Presentazione dei “Progetti anno rotariano 2018-2019 / Rotary Club Roma Sud Est”

Progetti anno rotariano 2018-2019

Rotary Club Roma Sud Est 

Si è svolta ieri, 4 ottobre, la prima conferenza stampa del “Rotary Club Roma Sud Est”, la quale è stata un’occasione per conoscere più a fondo il Rotary ed i progetti che lo caratterizzano, dedicati al sociale e all’ambiente.

“Il Rotary nasce a Chicago il 23 febbraio 1905 grazie all’intuizione di un giovane e brillante avvocato di nome Paul Harris ed alla condivisione di altri tre amici: Gustavus Lohr, ingegnere, Silvester Schiele, commerciante di carbone, Hirm Shorey, sarto. L’idea di Paul Harris era semplicissima: fondare un club di persone di differenti professioni le quali, superando ogni condizionamento politico, religioso ed etnico, si riunissero settimanalmente per confrontarsi, conoscersi, crescere umanamente e professionalmente. Nasce così il primo club, il Rotary Club di Chicago. Questa idea oggi, a distanza di oltre cento anni, è condivisa da altre 1.200.000 persone, soci del Rotary, distribuiti in oltre 35.000 Rotary Club, in giro per il mondo.”

La moderatrice della conferenza, la Dottoressa Simona Manzoni, oltre a presentare i vari ospiti ha evidenziato uno dei progetti del Rotary, ovvero la campagna “Polioplus”, che si pone l’obiettivo di eliminare la Poliomielite nel mondo.

Tra i progetti del Rotary Club Roma Sud Est una particolare menzione spetta alla Riabilitazione equestre che consente agli ammalati di poter essere curati attraverso una terapia che da estremamente costosa, grazie al Club, diviene quasi gratuita. Una terapia che quest’anno si è estesa anche ai malati di Sla e che porta ad una nuova sfida: l’acquisto di un sollevatore per consentire anche a chi ha difficoltà motorie differenti di poter usufruire in modo ottimale della terapia.

Una conferenza stampa, quella di ieri, che si è avvalsa anche dell’aiuto audiovisivo per far comprendere maggiormente i progetti e le ambizioni sociali del Rotary; tra tutti la testimonianza video di Don Gianpiero De Nardi che dal Guatemala ha posto l’accento sul progetto che insieme al club segue.

La Dottoressa Elisa Michetti, facente parte del VIS (Volontariato Internazionale per lo Sviluppo), ha spiegato come il VIS, nato nel 1986, si pone l’obiettivo di educare preventivamente e come la prevenzione, seguendo la filosofia di Don Bosco, è uno degli strumenti per risolvere i problemi sociali alla radice.

Molte sono le iniziative a cui il Rotary dà il suo sostegno, non solo quelle sopra – citate, ma anche alla raccolta delle medicine, donate da chi non ne ha più bisogno o al progetto “Salvamamme”, la cui Presidente Maria Grazia Passeri, ha affermato la forte valenza sociale e la necessità di un maggiore aiuto per la sua sopravvivenza.

Anche l’ambiente ha un ruolo importante nel Rotary Club Roma Sud Est e tra i molti progetti spicca quello dell’Orto Botanico dell’Agro Veientano: un luogo che ha necessità di essere riqualificato. La responsabile del progetto, la dottoressa Simonetta Bertusi De Introina, infatti rifacendosi al concetto di “rigenerazione urbana” ha evidenziato come si voglia valorizzare quello che già c’è, cioè la natura, che al momento è sommersa dai rifiuti.

L’area salute è fondamentale nell’associazione e molti sono i progetti portati avanti dal Rotary; tra cui:

  • Ambulatorio rotariano (i medici scelgono alcuni giorni durante l’anno in cui all’interno degli ambulatori si svolgono visite a prezzi molto bassi che vengono devoluti al Rotary);
  • Screening in aree disagiate;
  • Giornate per l’osteoporosi;
  • Progetto donna (dedicato soprattutto alle donne extracomunitarie che hanno maggiore difficoltà nelle cure);
  • Missioni all’estero (quest’anno la missione culturale è in Birmania, in un antico sito archeologico. L’obiettivo è di far comprendere alla popolazione locale come valorizzare il luogo, prendendosene cura e facendo riconoscere il sito all’Unesco).

 

Il Rotary è la più grande associazione di volontariato al mondo ed è l’unica con un seggio all’Onu e come affermato dalla Dottoressa Viviana Franca Paliotta, presidente dell’Area Salute, l’obiettivo che si pone l’associazione è quello di “fare progetti”, oltre a sostenere quelli già esistenti.

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