Pitti Immagine Uomo 107: lo sport è fashion?
Pitti Immagine Uomo
È terminata l’edizione numero 107 di Pitti Immagine Uomo (dal 14 al 17 gennaio), un appuntamento inaugurale per la settimana della moda che proseguirà a Milano (fino al 21 gennaio).
La Fortezza da Basso di Firenze questo anno ha ospitato 786 brand di cui il 45% composto da marchi stranieri, un mercato estero confermatosi forte non solo nella presenza, ma anche negli acquisti. Sono, infatti, quasi 13.300 i compratori registrati a Pitti Uomo 107 di cui circa 5.000 dai mercati esteri. Un segnale positivo e importante per la moda maschile internazionale e per tutto il sistema del Made in Italy.

Il topic della fiera per il 2025 è l’elemento del fuoco: “Fire”; simbolo di energia, trasformazione e rinascita. Un tema unificante sia per gli ambienti interni che esterni; risalta la grande installazione al centro del piazzale, un falò digitale, in cui le fiamme virtuali si animano tramite video e lettering.

“I’m on fire” è anche il titolo della campagna fotografica firmata Andrea Ariano di Doppia A Studio, che interpreta il fuoco come forza che scalda l’anima e risveglia i sensi. Il fuoco, un elemento rigenerativo che lega le cinque sezioni presenti: Fantastic Classic, Futuro Maschile, Dynamic Attitude, Superstyling e I Go Out.
Questa stagione porta anche due Guest designer: Satoshi Kuwata, che sceglie Firenze per il primo vero e proprio fashion show del suo marchio Setchu, e MM6 Maison Margiela.


La Novità di questa edizione è il progetto Knees Up Running Space, dedicato alla cultura del running, moda e performance in un contesto esperienziale.
Lo sport è fashion?
Non solo è diventato un vero e proprio lifestyle; iniziato da una nicchia di appassionati si è nel tempo espanso, creando una grande famiglia. Il concept- store “Knees Up” è stato fondato nel 2018 dal fotografo Oliver Hooson e dal direttore marketing Matt Horrocks, uno spazio ibrido multifunzionale nel quartiere londinese di Hackney. La sempre più assidua frequentazione del Run Club ha permesso la creazione di una numerosa community, fino all’arrivo a Pitti Immagine Firenze, una versione pop-up store, in cui sono presenti etichette più o meno note al grande pubblico.

Alla nostra attenzione lo stile giocoso di Alex Zono, con calzini e berretti incisi da vari slogan. Si notano anche i due svedesi: Kuta Distance Lab, con un forte timbro eco –sostenibile e Unna, dall’accento gioioso. L’attrezzatura sportiva del marchio spagnolo outdoor Nnormal, creato in collaborazione con Camper, il brand Raide, creato a Carbondale nel Colorado, e la label londinese Soar Running.
Tra gli stand è possibile notare riviste, libri, attrezzature per il camping, poster e molto altri oggetti, che proiettano verso un’integrazione orizzontale di un gruppo di individui aggregati dal benessere e dalla sostenibilità. Senza troppa competizione ma con uno slogan ricorrente: “It’s not about finishing in the first place but in a good place!”, questo il motto di UNNA. Tutti concordi in un mondo in cui prevale la creatività e la gioia, attraverso uno stile di vita attivo.
Gli appuntamenti di Pitti Immagine non finiscono. Nella settimana dal 22 gennaio si svolgerà la centesima edizione di Pitti Bimbo, il salone dedicato alla moda junior, e a seguire dal 28 al 30 gennaio l’edizione numero 96 di Pitti Filati, con le collezioni della parte a monte della filiera della moda, concentrata sui filati e sulla ricerca tessile.




