Recensione della raccolta di poesie “Il solstizio dell’anima”: l’eco di un amore perduto!

Sinossi

Versi poetici, emozioni ed amore caratterizzano “Il solstizio dell’anima”.

“Il solstizio dell’anima”, una raccolta di poesie di Melissa Corbi (Lilith Hendrix), da oggi è un’opera tutelata e depositata su www.patamu.com con numero di licenza 45856.

Licenza di distribuzione dell’opera: Creative Commons Attribute – Non Commerciale – Condividi allo stesso modo 4.0.

Biografia

Melissa Corbi è una scrittrice italiana nata a Frosinone il 9 novembre 1997. È conosciuta anche con lo pseudonimo Lilith Hendrix. Nella sua vita ha ricevuto vari premi letterari e menzioni speciali. Gestisce pagine di scrittura sui social ed un sito internet. “Le Ombre nella Nebbia” è il suo esordio letterario con la casa editrice Edizioni Montag.

“Valgono le promesse di mille anni fa

Di un mondo migliore dove gli autovelox non vengono manomessi

Dove non esiste un giorno in meno per amare ma solo uno in più per vivere e sorridere

Sto svegliando questo istinto represso di luce soffusa e velo sul volto

Poesie intense, struggenti di un amore trascorso, morto ma sempre vivo!

Un diario di poesie che inizia il 7 giugno 1988 e termina il 31 dicembre 1988.

Un uomo ripercorre la sua storia d’amore.

“Scocca nel cielo un flebile fulmine,

Rumoroso.

Io t’ascolto nella notte ‘ove regnano silenzio e rumore di passi sopra le tegole

E risate malinconiche che io e te,

Facevamo.”

Le poesie sono al maschile e tutte dedicate alla donna perduta; così come è perduto il tempo e la vita insieme a lei oramai trascorsa…

La poetessa ha una scrittura dolce, delicata, nonostante si noti la giovane età e la sua penna ancora acerba; pur tuttavia i suoi versi sono capaci di suscitare emozioni.

Le poesie, infatti, sono ricolme di amore e tristezza.

L’eco dell’amore non facente parte più della vita quotidiana dell’uomo  pervade il lettore di una struggente malinconia.

“Sei scomparsa in un tunnel di ricordi

Che io, non oso percorrere

Sei l’ombra che la mattina sfiora le mie labbra.

Rimembro il tuo amore ed io ancora, t’amo.”

Una raccolta di poesie assolutamente consigliata!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *