Palazzo Bonaparte, una nuova sede espositiva per Roma

Il 9 luglio, dalle 14:00 a mezzanotte, è stato aperto in anteprima Palazzo Bonaparte, l’elegante edificio che campeggia tra Via del Corso e Piazza Venezia.

Il palazzo, infatti, aprirà ufficialmente al pubblico ad ottobre quando ospiterà la mostra “Impressionisti segreti” ed entrerà a far parte a pieno titolo delle più importanti sedi espositive della Capitale.

L’edificio, costruito tra il 1657 e il 1677, su progetto di Giovanni Antonio De Rossi per i marchesi d’Aste, deve la sua fama a Maria Letizia Ramolino Bonaparte, madre di Napoleone, che lo acquistò nel 1818 e qui visse fino al 1836, anno della sua morte.

Il Palazzo è caratterizzato da numerose stanze che stupiscono per le ricche decorazioni ma a suscitare l’interesse dei visitatori è stato il balcone angolare coperto, voluto e fatto costruire proprio da Maria Letizia.

Noto con il nome di mignano o bussolotto, l’elegante balcone verde spicca sulla facciata dell’edificio, qui, Madame Mère, così si firmava Maria Letizia, amava accomodarsi e, attraverso le feritoie delle persiane osservare, senza essere osservata, la gente e le carrozze che passavano tra Via del Corso e Piazza San Marco, l’attuale Piazza Venezia.

Neanche quando la signora Bonaparte divenne anziana e cieca rinunciò a sedere sul suo amato balconcino e si dice che chiedesse alla sua dama di compagnia di raccontarle cosa accadeva in piazza.

Dopo un importante restauro interno ed esterno durato dodici mesi, grazie a Generali Italia in partnership con Arthemisia, Palazzo Bonaparte apre al pubblico e diventa un nuovo grande polo di arte e cultura di Roma.

Chi dunque non ha potuto partecipare all’apertura straordinaria del 9 luglio dovrà aspettare il 6 ottobre per visitare lo splendido palazzo e poter contestualmente ammirare 50 capolavori di artisti quali Monet, Renoir e Cezanne, provenienti da importanti collezioni private e quindi solitamente inaccessibili al pubblico.

Dopo l’esposizione dedicata agli Impressionisti Palazzo Bonaparte continuerà ad accogliere mostre, eventi culturali e didattici.

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