Marzo 2019, il verde risveglio della coscienza.

Come la famosa testata The Economist aveva già menzionato, nel 2019 il termine Vegan avrebbe iniziato a prendere piede in maniera meno discriminata conquistando dopo ostracismi di tutti i tipi, una sua più che meritata dignità. È proprio nel 2019 infatti che, il mondo intero tra cui l’Italia sarà investito a partire dal mese di marzo di due eventi estremamente importanti.

Globalmente, la piccola attivista svedese Greta Thunberg dando vita al Movimento Friday for Future ha smosso il mare dell’indifferenza dell’umanità (attraverso i cosiddetti millennials). Il 15 marzo 2019 a tal proposito, l’avviarsi di un’ampia manifestazione pacifica intitolata “Global Climate Strike for Future” interesserà tutto il panorama mondiale. Finora, le cifre dei Paesi partecipanti ammontano a 92 Nazioni in tutto il Mondo con ben 1209 Paesi, dichiarato questa mattina proprio dalla piccola Greta all’interno del suo profilo Twitter. Non solo le istituzioni scolastiche, ma anche associazioni e trend (come lo stesso motore di ricerca già noto per il proprio impegno ambientale Ecosia) stanno supportando in ogni modo questa fondamentale rivoluzione.

I numerosi slogan issati dai giovani contro i cambiamenti climatici ed il surriscaldamento globale incitano non solo i giovani stessi, portatori della bandiera del futuro, ma anche gli stessi adulti indifferenti al disastro ed alla totale mancanza di etica nei confronti della Terra che lasceranno ai loro stessi figli. Una contraddizione forse senza precedenti. La piccola Greta, vegana e senza paura nell’affrontare governi, personaggi importanti ed il capitalismo più sfrenato, insiste nel risvegliare una coscienza ormai non più procrastinabile tenendo a precisare che “non esiste un pianeta B” per nessuno.

In questa visione ecologica ed antispecista l’Italia non solo, ospiterà l’iniziativa dell’attivista svedese ma il giorno 31 marzo 2019 alle ore 15.00 in Piazza San Giovanni in Laterano (RM), darà avvio alla Manifestazione Nazionale “Soggetti Non Oggetti” organizzata dal Comitato Tutela Diritti Animali (TDA) a cui hanno aderito al momento, più di novanta associazioni presenti su tutto il territorio italiano. Una manifestazione che incoraggerà con urgenza non solo l’uso dello spirito critico nei temi di educazione ambientale, etica animalista, antispecismo rivolto a tutte le specie e le etnie abitanti la Terra ma anche, punto cardine della manifestazione, il passaggio dalla condizione di oggetto degli animali tutti, a quella di soggetto, di essere senziente come lo stesso Trattato di Lisbona ha già da anni giuridicamente riconosciuto.

Come Corine Pelluchon afferma nel suo “Manifesto Animalista”:

“Animalisti di tutti i Paesi, di tutti i partiti e di tutte le confessioni, unitevi. Unite le vostre forze affinché la condizione degli animali migliori qui e ora e che un giorno cessi il loro sfruttamento. Unitevi anche a coloro che non sono animalisti. Lottate contro i maltrattamenti, diffondete l’amore verso i viventi, umani e non umani, e verso la giustizia. La causa animale è universale: appartiene a tutti. Rendendo giustizia agli animali, salviamo la nostra anima e il nostro avvenire. Abbiamo un mondo da conquistare.”

Mentre il mondo è in balia della nostra ignoranza, della nostra indifferenza e della nostra ingordigia, la distruzione ed il conto alla rovescia verso il punto di non ritorno avanzano senza pietà. Ciò che l’uomo ha fatto a se stesso, agli animali ed alla natura non può rimanere impunito ma fortunatamente, in tutte le cose c’è sempre una seconda possibilità che questa volta non possiamo proprio farci scappare.

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