Marcello Ghilardi – La radice del sole – In libreria dal 20 giugno

In libreria dal 20 giugno
LA RADICE DEL SOLE

di

MARCELLO GHILARDI

“Da diversi secoli il Giappone ha oscillato, in modo più o meno equilibrato, tra l’apertura a influenze esterne (prima la Cina e la Corea, poi l’Europa e gli Stati Uniti) e la chiusura e l’implosione, alternando momenti di assimilazione ad altri di rielaborazione. Ogni identità culturale è un fenomeno di ibridazione, è un movimento relazionale e interculturale, che vive in un ritmo alternato di apertura e chiusura. Una cultura può riflettersi e scoprirsi in virtù di un’esteriorità con cui si confronta, che le rimanda un’immagine di sé.
In un’epoca in cui si ha sempre più fretta di liquidare le domande che tengono viva l’intelligenza, l’auspicio è che percorrere alcuni sentieri in terra giapponese possa risvegliare il gusto della sorpresa e della scoperta; che possa animare la passione dell’imprevisto, dell’abbondanza e della pluralità dei sensi.”

Attraverso dieci parole chiave, La radice del sole accompagna il lettore tra luoghi, volti, eventi che caratterizzano la cultura giapponese. Estremo Oriente ed Estremo Occidente sembrano incrociarsi per le strade di Tokyo, mentre il senso di familiarità che il viaggiatore europeo può provare si trasforma e lascia il posto a una sensazione di estraneità, stupore o curiosità.
Nella sua effettiva lontananza, ancora solo in parte ridotta dai moderni mezzi di comunicazione, il Giappone da sempre riveste agli occhi del lettore, spettatore o viaggiatore occidentale il ruolo di alterità fascinosa e irriducibile, spesso tradotta in un esotismo tanto amichevole quanto semplificatorio. Complici una lingua complessa, una storia per larga parte sconosciuta se non agli studiosi e una creatività intellettuale tanto effervescente quanto a volte enigmatica, il Giappone finisce così col rappresentare, oggi più che mai, una sorta di fuga spirituale in un elegante stereotipo. Questo libro intende rispondere a questa comprensibile ma ingiusta banalizzazione, procedendo per coppie oppositive che danno conto di alcuni aspetti fondativi della mentalità e cultura giapponesi, specie laddove essi producono risultati, comportamenti, oggetti e relazioni radicalmente diversi dai nostri.

MARCELLO GHILARDI (1975) insegna Estetica all’Università di Padova ed è membro del gruppo di ricerca
sull’immaginario “Orbis-Tertius”, presso l’Università di Milano-Bicocca. Tra i suoi libri più recenti: Il vuoto, le forme, l’altro (2014); L’estetica giapponese moderna (2016); La filosofia giapponese (2018).

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