Proloco Centocelle: dove il Lazio si racconta attraverso il cibo
Proloco Centocelle
Ci sono ristoranti che parlano di territorio e altri che il territorio lo fanno davvero entrare nel piatto. Proloco Centocelle appartiene senza dubbio alla seconda categoria.
Siamo stati ospiti della bottega con cucina fondata da Vincenzo Mancino per provare il nuovo menù stagionale firmato dallo chef Carlo Fiorini, un percorso che conferma una filosofia rimasta immutata negli anni: valorizzare il Lazio attraverso una filiera corta costruita insieme ai piccoli produttori locali e alla rete DOL – Di Origine Laziale.
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Appena si entra, è il grande bancone di salumi e formaggi ad accogliere gli ospiti. Più che un semplice elemento d’arredo, rappresenta il manifesto del progetto: qui ogni prodotto ha una storia, un territorio e un produttore da raccontare. È da questo banco che prende forma una cucina che evita artifici e inutili esercizi di stile, scegliendo invece di costruire ogni piatto intorno alla qualità della materia prima.

Una cucina che segue le stagioni
Il menù cambia ogni mese. Non è una scelta di marketing, ma la naturale conseguenza di un lavoro che segue il ritmo delle produzioni agricole e della disponibilità delle materie prime. La carta si trasforma insieme alla terra, mantenendo però un’identità ben riconoscibile: quella di una cucina laziale contemporanea che rispetta la tradizione senza rimanerne prigioniera.
La firma è quella dello chef Carlo Fiorini, originario di Veroli e già alla guida della storica trattoria Sora Locì. La sua è una cucina concreta, generosa, che non ricerca effetti scenografici ma punta sull’equilibrio e sulla valorizzazione degli ingredienti.

Il nostro percorso
La degustazione inizia con un tagliere di salumi e formaggi, una selezione che racconta immediatamente il lavoro di ricerca svolto da Proloco insieme ai piccoli produttori laziali. Sapori netti, riconoscibili, capaci di introdurre perfettamente la filosofia del locale.
Accanto al tagliere arriva la Tiella di Gaeta con scarola e olive itrane, uno dei piatti simbolo della tradizione del basso Lazio. L’impasto è fragrante, il ripieno mantiene un equilibrio tra la nota amarognola della scarola e la sapidità delle olive itrane, restituendo una preparazione semplice ma profondamente identitaria.
Il cuore della degustazione è affidato ai primi piatti.
Il Picio fresco del Pastificio Secondi con ragù bianco di Mangalitza al profumo di ginepro è uno dei piatti che meglio raccontano la cucina di Fiorini. La pasta fresca trattiene perfettamente il ragù, intenso ma elegante, mentre il ginepro accompagna il boccone senza mai coprire la dolcezza della carne.
Di registro completamente diverso sono i Fini fini del Pastificio Secondi ai tre pomodori, una preparazione che dimostra come la semplicità, quando la materia prima è protagonista, possa diventare estremamente raffinata. Le diverse consistenze del pomodoro costruiscono un piatto fresco, estivo e sorprendentemente complesso nella sua apparente essenzialità.

Il finale firmato Michela Veronesi
La chiusura del percorso è affidata ai dessert della pastry chef Michela Veronesi, capaci di mantenere la stessa coerenza che accompagna tutto il menù.
Abbiamo assaggiato Panna e Fragola, un dessert composto da un cremoso alla fragola e rosmarino racchiuso tra due frolle al burro, completato da una crema fresca di panna e mascarpone. Un dolce delicato, equilibrato, dove la nota aromatica del rosmarino dona profondità senza sovrastare la freschezza della fragola.
Più intenso Menta e Cioccolato, brownie senza glutine al cioccolato fondente accompagnato da una vellutata namelaka alla menta. Un abbinamento classico reinterpretato con eleganza, capace di chiudere il percorso con carattere senza risultare eccessivo.

Più di un ristorante
Con la bella stagione Proloco Centocelle inaugura anche il nuovo dehors esterno, uno spazio raccolto che amplia l’esperienza della bottega e permette di vivere la cucina all’aperto nelle sere estive.
Accanto al menù stagionale resta uno degli appuntamenti più apprezzati del locale: il Pranzo della Domenica, una proposta che cambia ogni settimana seguendo esclusivamente ciò che i produttori riescono a offrire in quel momento.
Ed è forse proprio questa la forza di Proloco Centocelle. In un panorama in cui sempre più ristoranti raccontano il territorio, qui il territorio non è uno slogan, ma il punto di partenza di ogni scelta. Dai salumi del bancone ai primi piatti, fino ai dessert, tutto parla del Lazio con autenticità, senza bisogno di effetti speciali.

CONTATTI
Proloco Centocelle
Via Domenico Panaroli, 35 – 00172 Roma
Tel: 06 2430 0765
Orari di apertura
Dal lunedì al sabato, dalle ore 10:00 alle 23:00, la domenica dalle ore 10:00 alle 15:00, per il servizio bancone dedicato alla vendita di salumi e formaggi, e altri prodotti DOL.
Il servizio cucina è attivo tutti i giorni con i seguenti orari:
dal lunedì alla domenica, pranzo dalle 12:30 alle 15:00
dal lunedì al sabato, cena dalle 19:00 alle 23:00
Instagram: Prolococentocelle | Facebook: Proloco Centocelle