avati, dove interpreta la figlia problematica di Silvio Orlando. Nel 2010 per la sua interpretazione in Cosa voglio di più diretto da Silvio Soldini si aggiudica il Ciak d’oro come miglior attrice.
In questi anni Alba alterna la sua carriera cinematografica con quella teatrale recitando in titoli come La casa degli spiriti, Il mondo salvato dai ragazzini, Lisa e Noccioline diretta da Valerio Binasco.
Il 2010 è un anno ricco di successi e premi grazie all’uscita internazionale di Io sono l’amore di Luca Guadagnino e di La solitudine dei numeri primi diretto da Saverio Costanzo. Il primo la sceglie per interpretare la figlia di Tilda Swinton mentre per il secondo incarna la fragile Alice della Rocca. Per quest’ultima interpretazione Alba si aggiudica a Venezia il premio Francesco Pasinetti, il Ciak d’oro e il Nastro d’argento come miglior attrice protagonista.
Nel 2011 recita di nuovo al fianco di Silvio Orlando in Missione di pace, brillante commedia d’esordio di Francesco Lagi e torna ad essere diretta da Silvio Soldini che la sceglie per la commedia Il comandante e la cicogna. Nel 2012 esce nelle sale tedesche con Gluck (in concorso alla Berlinale 63) di Doris Dorrie e viene scelta da Marco Bellocchio per interpretare la protagonista di Bella addormentata presentato in concorso a Venezia 69.
Il 2013 è l’anno di Via Castellana Bandiera, opera prima della regista teatrale Emma Dante, in concorso a Venezia 70 dove Alba è presente anche nel corto Con il fiato sospeso per la regia di Costanza Quatriglio; entrambe queste interpretazioni le valgono il Premio Francesco Pasinetti. Nello stesso anno partecipa all’attesa opera seconda
della sorella Alice Rohrwacher intitolato Le meraviglie e vincitore del Grand Prix al Festival di Cannes del 2014. L’artista conclude il 2013 recitando in inglese a New York in un lungometraggio di respiro internazionale dal titolo Hungry Hearts per la regia di Saverio Costanzo. Il film, presentato in concorso ufficiale a Venezia 71, vede Alba come protagonista femminile al fianco di Adam Driver e le vale la sua prima Coppa Volpi come miglior interprete femminile.
Successivamente la vediamo come protagonista assoluta di Vergine Giurata, opera prima di Laura Bispuri. Recita inoltre per il maestro Marco Bellocchio nel film L’ultimo vampiro ed è diretta da Matteo Garrone nel film Il racconto dei racconti.
Nel 2015 è la protagonista nel film commedia Perfetti sconosciuti diretto da Paolo Genovese con il quale rinnova la collaborazione nel film The Place (2017). Per il mercato francese recita nei film, Taj Mahal, per la regia di Nicolas Saada, L’ami (François d’Assise et ses frères) diretto da Renaud Fely, Scribe diretto da Thomas Kruithof, I fantasmi di Ismael diretto da Arnaud Desplechin.
Nel 2017 Alba recita per il cinema in Figlia mia (Festival di Berlino 2018) diretto da Laura Bispuri, Lazzaro Felice (premio come miglior sceneggiatura al Festival di Cannes 2018) diretto da Alice Rohrwacher e Troppa grazia di Gianni Zanasi, film che vince il premio Label Europa Cinemas al Festival di Cannes del 2018 (sezione Quinzaine de réalisateur). Per la televisione Alba recita nell’innovativa serie tv Il miracolo diretta da Niccolò Ammaniti e andata in onda su Sky. Presta inoltre la sua voce come narratrice per la serie di grande successo L’Amica geniale diretta da Saverio Costanzo. Il 2018 la vede impegnata sul set dell’opera prima di Ginevra Elkann intitolata Magari e nelle produzioni straniere Angelo diretto da Markus Schleinzer e Last words per la regia di Jonathan Nossiter. All’ultimo Festival di Cannes Alba ha accompagnato il corto diretto da Luca Guadagnino The Staggering Girl dove recita al fianco di Julienne Moore.
Alba inoltre presta la sua voce per gli audio-libri: L’eleganza del riccio di Muriel Barbery, Anne Frank, Il buio oltre la siepe di Harper Lee, La signorina Else di Arthur Schnitzler, Novelle fatte a macchina di Gianni Rodari, Divorare il cielo di Paolo Giordano.
Alba ha da poco terminato le riprese del film di Nanni Moretti dal titolo provvisorio Tre Piani.

