Sulle Ali della Psicologia: “Equilibrio e serenità quotidiana” di Valerio Albisetti.

Ogni tanto le letture pensate e ragionate oltre a darci la possibilità di evadere, l’opportunità di studiare, la facoltà di viaggiare con la mente e attraverso le ali del cuore, riescono a donare il potere di osservare quel meraviglioso universo interno ed interiore che fa parte di noi, che consente all’essere umano di rapportarsi e relazionarsi al mondo esterno per ritornare dentro di sé rigenerato e rinnovato. L’esplorazione del bagaglio esperienziale, culturale ed intellettuale permette all’individuo di dare senso ad una scelta, significato ad un percorso, valenza ad un comportamento.

Equilibrio e serenità quotidiana di Valerio Albisetti, Edizione Famiglia Cristiana prende la forma e la sostanza di un saggio dedicato al training autogeno, tratto dalla collana di Claudio Risè, Dodici gradini della felicità.

L’essere umano è costantemente e continuamente alla ricerca della felicità ma spesso e volentieri si trova di fronte ad un bivio antropologico dal quale si dipartono due sentieri, uno per la gioia totale, quasi inarrivabile nella vita materiale, ma oggetto di studio da parte di specialisti e persone comuni; l’altro che conduce alla serenità, assenza di turbamento e pace cristallina, limpida e pura.

Insomma i concetti suddetti presentano delle differenze, essendo invece la felicità, la completa circostanza di pieno appagamento e soddisfazione.

L’intento del libro, che parte da queste premesse, è quello di fronteggiare e far tesoro dei disagi, delle tensioni negative e delle sofferenze per trasformarle in aspetti e potenzialità che divengano un volano positivo per dare benzina e linfa alle aspettative, ai progetti ed alle pianificazioni future. Ognuno di noi vorrebbe evitare i dolori, ma affrontandoli l’uomo scopre un pianeta di elementi positivi e di forza interiore e morale, che lo elegge a vita unica ed irripetibile, in un’ottica di centralità della persona. Perché qualsiasi individuo ha una storia da raccontare.

La società occidentale del denaro e della competenza sfrenata e veloce, dominata dal trionfo della quantità, del materialismo e dei sogni confezionati nei centri commerciali, conseguenza dei bisogni e delle urgenze indotte dal mercato pubblicitario, non monitora più il proprio vissuto interno ed interiore, non si connette più con la propria sfera spirituale ed intima.

Albisetti conosce a fondo le esigenze dell’animo umano essendo il fondatore della psicoterapia personalistica; infatti dimostra con esempi pratici e teorie sperimentali e sperimentate ed avallate da un lungo e complesso lavoro di approfondimento, che proprio partendo dalle anomalie, dall’approfondimento antropologico delle debolezze e delle fragilità che fanno parte del genere umano, si possa avviare una strategia, modulata sulle singole storie, per ricostruire ed edificare una Persona nuova. Una delle sue frasi è questa’ Chi non si stima non può stimare’. E questo già ci dice tutto.

Il piccolo tomo realizza una buona interazione con il lettore, che viene messo di fronte ad esercizi pratici di rilassamento e benessere da attuare seguendo un linguaggio piano, accessibile, delicato e garbato.

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