“Roma Eterea” incanta il Salone delle Colonne tra moda, arte e performance
Photo Credit: Courtesy of Roma Eterea
Si è conclusa con grande successo la nuova edizione di “Roma Eterea”, l’evento dedicato alla moda che ha trasformato il prestigioso Salone delle Colonne in uno spazio dove arte, performance e creatività si sono fuse in un’unica esperienza emozionale.
L’atmosfera suggestiva della location, con la sua eleganza monumentale e il fascino senza tempo, ha fatto da cornice a una serata capace di coinvolgere il pubblico ben oltre il concetto tradizionale di sfilata. La scenografia immersiva del Salone delle Colonne ha contribuito a rendere ogni sfilata unica, enfatizzando l’identità e il carattere di ciascuna collezione attraverso un dialogo continuo tra spazio, luce, musica e creazioni in passerella. Roma Eterea ha infatti proposto uno show dinamico e partecipativo, in cui gli ospiti sono diventati parte viva dell’esperienza.
A guidare la serata è stato Alessio Filippelli, attore e modello internazionale, la cui conduzione carismatica e spontanea ha saputo creare un dialogo costante con il pubblico, coinvolgendolo attivamente e trasformando la sfilata in un momento condiviso, lontano dall’idea di uno spettatore passivo.

Ad aprire l’evento è stata la performance di danza contemporanea “Velvet Flow”, realizzata appositamente per Roma Eterea. La coreografia di Cristina Pitrelli, ballerina e coreografa dal background internazionale maturato tra Stati Uniti, Rotterdam e Inghilterra, ha trovato nella straordinaria interpretazione di Asia Beccafico una perfetta espressione di fluidità, eleganza e intensità emotiva.
Ad inaugurare la passerella è stata ancora una volta FrAnge Couture, con la collezione “Unveiling, New Era Collection” confermando una tradizione ormai simbolica per Roma Eterea. Grande attenzione anche per il debutto della designer polacca Bernadet Zalewska, che ha scelto proprio Roma Eterea come primo palcoscenico per presentare le sue creazioni.
Tra i protagonisti della serata anche 22 Designer di Sara Limone, brand emergente che ha conquistato il pubblico con una visione moderna, eclettica e attenta alla sostenibilità, attraverso collezioni che reinterpretano materiali di recupero in chiave contemporanea, promuovendo una moda più consapevole e lontana dalle logiche del fast fashion.
In passerella anche FocusDressCore di Elena Pandolfi, con una collezione che fonde struttura e fluidità in un linguaggio contemporaneo fatto di asimmetrie audaci, silhouette scolpite e cromatismi vibranti: un viaggio visivo e tattile dove ogni capo diventa un’icona d’identità, tra texture luxury, tagli sartoriali e un’eleganza moderna dal forte impatto espressivo.
Il brand Benedetta Graziani ha portato in passerella la collezione “Metamorphosis” ispirata alle Metamorfosi di Ovidio, arricchendo la narrazione dell’evento con identità stilistiche forti e riconoscibili.
A chiudere la sfilata è stato Pietro Monterosso con la collezione di alta moda “Nocturna”, un finale scenografico e intenso che ha lasciato il pubblico immerso in un’atmosfera sofisticata e suggestiva.
Uno dei momenti più apprezzati della serata è stato il diretto contatto finale tra pubblico e designer: al termine delle sfilate, gli ospiti hanno avuto l’opportunità di incontrare i creativi, dialogare con loro e approfondire da vicino il mondo e l’ispirazione dietro ogni collezione, rafforzando il carattere umano e autentico dell’evento.

A conclusione della serata, è stata ringraziata sul palco Alessia La Scala, organizzatrice e mente creativa di Roma Eterea, per aver dato vita ancora una volta a un progetto capace di unire moda, arte e sperimentazione in una visione contemporanea e profondamente immersiva. Roma Eterea si conferma così non solo come evento di moda, ma come piattaforma creativa e culturale dedicata ai nuovi linguaggi dell’espressione artistica.
