“Ready Player Two” di Ernest Cline: recensione del romanzo
Ready Player Two
“Ready Player Two”, sequel del primo romanzo di Ernest Cline, continua con successo il racconto di OASIS (Ontologically Anthropocentric Sensory Immersive Simulation), il mondo virtuale disponibile gratuitamente a tutti attraverso un visore e nel quale è possibile svolgere qualsiasi tipologia di attività.
Pochi giorni dopo aver vinto la gara voluta da James Halliday, Wade Watts fa una nuova strabiliante scoperta: l’esistenza di un dispositivo che se utilizzato potrebbe rendere il mondo fittizio ancora più straordinario.
Dopo la gara ognuno dei quattro protagonisti sta facendo le sue personali esperienze: Aech è in vacanza con la fidanzata in Senegal, Shoto si è trasferito presso la divisione Hokkaido della GSS in Giappone e Samantha è tornata a Vancouver per fare le valigie e salutare la nonna.
Wade si ritrova improvvisamente da solo; decide, quindi, di riconnettersi su OASIS per scoprire le nuove funzionalità acquisite dall’avatar.
Ben presto scopre un’anomalia nell’eggs: una scritta, prima non visibile, che riporta “GSS – 13° piano – caveau #42-8675309”.
L’uovo al suo interno contiene un dispositivo e un monitor. James Donovan Halliday ha registrato un messaggio prima di morire: il dispositivo è una Neuro Interfaccia OASIS, nota come ONI.
L’ONI è un nuovo avanzamento.
“Attraverso l’ONI, gli utenti possono vedere, sentire, odorare, gustare e toccare il paesaggio virtuale in cui si trovano, tramite una serie di segnali trasmessi direttamente alla corteccia celebrale. I sensori dell’ONI monitorano e interpretano l’attività celebrale di chi la indossa, permettendogli di controllare il proprio avatar come si controlla il proprio corpo: con la forza del pensiero.”
Ma non solo: l’ONI registra tutte le esperienze dell’utente nel mondo reale in modo che possano essere riprodotte e rivissute dalla persona che le ha registrate e da qualunque altro utente con cui venga condiviso il file.
Wade scopre che Halliday aveva lavorato al progetto per 25 anni in segreto e che lo aveva decretato come un fallimento dopo aver completato l’ultima fase di test.
Quali sono state le motivazioni della scelta?
Ora tocca ai 4 protagonisti comprendere cosa fare dell’ONI: dopo moltissime valutazioni e il parere contrario di Samantha l’ONI viene immesso sul commercio.
Quando tutti gli utenti si collegano contemporaneamente a OASIS appare sul sito di Halliday, inattivo da tempo, un messaggio:
“In Sette Schegge la Sirena sta
Su sette mondi ove lei un ruolo ha
Schegge per cui l’erede pagherà
Se la Sirena animare vorrà.”
Ecco l’Indovinello delle Schegge: Ready Player Two può avere ufficialmente inizio.
L’ONI trasforma la vita di Wade. Totalmente in balia del dispositivo il protagonista si immerge sempre più nel mondo di OASIS, lasciando indietro Samantha, i suoi amici e i problemi del mondo reale.
L’ONI, tuttavia, può essere indossato per soli 12 ore al giorno per prevenire la morte da sindrome da sovraccarico sinaptico e reca in sé un pericolo letale: è necessario difendere il proprio corpo reale quando si indossa il dispositivo.
OASIS, nel frattempo, è sempre più connesso al mondo reale: disconnetterlo potrebbe causare la fine della civiltà umana.
“Nessuno sapeva che il destino del mondo era letteralmente nelle mie mani. Solo io lo sapevo. E non avevo la minima intenzione di cambiare le cose.”
La scomparsa di Ogden Marrow, svanito dopo la scoperta della prima scheggia, dà inizio a una missione pericolosa in cui i 4 protagonisti, nuovamente vicini, si trovano costretti a una corsa contro il tempo per salvare l’umanità.
Anorak, l’avatar di Halliday, una copia della coscienza del creatore, che avrebbe dovuto cancellarsi dopo la sua morte, diventa il nemico mortale, la prima intelligenza artificiale del pianeta, “un essere pensante, non generato da un altro essere umano”.
È stato Anorak a rapire Ogden e sempre lui a liberare un pericoloso criminale, Sorrento.
Lo scopo? Costringere i 4 protagonisti a scoprire per lui le sette schegge della sirena.
“Vuol dire che se non mi consegnerete ciò che ho chiesto entro l’ora di cena, voi e un altro mezzo miliardo di utenti comincerete a sentire gli effetti della Sindrome da Overload Sinaptico, effetti che includono, ma non si limitano a: danni irreparabili al cervello, infarto, morte.”
“Ready Player Two” è un romanzo di fantascienza distopica ma anche e soprattutto un libro sull’evoluzione, sul desiderio di andare oltre per trasformare l’esistenza in un’avventura emozionante. Il limite è comprendere quando giunge il momento di fermarsi, quando la vita ha più senso della tecnologia e del progresso.