RICCARDO SCAMARCIO

Nato a Trani nel 1979, ha frequentato il corso di recitazione alla Scuola Nazionale di Cinema. Attore di cinema, teatro e televisione, ha raggiunto il grande pubblico nel 2004 con il film Tre metri sopra il cielo con il quale ha vinto il “Globo d’oro” per il miglior attore esordiente.
Nel 2007 escono nelle sale quattro suoi film: Mio fratello è figlio unico, diretto da Daniele Luchetti, Manuale d’amore – Capitoli successivi, regia di Giovanni Veronesi, Go Go Tales, regia di Abel Ferrara e Ho voglia di te, per la regia di Luis Prieto.
Nel 2008 ritorna sul grande schermo con il thriller Colpo d’occhio, diretto da Sergio Rubini; a questo film fanno seguito: Italians, regia di Giovanni Veronesi, Il grande sogno, regia di Michele Placido, Verso l’eden, regia di Costa-Gavras e La prima linea, regia di Renato De Maria, tutti nelle sale nel 2009.
Nel 2011 è protagonista del film Manuale d’amore 3 di Giovanni Veronesi e recita a teatro nel Romeo e Giulietta di Shakespeare per la regia di Valerio Binasco, accanto a Deniz Özdogan.
Riccardo Scamarcio, Valeria Golino e Viola Prestieri fondano la produzione Buena Onda, l’ultimo lavoro della società è Pericle il nero, preceduto da Per amor vostro di Giuseppe Maria Gaudino che all’ultima Mostra del Cinema di Venezia è valso la Coppa Volpi a Valeria Golino. Nel 2013 hanno prodotto il pluripremiato film Miele diretto da Valeria Golino ed interpretato da Jasmine Trinca e Carlo Cecchi. Sempre della Buena Onda Armandino e il Madre, cortometraggio diretto da Valeria Golino e il documentario L’uomo doppio di Cosimo Terlizzi.
Nel 2013 recita per la regia di Rocco Papaleo in Una piccola impresa meridionale. È coprotagonista del film Gibraltar in Francia di Julien Leclercq ed è al fianco di Emma Thompson nel film tv Effie di Richard Laxton girato in Inghilterra.
Sempre nello stesso anno è stato protagonista del film Un ragazzo d’oro di Pupi Avati con Sharon Stone.
Nel 2014 è alla Mostra del cinema di Venezia per presentare Pasolini dove interpreta Ninetto Davoli diretto da Abel Ferrara e in veste di produttore con la Lebowski presenta La vita oscena di Renato De Maria, in concorso nella sezione Orizzonti.
Nel frattempo ha girato La prima luce di Vincenzo Marra e Il sapore del successo di John Wells, produzione americana al fianco di Bradley Cooper. Alla fine dello stesso anno è nel cast di London Spy serie tv targata BBC diretta da Jacob Verbrugge.
Il 2015 lo vede protagonista in Nessuno si salva da solo per la regia di Sergio Castellitto insieme a Jasmine Trinca.
Nello stesso anno ha girato in Azerbaijan il film inglese Ali and Nino di Asif Kapadia, Pericle il nero di Stefano Mordini (di cui Scamarcio è anche produttore) ambientato in Belgio e tratto dall’omonimo libro di Giuseppe Ferrandino e Io che amo solo te diretto da Marco Ponti.
Tra la fine del 2015 e l’inizio del 2016 si divide tra New York e Roma per girare il secondo capitolo di John Wick accanto a Keanu Reeves diretto da Chad Stahelski. Nello stesso anno gira La verità sta in cielo di Roberto Faenza e Dalida di Lisa Azuelos.
Nel 2017 dopo un nuovo progetto internazionale, Welcome Home di George Ratliff, è sul set di Euforia, opera seconda di Valeria Golino, come protagonista insieme a Valerio Mastandrea e con Paolo Sorrentino per il suo ultimo film Loro.
Lo scorso anno ha girato da protagonista Non sono un assassino di Andrea Zaccariello, Il testimone invisibile di Stefano Mordini, Il ladro di giorni di Guido Lombardi, Lo spietato di Renato De Maria. Prendendo parte anche al cast dei film: Les traducteurs di Régis Roinsard e I villeggianti di Valeria Bruni Tedeschi.
Terminate da poco le riprese del nuovo film di Nanni Moretti Tre piani, con la Lebowski, la casa di produzione fondata col fratello Nicola, ha acquisito i diritti di remake del film francese Les infidèles di cui è anche protagonista, accanto a Valerio Mastandrea, con la regia di Stefano Mordini.

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