“Malavia” di Nunzia de Stefano e Giorgio Caruso: la recensione
Malavia - credit: Gianni Fiorito
È notte fonda, il suono spacca il silenzio e due giovani corrono scavalcando le recinzioni, per vedere dall’alto il ritmo del palco. Intrepido, l’inizio di “Malavia”, un aggettivo simbolo anche del protagonista: Sasà (Mattia Francesco Cozzolino). Chi è Sasà? Un tredicenne, della periferia partenopea.
Il film scritto da Nunzia de Stefano e Giorgio Caruso, prodotto da Matteo Garrone e presentato in anteprima alla 20esima edizione della Festa Del Cinema di Roma, diventa un racconto spontaneo tra alti e bassi, toccando tematiche sociali, culturali e intergenerazionali.

Al centro la vita dei tre adolescenti, Sasà, Cira e Nicolas, immersi nel cemento alla ricerca delle loro passioni. Un continuo slancio di volontà per andare oltre a una vita predetta da uno status sociale; un’impresa ardua per Sasà, orfano di padre con un’unica certezza il rap e la madre Rusé (Daniela De Vita), una donna forte e sensibile. Il profondo legame tra i due influenza ogni scelta di Sasà, si fondono due piani, da un lato le continue pressioni da figlio maschio di essere l’uomo di casa, dall’altro la gioventù e le aspirazioni a diventare un rapper professionista. Due piani che potrebbero fondersi in un mondo ideale ma che diventano difficili da far combaciare nella giungla urbana.

E se l’incontro con Yodi, noto rapper partenopeo, fortifica Sasà, dall’altro la meschinità del genere umano è dietro l’angolo. La realtà non è duttile e dopo aver subito il plagio del suo primo testo, Sasà abbandona ogni desiderio per trasportarsi nella malavita. Inizia così un immaginario di soldi facili, che lentamente spaccano le costole e portano a una discesa verso gli stati più bassi dell’animo.

Un quadro dettagliato di quanto emerge in alcuni angoli delle città, in cui si è giovani ma senza molti cliché a cui aggrapparsi, perché si può apparire anche cercando vestiti nei cassonetti gialli e mangiando dai nonni.

Un film scritto da NUNZIA DE STEFANO e GIORGIO CARUSO
diretto da NUNZIA DE STEFANO
con
Mattia Francesco Cozzolino
Daniela De Vita
Junior Rodriguez
Francesca Gentile
Giuseppe “PeppOh” Sica
Ciro Esposito
Artem
Nicola Siciliano
Malavia è una produzione Archimede e Rai Cinema, e arriverà prossimamente al cinema con Fandango Distribuzione.